un ragazzo sta per calciare un pallone in porta su un campo di calcio

Giovani e Sport: 5 semplici consigli per l’attività sportiva (e la ripresa scolastica) – Villa Donatello per lo Sport

Giovani e Sport: 5 semplici consigli per l’attività fisica
(e la ripresa scolastica)

Con la ripresa della scuola è ricominciata anche la stagione dell’attività fisica e degli sport dei nostri ragazzi. In questo breve articolo 5 consigli basilari  per aiutare gli adolescenti a rimanere in salute per tutto l’anno scolastico.

1. La dieta alimentare prima di tutto

Mangiare e bere con intelligenza ed equilibrio è il metodo migliore per mantenere il corpo e la mente in perfetta forma, sia per lo studio che per lo sport.

Il corpo di un adolescente può richiedere da 2.000 a 5.000 calorie al giorno a seconda della ragazza o del ragazzo: per rimanere energici e mantenere il corpo in forma è essenziale consumare ogni giorno almeno due pasti sani e ricchi di sostanze nutritive, insieme a due o tre spuntini tra un pasto e l’altro. Importante non dimenticare di consumare molta acqua per rimanere ben idratati lungo tutta la giornata.

La dieta di un adolescente non dovrebbe mancare di proteine per aiutare i muscoli a crescere e a rigenerarsi, molti carboidrati sani come importante forma di energia ed evitare, il più possibile, i cibi confezionati. Abituarsi a convivere con questi comportamenti alimentari sin da giovani, può aiutare i nostri figli a sviluppare un rapporto sano con l’alimentazione e a mantenere abitudini corrette per la salute, anche in età adulta.

2. Allenarsi con equilibrio

L’età adolescenziale è un periodo della vita in cui avviene lo sviluppo più importante del nostro corpo e del nostro organismo. Per questo è fondamentale che l’attività fisica sia equilibrata sotto più aspetti. Per esempio bisognerebbe che a quell’età fossero pianificate e alternate varie tipologie di allenamento e sessioni di forza per ottenere abbastanza esercizio aerobico e per far lavorare tutti i principali gruppi muscolari del corpo. Riuscire ad effettuare esercizi differenti tra loro per allenare tutto il fisico – come la corsa e il nuoto – favorirebbe un ripristino dell’equilibrio muscolare in tutto il corpo e contribuirebbe a prevenire stiramenti, distorsioni e lesioni alle articolazioni o ai nervi.

3. Quanto è importante lo stretch? Tanto!

Esattamente come bere abbastanza acqua o dormire a sufficienza, lo stretching è spesso trascurato quando si tratta di mantenersi in salute durante la stagione sportiva. Dopo che i muscoli si sono riscaldati, è essenziale effettuare esercizi di stretching prima e dopo l’allenamento: al termine dell’allenamento lo stretching aiuta a ripristinare l’equilibrio muscolare del corpo. La pratica dello stretching, che una volta entrata nella routine di uno sportivo non lo abbandona più, è un regalo che un giovane si porterà dietro per tutta la vita, ricevendo benefici che dureranno anche durante l’anzianità e la vecchiaia. Lo stretching, nel tempo, aiuta infatti a mantenere i fianchi e i tendini del ginocchio flessibili e ad avere una postura equilibrata, anche andando su con l’età.

4. La cura dell’attrezzatura e dell’abbigliamento sportivo

A prescindere da quale sia lo sport praticato, è essenziale fare attenzione alla qualità dell’attrezzatura e alla sua tenuta durante tutta la stagione, agonistica o meno.

Assicuratevi di acquistare materiale che si adatti al corpo e alle capacità dell’adolescente, ma che sia in grado anche di reggere a centinaia di ore di allenamento e di sforzo. Sia che il giovane pretichi un’attività semi-professionistica, che amatoriale, le scarpe sono forse l’elemento dell’abbigliamento sportivo più importante, sul quale bisogna compiere una scelta accurata e sensata. Per prestazioni ottimali, se parliamo di un’attività sportiva costante e intensa, sarebbe consigliato cambiare scarpe quasi ogni 3-4 mesi.

5. Concedersi delle pause è importante

L’intenso lavoro mentale per lo studio, l’alta frequenza delle attività sportive, tutte le attività extracurriculari, gli esami, i momenti di socializzazione e incontro con amici e familiari… è sempre più difficile che gli adolescenti possano avere del vero tempo libero per se stessi. Essere sempre in azione, sia con la mente che con i muscoli, non è sano esattamente come non lo è vivere una vita sedentaria. È molto importante riuscire a ritagliare, o meglio ancora programmare, dei momenti deditati ad attività rilassanti. Queste, assieme ad un corretto rapporto con il sonno, aiuteranno l’adolescente tanto quanto l’allenamento fisico per una maratona o la preparazione mentale per un importante esame da superare.


Questi piccoli accorgimenti sono soltanto alcuni tra quelli di cui bisognerebbe tener conto i nostri ragazzi siano preparati, sani e felici lungo tutta la stagione sportiva. Ci sono molti altri aspetti delicati di cui tener conto, a partire dalla prevenzione e dalla riabilitazione in caso di infortuni più o meno gravi.

Per questo la nostra Casa di Cura ha ideato e realizzato un nuovo importante Percorso di Cura, Donatello per lo Sport, che dedichiamo in primis ai nostri giovani, ma con lo scopo di raggiungere e supportare tutti gli sportivi, amatoriali o professionisti, che vogliono vivere la loro passione agonistica in serenità e sapendo di poter contare su un team di specialisti in grado di supportarli sotto ogni punto di vista. Per saperne di più cliccate sul l’immagine sottostante.


 

una ragazza stringe a se un cuscino

Recuperare il sonno perduto durante il weekend? Non basta ed è sbagliato!

Recuperare il sonno perduto durante il weekend? Non basta ed è sbagliato!

Molte persone, soprattutto quelle che hanno una vita piena di impegni e di situazioni stressanti, cercano di recuperare il sonno perduto durante il fine settimana. Un team di ricercatori francesi che si occupa di disturbi del sonno ci avverte però che, passati il Sabato e la Domenica dormendo di più nel tentativo di recuperare dalla stanchezza, queste persone scopriranno di essere ancora a corto di forze.

La nostra ricerca si è concentrata nello specifico sugli adulti che nei giorni feriali dormono regolarmente solo sei ore o meno – che è molto meno delle 7/8 ore a notte di cui la maggior parte delle persone hanno bisogno – dichiara Dr. Damien Leger, autore principale dello studio.

Su ben 12.000 pazienti analizzati, quelli che sono risultati dormire meno di quanto consigliato sono oltre un terzo del totale, mentre quasi un quarto del campione ha accusato di vivere in debito di sonno, prevalentemente accumulato durante la settimana lavorativa: stiamo parlando di una media di 90 minuti di sonno in meno rispetto  alla quantità di cui avrebbero avuto realmente bisogno.

La nostra indagine mostra che circa il 75% delle persone con debiti di sonno non ha trovato il modo di dormire di più nel fine settimana o facendo qualche pisolino nei giorni di lavoro – aggiunge il Dr. Leger – Il motivo spesso è banale: probabilmente non hanno pensato a farlo o non avevano le condizioni per dormire, come un ambiente rumoroso, lo stress o i bambini a casa. Quindi, il loro debito di sonno non viene recuperato.

Lo studio evidenzia come soltanto il 18% degli uomini e delle donne che soffrono di gravi carenze di sonno sono stati in grado di dormire abbastanza per compensare le carenze croniche di sonno cumulate nei giorni feriali. Gli uomini misurano il dato peggiore: solo il 15% è riuscito a bilanciare il sonno con un recupero nel fine settimana.

Si tratta di un problema molto serio che probabilmente colpisce milioni di persone – afferma il Dr. Leger – Circa un terzo degli adulti ha una carenza quotidiana di sonno: un fenomeno comune prevalentemente nei paesi occidentali, ancora più evidente nelle aree urbane.

Quali sono i principali fattori di disturbo del sonno?

La ricerca mette in evidenza

  • il lavoro notturno
  • il lavoro a turni,
  • i lunghi spostamenti tra il posto di lavoro e la casa
  • l’eccessivo attaccamento alla tecnologia, come l’uso di smartphone e computer anche in ora tarda

La preoccupazione dei ricercatori coinvolti è che, nel tempo, il debito di sonno possa tradursi in una vasta gamma di problemi di salute tra cui l’obesità, il diabete di tipo 2, le malattie cardiache, la depressione e le lesioni accidentali: si tratta di un vero e proprio problema di salute pubblica.

La mancanza di sonno è una forma potente di stress per il nostro organismo che potenzialmente è in grado di produrre effetti sul nostro DNA, sulle cellule, sugli organi, così come influire pesantemente sulle nostre prestazioni sul lavoro o durante l’esercizio fisico.

Un problema senza un semplice rimedio

Il problema che stiamo evidenziando non è risolvibile con facili ricette. In generale il buon senso è fondamentale – aggiunge Adam Krause, un ricercatore in scienze cognitive per l’Università di Berkeley, California – Dovremmo gestire il fenomeno come ormai siamo abituati a fare quando adottiamo una dieta sana ed equilibrata: è meglio mangiare sano per due giorni a settimana che non mangiare affatto, ma mangiare sano due giorni a settimana non inverte i danni causati da una cattiva alimentazione per i restanti cinque giorni. La migliore dieta del sonno è una dieta sufficiente e coerente – conclude il Prof. Krause.

Dormire di più nei fine settimana è un buon inizio – conferma il Dr Nathaniel Watson, professore di neurologia presso la Washington Medicine Sleep Center di Seattle – Ma di solito solo un giorno o due di sonno prolungato non risolvono dovutamente i problemi derivati dalla privazione del sonno cronica e abituale.

Il suo consiglio, meno banale di quanto possa apparire, è quello di

Andare a letto quando si è stanchi e svegliarsi quando si è riposati, e ripetere questa routine per due o tre settimane di seguito: questo è uno dei metodi possibili per ripagare un debito di sonno.

Lo studio di Leger e dei suoi colleghi è stato recentemente pubblicato online sulla rivista scientifica Sleep Medicine.


 

Una delle scalinate antiche di Villa Ragionieri, sede di Villa Donatello a Sesto Fiorentino

Le visite di prevenzione oncologica gratuite di Luglio 2020

Le visite di prevenzione oncologica gratuite di Luglio 2020

Una nuova serie di visite di prevenzione oncologica gratuita

Nel mese di Luglio 2020 a Villa Donatello tornano le visite di prevenzione gratuitepromosse in collaborazione con  Fondazione ANT Italia ONLUS con il sostegno del Banco Fiorentino dedicate alle donne residenti in Toscana.

Le date dedicate a questa attività, queste volta si concentreranno sul Progetto Mammella e sul Progetto Ginecologia per un totale complessivo di 38 visite.

Nelle righe sottostanti troverete tutte le date e le modalità di prenotazione.


PROGETTO MAMMELLA

 

volantino di presentazione del Progetto Mammella Luglio 2020I controlli gratuiti per la prevenzione dei tumori alla mammella, per Luglio 2020, saranno dedicate a donne di età inferiore ai 45 anni. Le visite senologiche con ecografia a disposizione saranno 24 e verranno effettuate nei giorni di Mercoledì 1 e Mercoledì 22 Lugliodalle ore 13:30 alle ore 19:30, presso la nostra sede principale in Via Attilio Ragionieri 101 a Sesto Fiorentino.

Per le persone interessate sarà possibile prenotare a partire da Lunedì 28 fino a Mercoledì 30 Giugno chiamando, dalle ore 9.30 alle ore 13.00 il numero di telefono 348 3102881 fino al completamento dei posti a disposizione.


PROGETTO GINECOLOGIA

 

locandina del Progetto Ginecologia Luglio 2020

Per il Progetto Ginecologia, che prevede 14 controlli gratuiti per la prevenzione dei tumori ginecologici dedicati a donne residenti in Toscana, le date a disposizione sono quelle di Sabato 4 e Sabato 25 Luglio, dalle ore 9:00 alle ore 12:30.

Per queste prestazioni si potrà prenotare da Lunedì 29 Giugno Venerdì 3 Luglio, chiamando dalle ore 9.30 alle ore 13.00 il numero di telefono 348 3102881 fino ad esaurimento dei posti a messi a disposizione.


  • Una volta ottenuta la prenotazione per via telefonica è comunque necessario recarsi a questa pagina del Sito della Fondazione ANT per validare l’appuntamento compilando con i propri dati l’apposito modulo digitale.
  • Per le erogazioni di prestazioni a minori è indispensabile il consenso di entrambi i genitori.
  • Per scoprire come raggiungere la nostra nuova sede con tutti i mezzi possibili vi consigliamo di fare riferimento a questa pagina del nostro Sito Web.

 

immagine di un osso vertebrale

Screening del rischio di osteoporosi

Screening  gratuiti  a  Villa  Donatello contro il rischio di Osteoporosi

Iniziativa  in  collaborazione  con  Fismo-­‐Confesercenti  e  Villa  Donatello

Dottore tiene un cartello con scritto "Prevenzione osteoporosi"

Cos’è l’Osteoporosi

L’osteoporosi è una malattia in cui le ossa diventano fragili e deboli, con conseguente aumento del rischio di frattura.

Le persone affette da osteoporosi possono andare incontro a una frattura anche dopo un lieve trauma o una caduta dalla stazione eretta, durante lo svolgimento delle abituali attività quotidiane.

L’osteoporosi non dà segni o sintomi fino a quando si verifica una frattura – questo è il motivo per cui è spesso chiamata “malattia silenziosa”.

Le fratture da osteoporosi si verificano più comunemente in sedi come femore prossimale, colonna vertebrale, polso, omero e bacino, spesso con intenso dolore, disabilità significativa e, talvolta, conducono anche alla morte.

immagine con due sezioni di osso: una sana e una aggredita dall'osteoporosi

Una malattia comune

Si stima che in tutto il mondo una frattura da osteoporosi si verifica ogni tre secondi.

Dopo i 50 anni, una donna su tre e un uomo su cinque andranno incontro a una frattura.

Nelle donne oltre i 45 anni di età, le fratture dovute all’osteoporosi causano più giorni di ricovero in ospedale rispetto a molte altre malattie, tra cui il diabete, l’infarto e il cancro al seno.

Perché questa Campagna

Confesercenti Firenze – Fipac, insieme alla Casa di Cura Villa Donatello, nell’ambito della convenzione già in essere, ha progettato una campagna di prevenzione gratuita contro il rischio di osteoporosi, con l’obiettivo di migliorare il benessere dei propri soci.

osteoporosi 03

Villa Donatello in Pillole 18° Puntata - La prevenzione dell'osteoporosi

dicono di noi Villa Donatello

Dicono di noi – “Vi racconto un sogno diventato realtà”

(Photo © by Patrick Emerson on flickr)

Dicono di Noi

Pubblichiamo, con il suo consenso, la lettera che ci è arrivata dalla Sig.ra Maria Assunta che parla di una vicenda medica che ha coinvolto la sua famiglia e che ha trovato nelle strutture italiane, ultima per intervento proprio Villa Donatello, quanto fino a tempo prima pensava di poter trovare soltanto in Germania. L’intervento di cui si parla nella lettera viene effettuato nella nostra struttura all’interno della specialità di Dermochirurgia Laser.

“Vi racconto un sogno diventato realtà”

Amici di Silvia e dunque amici nostri,
devo rendervi partecipi di uno splendido sogno avveratosi pochi giorni fa e che ancora una volta ha per protagonista la nostra meravigliosa principessa.
Come sapete, da due anni a questa parte la nostra vita è costellata non solo di interventi e grandi sofferenze di Silvia sopportate con un atteggiamento di donnina forte e matura da far invidia a quasi tutto il genere umano, ma a corollario di questo (giusto per non farci mancare nulla) siamo sempre alle prese con aerei, alberghi, costi per noi esorbitanti, perché come tutti sapete, stiamo andando in Germania a curare la Silvia, non avendo trovato nulla in Italia.

Ebbene, qualche mese fa, a seguito di un intervento alla spalla e di problematiche relative alla cicatrizzazione, conosco all’ospedale Meyer di Firenze, un nuovo dottore, chirurgo vascolare, che ha lavorato Parigi.
Il suo nome è Flavio Facchini.
Parlando parlando vengo a sapere che a Parigi ha lavorato con il dottor Diner, vi ricordate? Il chirurgo che operava la piccola anni fa al Gaslini e che poi fini la sua collaborazione con l’ospedale genovese.
Comincia una nuova fase nella vita della mia bimba: intervento in Germania – controllo al Meyer.
Nel frattempo ci ricontatta l’ospedale Buzzi di Milano, dove eravamo in lista d’attesa dal 2013, per un trattamento laser. Ci andiamo. Esperienza positiva, ma il prossimo trattamento è previsto per settembre perché hanno liste d’attesa chilometriche!

Durante questo periodo approfondiamo la conoscenza con il dottor Facchini e a lui io continuo a portare sempre il resoconto di quello che si fa alla piccola in Germania.

È una persona squisita, il dottor Facchini, una persona con cui Silvia (che in genere ha un sesto senso per capire le persone) instaura un rapporto speciale: È sempre felice quando sa che dobbiamo andare dal suo dottor Facchini.

Un giorno di gennaio di quest’anno, dopo aver letto l’ultima lettera di dimissione della piccola dall’ospedale tedesco, il dottor Facchini mi dice che gli interventi che Silvia fa in Germania potrebbe eseguirli anche lui!!!
Dopo tanto tribolare, questa notizia mi sembra assurda, anche perché ci sono altri ostacoli da superare per tutelare la nostra piccola: il Meyer non possiede ancora le apparecchiature Laser; e allora? Quante anestesie dovrà ancora subire la piccola per avere lo stesso trattamento di un unico intervento fatto all’estero?

Ecco che ancora una volta la grande disponibilità del dottore ci viene incontro dicendoci che a Villa Donatello sarebbe possibile fare il laser perché questa struttura dispone delle suddette macchine che servono per Silvia. Ci dà il recapito del responsabile della Dermatologia e della dermo-chirurgia Laser, pofessor Paolo Bonan, e ci dice di contattarlo.
Quale sorpresa quando nella stessa giornata è proprio il professor Bonan che mi contatta dicendo che ha parlato con il dottor Facchini e che possiamo andare da lui quando vogliamo, anche subito!!!
Sempre più sorpresi prendo appuntamento per il giorno dopo ed intanto vedo su internet se riesco a reperire notizie … finora è stato il mio solo punto di riferimento per sapere quello che si poteva fare per Silvia!!!
Del professor Bonan trovo un curriculum di altissimo livello!!!
In più, una notizia mi salta agli occhi, a Villa Donatello è stato creato “ un Centro Laser interdisciplinare in grado di abbracciare diverse specialità di ambito clinico e chirurgico (dermatologia, chirurgia plastica e ricostruttiva,  ginecologia,  oculistica,  proctologia)” e che tutto ciò “ rappresenta una straordinaria novità, non solo per la realtà fiorentina ma per tutto il Paese.”.
Comincio a tremare … possibile che sia possibile … ho quasi paura a sperare …
L’ambiente , a Villa Donatello, è molto lussuoso e ci mette un pò in soggezione …
Ci fanno accomodare nello studio del prof. Bonan e, un dottore molto gentile, ci fa qualche domanda e scatta qualche foto al visino della nostra bimba, in attesa dell’arrivo del professore.
Sono un fascio di nervi … si apre la porta ed entra un signore gentilissimo e molto cordiale. È il Professor Bonan!
Tutto quello che accade da questo momento in poi è per noi un sogno…
Il professore visita la bimba e poi si ferma chiacchierare amabilmente con noi … noi esterniamo il nostro calvario (non certo per suscitare del pietismo assolutamente fuori luogo) da due anni a questa parte … lui ci lascia parlare e alla fine ci dice che tutto questo possiamo ormai considerarlo un capitolo chiuso, che lui può prendere in cura la nostra bimba e che la clinica dispone proprio delle attrezzature idonee al suo caso …
Ci sembra tutto così strano, dopo tutto quello che abbiamo passato … ma ci costringiamo a rimanere lucidi e quindi chiediamo al professore, essendo la clinica una struttura privata, quanto ci verrà a costare tutto ciò …
Ecco che dal sogno passiamo al miracolo …
Con fare molto semplice, come se stesse parlando di fatti normali, ci dice che lui può curare Silvia in modo assolutamente gratuito, che sarà suo impegno accompagnarci verso la guarigione completa del visino della nostra principessa …
Riusciamo solo a ringraziare. Prendere appuntamento per la settimana prossima, e poco dopo siamo fuori dallo studio.
Il ritorno a casa, in macchina, è costellato di silenzi intercalati da esclamazioni: “possibile?” – “possibile sia tutto così semplice?” – “possibile a due passi da casa?” – “possibile gratuitamente a Villa Donatello?” – “possibile che tutto questo stia capitando a noi?”
Resta però il grande nodo delle troppe anestesie che la bimba dovrà subire.
Aspettiamo con ansia il prossimo appuntamento con il professor Bonan e anche quello, in date diverse, con il dottor Facchini per poter esternare i nostri dubbi.
Si va per prima dal professor Bonan e … voilà … ci troviamo anche il dottor Facchini!!!
I due ci fanno accomodare nello studio e poi ci dicono che, per non fare troppe anestesie alla piccola, si farà tutto in un’unica seduta: intervento e laser a Villa Donatello.
Il dottor Facchini vede i nostri volti un po’ dubbiosi e subito ci rassicura … anche lui eseguirà gli interventi in modo del tutto gratuito!!!
Diteci voi se non esistono gli angeli!!! … e noi ne abbiamo incontrato due!!!
Restiamo stupefatti ed intanto prendiamo accordi.
Il 23 marzo, lunedì, è il gran giorno!!!
Sentimenti contrastanti si contrappongono in noi, cosa succederà … sarà forse solo una piccolezza in confronto a quello che fanno in Germania? 
Silvia rientra in stanza dopo un tempo per noi interminabile… la guardo… la guardiamo e poi ci guardiamo… ci sembra di essere in Germania … stessa tipologia di intervento, stesso laser …
Con una piccola ma sostanziale differenza: siamo in Italia…  siamo vicini a casa nostra!!!
Allora, amici, è un sogno, un meraviglioso sogno, sì o no?
Sapete cosa vi dico? Se è un sogno, non svegliatemi!

Maria Assunta


 Approfittiamo di questa bella lettera per mostrarvi una puntata di Villa Donatello in Pillole proprio dedicata all’uso del laser per la cura e la rimozione delle cicatrici, anche se in questo caso si parla di cicatrici da ustioni. Buona visione.