prevenzione oncologica gratuita giugno 2021

Prevenzione oncologica gratuita: gli appuntamenti di Giugno 2021

Le prestazioni di prevenzione oncologica gratuita di Maggio 2021

Tutte le date e le modalità di prenotazione

Nel mese di Giugno 2021 le prestazioni di prevenzione oncologica gratuita realizzate in collaborazione con  Fondazione ANT Italia ONLUS e con il sostegno del Banco Fiorentino, si articoleranno in ben tre distinti Progetti: il Progetto Melanoma, il Progetto Mammella e il Progetto Ginecologia.

L’iniziativa, dedicata a cittadine e cittadini residenti in Toscana, prevede un totale di 34 visite gratuite.

Ecco tutte le date e le modalità di prenotazione.


PROGETTO MELANOMA

 

Le 16 visite dermatologiche gratuite con dermatoscopia di Giugno 2021 per la prevenzione dei tumori della pelle saranno effettuate il giorno Venerdì 11 dalle 15:00 alle 19:00 e il giorno Sabato 12 Giugno, dalle ore 8.30 alle ore 12.30 presso la nostra sede principale in Via Attilio Ragionieri 101 a Sesto Fiorentino.

Le prenotazioni sono già aperte fino a Giovedì 10 Giugno chiamando il numero di telefono 348 3102881  dalle ore 9,30 alle ore 13,00 fino al completamento dei posti a disposizione.


PROGETTO MAMMELLA

locandina del progetto Mammella per giugno 2021

Il Progetto Mammella, con 12 visite senologiche con ecografia mammaria, si svolgerà Mercoledì 16 Giugno dalle 13,30 alle 19,30 presso la nostra sede di Villa Ragionieri a Sesto Fiorentino.

Le prenotazioni sono effettuabili da oggi, Martedì 8 Giugno, fino a Martedì 15 Giugno chiamando il numero di telefono 348 3102881 dalle ore 9,30 alle ore 13,00 (escluso Sabato e Domenica) fino ad esaurimento posti.


PROGETTO GINECOLOGIA

 

locandina del progetto ginecologiaInfine saranno 6 i controlli gratuiti del Progetto Ginecologia dedicati alla prevenzione dei tumori ginecologici. L’appuntamento in questo caso è per ella giornata di Sabato 19 Giugno dalle ore 9.00 alle ore 12.00 sempre presso la nostra sede principale in Via Attilio Ragionieri 101 a Sesto Fiorentino.

Per queste prestazioni si potrà prenotare da Giovedì 10 a Giovedì 17 Maggio (escluso Sabato e Domenica) chiamando dalle ore 9.30 alle ore 13.00 il numero di telefono 348 3102881 fino ad esaurimento dei posti a messi a disposizione.


 

cartello di segnalazione del nuovo hub vaccinale unicoop firenze

Inaugurato a Sesto Fiorentino l’Hub vaccinale Unicoop Firenze

Inaugurato a Sesto Fiorentino l’Hub vaccinale Unicoop Firenze

In collaborazione con Regione Toscana, è il primo centro dedicato a lavoratori della grande distrubuzione

Sono iniziate da poche ore, presso la sede della nostra Casa di Cura a Firenze Castello, le vaccinazioni per i dipendenti Unicoop Firenze.

La cerimonia di inaugurazione del primo hub vaccinale completamente dedicato ai lavoratori della grande distribuzione targata Unicoop Firenze, si è tenuto nella giornata di Lunedì 7 Giugno alla presenza del Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, della Presidente del Consiglio di sorveglianza di Unicoop Firenze, Daniela Mori e dell’Amministratore Delegato Unisalute, Cristiana Gigliotti.

Le due postazioni previste nell’hub di Villa Ragionieri permetteranno di vaccinare circa 180 dipendenti al giorno.

L’unica difficoltà è stato il fatto che questa operazione è stata organizzata in tre giorni – dichiara l’Amministratore Delegato di Villa Donatello, dott. Alberto Rimoldi – Quando è stato dato il via libera all’hub vaccinale di Unicoop abbiamo dovuto attrezzarci in tre giorni, ma diciamo che in questo periodo tutti abbiamo sviluppato la capacità di andare veloce

Con l’inaugurazione dell’hub vaccinale presso la sede di Villa Donatello a Sesto Fiorentino si conclude un percorso organizzativo che ha visto Unicoop Firenze e Regione Toscana lavorare fianco a fianco per l’individuazione delle modalità migliori per la somministrazione del vaccino ai dipendenti della Cooperativa. Sul portale Unisalute sono già numerose le prenotazioni registrate.


Video interviste a cura di Italia 7


Fotografie a cura de La Nazione


 

una donna tiene all'altezza dell'addome un cartello con il disegno dell'intestino

Enterite: che cos’è, quali terapie per curarla e come fare prevenzione

Enterite: che cos’è, quali terapie per curarla e come fare prevenzione

L’enterite è un’infiammazione che colpisce l’intestino tenue. Vengono riconosciute due tipologie principali di enterite: quella infettiva, causata da batteri o virus equella da radiazioni, che si verifica in alcune occasioni come risultato della radioterapia.

I principali sintomi dell’enterite sono:

  • dolore addominale o crampi
  • diarrea
  • nausea e vomito
  • perdita di appetito
  • perdite di sangue o muco dal retto
  • febbre

Non è sempre consigliato trattare medicalmente l’enterite: i casi lievi e la maggior parte delle infezioni virali passano da sole entro pochi giorni.

Le principali tipologie di enterite

Esistono diverse tipologie di enterite, spesso dipendenti da cause diverse.

Enterite infettiva

L’enterite infettiva è la più comune e comprende sia la versione batterica che quella virale.

La causa principale di questa tipologia di enterite è legata all’assunzione di cibo o acqua contaminati.

La contaminazione che porta a queste versioni dell’enterite può essere causata da:

  • scarsa igiene
  • manipolazione impropria del cibo
  • lavorazione del pollame e della carne
  • cottura sbagliata

I batteri che più comunemente causano intossicazione alimentare sono:

Le principali fonti alimentari che causano intossicazione alimentare includono:

  • pollame e carne crudi
  • crostacei crudi
  • latte non pastorizzato
  • prodotti freschi crudi
  • carne e uova poco cotte

L’enterite virale, oltre che mangiando o bevendo cibo o acqua contaminati,  si verifica anche dopo il contatto con soggetti che hanno il virus.

L’enterite virale di solito passa entro pochi giorni, ma si deve prestare attenzione ad una infezione batterica se dura per un periodo prolungato. In questo caso è consigliato contattare di nuovo il proprio medico e fare presente la cosa.

Enterite da radiazioni

L’enterite da radiazioni può verificarsi come risultato della radioterapia, portando ad un’infiammazione che può durare diverse settimane dal termine della terapia. Le radiazioni purtroppo non uccidono soltanto le cellule tumorali, ma anche alcune cellule sane, comprese quelle della bocca, dello stomaco e dell’intestino.

Quali sono le possibili complicazioni dell’enterite?

La complicazione principale di questa patologia è la disidratazione. Essa può causare problemi renali e urinari, così come problemi cardiaci. La disidratazinoe è particolarmente pericolosa nei neonati e nei bambini piccoli, negli adulti più anziani e in quelli con malattie croniche.

I sintomi più classici della disidratazione sono:

  • eccessiva sete
  • minore frequenza o flusso urinario
  • urina scura
  • affaticamento
  • debolezza
  • letargia
  • vertigini
  • occhi infossati
  • scarsa lacrimazione
  • bocca secca

Quando si è affetti da enterite è essenziale bere molti liquidi per prevenire la disidratazione.

Quando è consigliato consultare il medico?

In caso di enterite si dovrebbe consultare il medico soprattutto se i sintomi durano già da almeno due giorni, in presenza di febbre, sangue nelle feci ma anche se si fosse in presenza di almeno uno dei sintomi della disidratazione sopra descritti.

Quali trattamenti si possono applicare?

Una corretta idratazione è essenziale sia in caso di enteriti anche lievi, ma per la salute più in generale. All’uopo in caso di sintomi da disidratazinoe, si possono assumere anche soluzioni elettrolitiche. Nei casi più severi può essere indicato anche ricevere fluidi per via endovenosa.

I casi più gravi di enterite, normalmente quelli legati ad un’infezione batterica, possono richiedere farmaci o addirittura ospedalizzazione.

Situazione diversa che richiede valutazioni strettamente individuali, nel caso ci si trovi di fronte ad un’enterite da radiazioni: in questo caso è possibile che si debba riprogrammare o interromprere il trattamento, così come ricorrere eventualmente alla chirurgia in caso di danni all’intestino.

lavarsi le mani

Come fare prevenzione

Ci sono molti accorgimenti che possono ridurre la possibilità di incorrere in un problema di enterite, molti dei quali attengono a semplici regole di igiene personale.

Migliorare l’igiene

  • lavare regolarmente le mani con acqua e sapone
  • lavarsi sempre le mani dopo aver utilizzato il bagno
  • lavarsi le mani prima e dopo aver preparato pasti e bevande
  • lavarsi le mani prima di mangiare
  • usare salviette umidificate o disinfettanti per le mani se l’acqua corrente non è disponibile
  • evitare di bere da pozzi all’aperto e altre fonti d’acqua non sicure o conosciute

Consigli per la preparazione del cibo

  • pulire accuratamente e costantemente le superfici della cucina, gli utensili e gli strumenti di cottura
  • tenere separati diversi tipi di alimenti, come il pollo e altri prodotti crudi
  • cuocere tutti gli alimenti a una temperatura corretta e sicura seguendo le ricette
  • evitare di cuocere poco il pollo, il pesce e le uova

Consigli sulla conservazione del cibo

  • controllare sempre le date di scadenza e smaltire gli articoli scaduti
  • gettare gli alimenti chiaramente avariati o sui quali nutrite dubbi per aspetto, odore o altro
  • mantenere in frigorifero gli alimenti avanzati
  • non lasciare il cibo esposto alla luce diretta del sole

 

un ragazzo sta per calciare un pallone in porta su un campo di calcio

Giovani e Sport: 5 semplici consigli per l’attività sportiva (e la ripresa scolastica) – Villa Donatello per lo Sport

Giovani e Sport: 5 semplici consigli per l’attività fisica
(e la ripresa scolastica)

Con la ripresa della scuola è ricominciata anche la stagione dell’attività fisica e degli sport dei nostri ragazzi. In questo breve articolo 5 consigli basilari  per aiutare gli adolescenti a rimanere in salute per tutto l’anno scolastico.

1. La dieta alimentare prima di tutto

Mangiare e bere con intelligenza ed equilibrio è il metodo migliore per mantenere il corpo e la mente in perfetta forma, sia per lo studio che per lo sport.

Il corpo di un adolescente può richiedere da 2.000 a 5.000 calorie al giorno a seconda della ragazza o del ragazzo: per rimanere energici e mantenere il corpo in forma è essenziale consumare ogni giorno almeno due pasti sani e ricchi di sostanze nutritive, insieme a due o tre spuntini tra un pasto e l’altro. Importante non dimenticare di consumare molta acqua per rimanere ben idratati lungo tutta la giornata.

La dieta di un adolescente non dovrebbe mancare di proteine per aiutare i muscoli a crescere e a rigenerarsi, molti carboidrati sani come importante forma di energia ed evitare, il più possibile, i cibi confezionati. Abituarsi a convivere con questi comportamenti alimentari sin da giovani, può aiutare i nostri figli a sviluppare un rapporto sano con l’alimentazione e a mantenere abitudini corrette per la salute, anche in età adulta.

2. Allenarsi con equilibrio

L’età adolescenziale è un periodo della vita in cui avviene lo sviluppo più importante del nostro corpo e del nostro organismo. Per questo è fondamentale che l’attività fisica sia equilibrata sotto più aspetti. Per esempio bisognerebbe che a quell’età fossero pianificate e alternate varie tipologie di allenamento e sessioni di forza per ottenere abbastanza esercizio aerobico e per far lavorare tutti i principali gruppi muscolari del corpo. Riuscire ad effettuare esercizi differenti tra loro per allenare tutto il fisico – come la corsa e il nuoto – favorirebbe un ripristino dell’equilibrio muscolare in tutto il corpo e contribuirebbe a prevenire stiramenti, distorsioni e lesioni alle articolazioni o ai nervi.

3. Quanto è importante lo stretch? Tanto!

Esattamente come bere abbastanza acqua o dormire a sufficienza, lo stretching è spesso trascurato quando si tratta di mantenersi in salute durante la stagione sportiva. Dopo che i muscoli si sono riscaldati, è essenziale effettuare esercizi di stretching prima e dopo l’allenamento: al termine dell’allenamento lo stretching aiuta a ripristinare l’equilibrio muscolare del corpo. La pratica dello stretching, che una volta entrata nella routine di uno sportivo non lo abbandona più, è un regalo che un giovane si porterà dietro per tutta la vita, ricevendo benefici che dureranno anche durante l’anzianità e la vecchiaia. Lo stretching, nel tempo, aiuta infatti a mantenere i fianchi e i tendini del ginocchio flessibili e ad avere una postura equilibrata, anche andando su con l’età.

4. La cura dell’attrezzatura e dell’abbigliamento sportivo

A prescindere da quale sia lo sport praticato, è essenziale fare attenzione alla qualità dell’attrezzatura e alla sua tenuta durante tutta la stagione, agonistica o meno.

Assicuratevi di acquistare materiale che si adatti al corpo e alle capacità dell’adolescente, ma che sia in grado anche di reggere a centinaia di ore di allenamento e di sforzo. Sia che il giovane pretichi un’attività semi-professionistica, che amatoriale, le scarpe sono forse l’elemento dell’abbigliamento sportivo più importante, sul quale bisogna compiere una scelta accurata e sensata. Per prestazioni ottimali, se parliamo di un’attività sportiva costante e intensa, sarebbe consigliato cambiare scarpe quasi ogni 3-4 mesi.

5. Concedersi delle pause è importante

L’intenso lavoro mentale per lo studio, l’alta frequenza delle attività sportive, tutte le attività extracurriculari, gli esami, i momenti di socializzazione e incontro con amici e familiari… è sempre più difficile che gli adolescenti possano avere del vero tempo libero per se stessi. Essere sempre in azione, sia con la mente che con i muscoli, non è sano esattamente come non lo è vivere una vita sedentaria. È molto importante riuscire a ritagliare, o meglio ancora programmare, dei momenti deditati ad attività rilassanti. Queste, assieme ad un corretto rapporto con il sonno, aiuteranno l’adolescente tanto quanto l’allenamento fisico per una maratona o la preparazione mentale per un importante esame da superare.


Questi piccoli accorgimenti sono soltanto alcuni tra quelli di cui bisognerebbe tener conto i nostri ragazzi siano preparati, sani e felici lungo tutta la stagione sportiva. Ci sono molti altri aspetti delicati di cui tener conto, a partire dalla prevenzione e dalla riabilitazione in caso di infortuni più o meno gravi.

Per questo la nostra Casa di Cura ha ideato e realizzato un nuovo importante Percorso di Cura, Donatello per lo Sport, che dedichiamo in primis ai nostri giovani, ma con lo scopo di raggiungere e supportare tutti gli sportivi, amatoriali o professionisti, che vogliono vivere la loro passione agonistica in serenità e sapendo di poter contare su un team di specialisti in grado di supportarli sotto ogni punto di vista. Per saperne di più cliccate sul l’immagine sottostante.


 

una ragazza stringe a se un cuscino

Recuperare il sonno perduto durante il weekend? Non basta ed è sbagliato!

Recuperare il sonno perduto durante il weekend? Non basta ed è sbagliato!

Molte persone, soprattutto quelle che hanno una vita piena di impegni e di situazioni stressanti, cercano di recuperare il sonno perduto durante il fine settimana. Un team di ricercatori francesi che si occupa di disturbi del sonno ci avverte però che, passati il Sabato e la Domenica dormendo di più nel tentativo di recuperare dalla stanchezza, queste persone scopriranno di essere ancora a corto di forze.

La nostra ricerca si è concentrata nello specifico sugli adulti che nei giorni feriali dormono regolarmente solo sei ore o meno – che è molto meno delle 7/8 ore a notte di cui la maggior parte delle persone hanno bisogno – dichiara Dr. Damien Leger, autore principale dello studio.

Su ben 12.000 pazienti analizzati, quelli che sono risultati dormire meno di quanto consigliato sono oltre un terzo del totale, mentre quasi un quarto del campione ha accusato di vivere in debito di sonno, prevalentemente accumulato durante la settimana lavorativa: stiamo parlando di una media di 90 minuti di sonno in meno rispetto  alla quantità di cui avrebbero avuto realmente bisogno.

La nostra indagine mostra che circa il 75% delle persone con debiti di sonno non ha trovato il modo di dormire di più nel fine settimana o facendo qualche pisolino nei giorni di lavoro – aggiunge il Dr. Leger – Il motivo spesso è banale: probabilmente non hanno pensato a farlo o non avevano le condizioni per dormire, come un ambiente rumoroso, lo stress o i bambini a casa. Quindi, il loro debito di sonno non viene recuperato.

Lo studio evidenzia come soltanto il 18% degli uomini e delle donne che soffrono di gravi carenze di sonno sono stati in grado di dormire abbastanza per compensare le carenze croniche di sonno cumulate nei giorni feriali. Gli uomini misurano il dato peggiore: solo il 15% è riuscito a bilanciare il sonno con un recupero nel fine settimana.

Si tratta di un problema molto serio che probabilmente colpisce milioni di persone – afferma il Dr. Leger – Circa un terzo degli adulti ha una carenza quotidiana di sonno: un fenomeno comune prevalentemente nei paesi occidentali, ancora più evidente nelle aree urbane.

Quali sono i principali fattori di disturbo del sonno?

La ricerca mette in evidenza

  • il lavoro notturno
  • il lavoro a turni,
  • i lunghi spostamenti tra il posto di lavoro e la casa
  • l’eccessivo attaccamento alla tecnologia, come l’uso di smartphone e computer anche in ora tarda

La preoccupazione dei ricercatori coinvolti è che, nel tempo, il debito di sonno possa tradursi in una vasta gamma di problemi di salute tra cui l’obesità, il diabete di tipo 2, le malattie cardiache, la depressione e le lesioni accidentali: si tratta di un vero e proprio problema di salute pubblica.

La mancanza di sonno è una forma potente di stress per il nostro organismo che potenzialmente è in grado di produrre effetti sul nostro DNA, sulle cellule, sugli organi, così come influire pesantemente sulle nostre prestazioni sul lavoro o durante l’esercizio fisico.

Un problema senza un semplice rimedio

Il problema che stiamo evidenziando non è risolvibile con facili ricette. In generale il buon senso è fondamentale – aggiunge Adam Krause, un ricercatore in scienze cognitive per l’Università di Berkeley, California – Dovremmo gestire il fenomeno come ormai siamo abituati a fare quando adottiamo una dieta sana ed equilibrata: è meglio mangiare sano per due giorni a settimana che non mangiare affatto, ma mangiare sano due giorni a settimana non inverte i danni causati da una cattiva alimentazione per i restanti cinque giorni. La migliore dieta del sonno è una dieta sufficiente e coerente – conclude il Prof. Krause.

Dormire di più nei fine settimana è un buon inizio – conferma il Dr Nathaniel Watson, professore di neurologia presso la Washington Medicine Sleep Center di Seattle – Ma di solito solo un giorno o due di sonno prolungato non risolvono dovutamente i problemi derivati dalla privazione del sonno cronica e abituale.

Il suo consiglio, meno banale di quanto possa apparire, è quello di

Andare a letto quando si è stanchi e svegliarsi quando si è riposati, e ripetere questa routine per due o tre settimane di seguito: questo è uno dei metodi possibili per ripagare un debito di sonno.

Lo studio di Leger e dei suoi colleghi è stato recentemente pubblicato online sulla rivista scientifica Sleep Medicine.


 

Una delle scalinate antiche di Villa Ragionieri, sede di Villa Donatello a Sesto Fiorentino

Le visite di prevenzione oncologica gratuite di Luglio 2020

Le visite di prevenzione oncologica gratuite di Luglio 2020

Una nuova serie di visite di prevenzione oncologica gratuita

Nel mese di Luglio 2020 a Villa Donatello tornano le visite di prevenzione gratuitepromosse in collaborazione con  Fondazione ANT Italia ONLUS con il sostegno del Banco Fiorentino dedicate alle donne residenti in Toscana.

Le date dedicate a questa attività, queste volta si concentreranno sul Progetto Mammella e sul Progetto Ginecologia per un totale complessivo di 38 visite.

Nelle righe sottostanti troverete tutte le date e le modalità di prenotazione.


PROGETTO MAMMELLA

 

volantino di presentazione del Progetto Mammella Luglio 2020I controlli gratuiti per la prevenzione dei tumori alla mammella, per Luglio 2020, saranno dedicate a donne di età inferiore ai 45 anni. Le visite senologiche con ecografia a disposizione saranno 24 e verranno effettuate nei giorni di Mercoledì 1 e Mercoledì 22 Lugliodalle ore 13:30 alle ore 19:30, presso la nostra sede principale in Via Attilio Ragionieri 101 a Sesto Fiorentino.

Per le persone interessate sarà possibile prenotare a partire da Lunedì 28 fino a Mercoledì 30 Giugno chiamando, dalle ore 9.30 alle ore 13.00 il numero di telefono 348 3102881 fino al completamento dei posti a disposizione.


PROGETTO GINECOLOGIA

 

locandina del Progetto Ginecologia Luglio 2020

Per il Progetto Ginecologia, che prevede 14 controlli gratuiti per la prevenzione dei tumori ginecologici dedicati a donne residenti in Toscana, le date a disposizione sono quelle di Sabato 4 e Sabato 25 Luglio, dalle ore 9:00 alle ore 12:30.

Per queste prestazioni si potrà prenotare da Lunedì 29 Giugno Venerdì 3 Luglio, chiamando dalle ore 9.30 alle ore 13.00 il numero di telefono 348 3102881 fino ad esaurimento dei posti a messi a disposizione.


  • Una volta ottenuta la prenotazione per via telefonica è comunque necessario recarsi a questa pagina del Sito della Fondazione ANT per validare l’appuntamento compilando con i propri dati l’apposito modulo digitale.
  • Per le erogazioni di prestazioni a minori è indispensabile il consenso di entrambi i genitori.
  • Per scoprire come raggiungere la nostra nuova sede con tutti i mezzi possibili vi consigliamo di fare riferimento a questa pagina del nostro Sito Web.

 

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