28 curiosità sul corpo umano

25 curiosità sul Corpo Umano che forse non sai…

25 Curiosità sul Corpo Umano che forse non sai…
ma una non è vera!

Curiosando in rete alla ricerca di materiale che ci serve per la realizzazione di futuri contenuti ci siamo imbattuti in questa simpatica infografica che arriva dagli States. Chi non conosce il simpatico gioco de “L’allegro Chirurgo“? Negli ultimi tempi è stato anche rispolverato per le nuove generazioni. 

Invece di proporvi un approfondimento medico – che non mancherà a breve – abbiamo pensato di affrontare questi giorni di caldo proponendovi alcune curiosità sul corpo umano che comunque sono assai sfiziose e interessanti da conoscere.

Leggendo questa lista di 28 curiosità scoprirete come molte delle cose che diamo per scontate in medicina siano in realtà frutto di ricerche e sperimentazioni che hanno dato risultati concreti soltanto in epoca recente.

Quali balzi compirà la medicina nei prossimi anni? Sicuramente ne saremo testimoni assieme a voi. Ne riparleremo quindi qui nel blog tra vent’anni, ma per adesso… la lista!

  1. Una singola cellula cerebrale può contenere da sola ben cinque volte le informazioni contenute su Wikipedia (beh, almeno Wikipedia per come la conosciamo  oggi, tra vent’anni forse…)
  2. Il tuo corpo sviluppa e rilascia in mezz’ora calore bastante per far bollire circa 2 litri d’acqua (in questi giorni poi…)
  3. Il nostro cervello utilizza per funzionare la stessa energia di una lampadina da 10 watt
    calore corporeo
  4. Le bionde tendono ad avere più capelli (ok, senza questa notizia potevamo anche sopravvivere)

    bionde capelli
    Photo © by Ben Raynal on flickr


  5. Molti bambini nascono con gli occhi azzurri (cosa che poi spesso cambia nei primi giorni di vita)

    bambini occhi azzurri
    Photo © by Eric Fleming on flickr


  6. Il primo trapianto facciale parziale realizzato con successo è stato effettuato nel 2005
  7. Il primo trapianto facciale completo realizzato con successo è stato effettuato invece nel 2010
  8. Gli impulsi nervosi viaggiano da e verso il cervello all’incredibile velocità di 275 km/h
  9. Il primo successo nel trapianto di una trachea umana è avvenuto nel 2008 utilizzando cellule staminali dello stesso paziente
  10. Lo starnuto viaggia alla velocità di 160 km/h

    starnuto
    Photo © by Allan Foster on flickr


  11. Il primo trapianto di polmone è avvenuto con successo soltanto nel 1983. In realtà il primo trapianto in assoluto avvenne nel 1963 ad opera del Dr. James Hardy ma si trattò di un caso eccezionale se teniamo conto che per molti anni a venire non si sarebbe riusciti a superare il problema del rigetto.  L’operazione del 1983 fu la prima ad ottenere risultati duraturi e fu ad opera del Dr. Joel D. Cooper.
  12. Il primo trapianto di cuore al mondo fu eseguito il 3 dicembre 1967 dal chirurgo sudafricano Christiaan Barnard all’ospedale Groote Schuur di Città del Capo, su Louis Washkansky, di 55 anni, che morì 18 giorni dopo. Il 2 gennaio 1968 lo stesso professor Barnard eseguì il secondo trapianto cardiaco sul dentista Philip Bleiberg, che visse con il cuore nuovo per 19 mesi.Il primo intervento di trapianto cardiaco in Italia fu eseguito il 14 novembre 1985 a Padova, dall’equipe del professor Vincenzo Gallucci, che trapiantò con successo il cuore di un ragazzo di 18 anni sul mestrino Ilario Lazzari, scomparso nel 1992.
  13. Nel 2008 avvenne con successo il primo trapianto completo di un braccio
  14. Gli acidi contenuti nello stomaco sono potenti al punto da essere in grado di sciogliere una lametta di rasoio
  15. Il primo trapianto di fegato con successo è stato effettuato nel 1967: nonostante il progredire delle tecniche chirurgiche il trapianto di fegato rimase nella fase sperimentale per tutti gli anni settanta, con circa il 25% dei pazienti che sopravvivevano almeno un anno. L’uso della ciclosporina migliorò decisamente i risultati e negli anni ottanta il trapianto di fegato divenne un trattamento clinico standard sia per adulti sia per bambini.
    Il primo trapianto di fegato in Italia venne eseguito il 20 maggio 1982 al Policlinico Umberto I dell’Università di Roma “La Sapienza” dal Prof. Raffaello Cortesini e la sua équipe.

  16. Il primo trapianto di pancreas avvenuto con successo risale al 1966: Il primo trapianto di pancreas venne eseguito da un gruppo americano guidato da Richard Lillehei e William Kelly e attualmente è considerato una procedura terapeutica consolidata per la cura del diabete di tipo I.

  17. Il più grande organo interno del nostro corpo è l’intestino tenue
  18. L’unghia che cresce più rapidamente è quella del dito medio
  19. L’ovulo è la più grande cellula nel corpo umano, mentre la più piccola è lo spermatozoo
  20. Il primo trapianto di rene con successo è stato realizzato nel 1954: Nel 1954 Joseph Murray realizzò il primo trapianto renale tra gemelli monozigoti a Boston, e per la prima volta l’organo venne alloggiato nella fossa iliaca. Per questo intervento, Murray ottenne nel 1990 il premio Nobel per la medicina. Analoghi interventi vennero tentati a Parigi e, qualche anno più tardi, a Edimburgo. Il primo trapianto renale nel Regno Unito fu eseguito da Michael Woodruff nel 1960, mentre il primo in Italia da Aldo De Maria nel 1966.
  21. Il primo trapianto di una mano avvenuto con successo risale al 1998
  22. Soltanto nel 2008 è nato il primo bambino da un’ovaia trapiantata
  23. Quando nasce un neonato ha circa 300 ossa. Le ossa di un adulto invece sono soltanto 206
  24. Facendo anche soltanto un passo di mettono in moto ben 200 muscoli

    un passo
    Photo © by tayntaym on flickr


  25. Se mettete “Mi Piace” e ricondividete questo articolo sui Social Media il vostro stato di benessere generale migliorerà: Ok, non è vero, però speriamo di avervi fatto sorridere e ricostruire date che magari pensavamo lontanissime ma che invece ci hanno portato alcuni miglioramenti impressionanti della medicina soltanto negli ultimi decenni.

L’infografica di copertina è © di Jerry James Stone (@jarryjamesstone)

Villa Donatello in Pillole

Villa Donatello in Pillole

Villa Donatello in Pillole

La nostra nuova rubrica video su YouTube e Facebook

I video sono una forma più rapida di comunicazione e conoscenza. A volte spiegare le attività complesse e ramificate come quelle che si svolgono presso la nostra struttura richiederebbe fiumi di parole.

Gli articoli, i blog, gli approfondimenti scritti non mancheranno, ma abbiamo deciso di farvi conoscere più da vicino le nostre Specialità ed i professionisti che le curano attraverso le immagini.

Per questo, da qualche giorno, abbiamo cominciato la pubblicazione di un nuovo format che facciamo girare sia su YouTube che sulla Pagina Facebook: Villa Donatello in Pillole.

Attraverso questi video brevi realizzeremo un percorso tra molte specializzazioni, toccando vari punti che piano piano analizzeremo più nello specifico, nella speranza di esservi di utilità e di spingervi anche a chiedere che cosa sareste interessati a scoprire.

Potete quindi navigare le pagine di tutte le nostre Specializzazioni e farci richieste di approfondimento su ciò che vi preme di più; sarà nostra cura, a quel punto, coinvolgere i professionisti in grado di darvi le risposte giuste e filmarli appena disponibili.

La storia di questa nuova rubrica è cominciata grazie alla disponibilità del prof. Paolo Bonan, responsabile di Dermatologia presso la nostra struttura, del quale abbiamo già pubblicato due video: uno relativo alle cicatrici da ustione e uno invece dedicato agli Angiomi che vi riproponiamo qui.

Successivamente abbiamo cominciato a fare una panoramica sulla Specialità di Flebologia, in compagnia del Dr. Luca Gazzabin. Con lui, nelle prossime pubblicazioni, ci addentreremo nelle tecniche utilizzate in questo ambito. Vi riproponiamo qui il primo video che lo vede coinvolto.

Quest’oggi invece abbiamo aperto il capitolo legato alla Fisioterapia ed alla Riabilitazione, in compagnia del Dr. Maurizio Ciacci. Nel primo video realizzato con lui assistiamo alla realizzazione di un bendaggio particolare che vedremo successivamente in azione in esercizi riabilitativi, sia passivi che attivi.

Villa Donatello in Pillole non sarà la nostra unica rubrica video.

Stiamo già lavorando alla realizzazione di approfondimenti e Speciali che abbiano un respiro più ampio e che scendano molto più nel dettaglio. Anche questi contenuti che verranno saranno sicuramente influenzati dalle vostre eventuali richieste. Per questo vi chiediamo di interagire con noi proponendoci nuovi argomenti o vere e proprie domande, sia nei commenti a questo blog che si qualsiasi dei nostri profili attivi sui Social Networks.

Internet da sempre è stato luogo molto frequentato da persone in cerca di approfondimenti o rudimenti di medicina. La smisurata grandezza del mezzo però non ha mai aiutato l’utente a trovare fonti di informazioni sicure. Il rischio è sempre stato quello di lasciare che a parlare di argomenti molto delicati fossero persone non specializzate, con le conseguenze che si possono immaginare.

Proprio per questa ragione Villa Donatello ha scelto di favorire con voi una linea diretta di comunicazione, provando a fare luce su argomenti molto importanti con puntualità e professionalità.

Per rimanere in contatto con i nostri contenuti video vi chiediamo di iscrivervi al nostro Canale Youtube oppure di mettere un Mi Piace alla nostra Pagina Facebook: questi due saranno i media principali sui quali pubblicheremo la rubrica Villa Donatello in Pillole, che replicheremo comunque anche sugli altri Social dove siamo presenti e sulla nostra Rivista Online.

combattere l'alzheimer Casa di Cura Villa Donatello Firenze

Il sonno può combattere l’Alzheimer?

(Photo © by tambako on flickr)

Il sonno può combattere l’Alzheimer?

Uno studio e una Ricerca dell’Università di Berkeley

La carenza di sonno, e in particolar modo un deficit di quello profondo, potrebbe rappresentare un canale preferenziale attraverso il quale si ritiene che la proteina beta-amiloide possa scatenare la malattia di Alzheimer che aggredisce la memoria a lungo termine del cervello.

I nostri risultati rivelano un nuovo percorso attraverso il quale la malattia di Alzheimer può causare il declino della memoria nel corso della vita“, spiega Matthew Walker, professore di Neuroscienze presso l’Università della California a Berkeley.

La notizia confortante che ruota attorno ai risultati della ricerca è che la carenza di sonno è potenzialmente curabile e può essere migliorata attraverso l’esercizio, la terapia comportamentale e anche la stimolazione elettrica che amplifica le onde cerebrali durante il sonno: una tecnologia che è stata utilizzata con successo nei giovani adulti per aumentare la loro memoria durante la notte.

Questa scoperta offre una nuova speranza contro la malattia“, dichiara Walker. “Il sonno potrebbe essere un nuovo strumento terapeutico per la lotta contro disturbi della memoria in adulti più anziani o per quelli con demenza“.

Eccessivi depositi di beta-amiloide sono i sospettati principali della patologia del morbo di Alzheimer: una forma virulenta di demenza causata dalla progressiva morte delle cellule cerebrali. Un’ondata senza precedenti di invecchiamento precoce rende la malattia di Alzheimer, che è stata diagnosticata in più di 40 milioni di persone, una delle malattie debilitanti in maggior aumento, fonte di grande preoccupazione per la salute pubblica a livello mondiale.

Lo studio è stato realizzato in collaborazione dai neuroscienziati della Berkeley Bryce Mander e William Jagust, tra i maggiori esperti sulla malattia di Alzheimer. Il loro team ha ricevuto un’importante sovvenzione da parte del National Institutes of Health per condurre uno studio trasversale al fine di testare la loro ipotesi sul fatto che la qualità del sonno potrebbe essere un segnale di avvertimento precoce della malattia.

Mentre la maggior parte della ricerca prima di adesso veniva realizzata su soggetti animali, il nuovo studio – pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience – ha il vantaggio di essere portato avanti su soggetti umani.

Negli ultimi anni, i legami tra sonno, la proteina beta-amiloide, la memoria e la malattia di Alzheimer ci sono apparsi sempre più forti“, aggiunge Jagust. “Il nostro studio mostra che il deposito della beta-amiloide può portare ad un circolo vizioso in cui il sonno viene ad essere ulteriormente disturbato, aumentando progressivamente i problemi di memoria.”

Utilizzando una potente combinazione tra mappatura cerebrale e altri strumenti di diagnostica su 26 anziani che non sono stati diagnosticati con demenza, i ricercatori hanno cercato il legame tra sonno cattivo, scarsa memoria e l’accumulo della proteina tossica beta-amiloide.

I dati che abbiamo raccolto suggeriscono che ci sia un nesso di causalità“, spiega uno degli autori Bryce Mander: ricercatore presso lo Sleep and Neuroimaging Laboratory diretto da Walker. “Se riusciremo ad intervenire per migliorare la qualità del sonno, forse potremo spezzare questa catena causale“.

Un accumulo di beta-amiloide è stata riscontrato nei pazienti di Alzheimer e, indipendentemente, anche in persone che riferiscono disturbi del sonno. Uno studio parallelo dell’University of Rochester del 2013 ha trovato che le cellule cerebrali dei topi si ridurrebbero durante il sonno non-REM per fare spazio affinché i fluidi cerebrospinali possano ripulire metaboliti tossici come il beta-amiloide.

Il sonno aiuta a lavare via le proteine tossiche durante la notte, impedendo loro di strutturarsi e distruggere le cellule del cervello“, spiega Walker. “Dormire bene è come offrire una potente pulizia al cervello“.

Tanto più beta-amiloide abbiamo in alcune parti del cervello, meno riusciremo a raggiungere il sonno profondo. Di conseguenza ne risentirà la memoria“, dice Walker. “Dall’altro lato, meno sonno profondo raggiungiamo, meno il nostro cervello sarà efficace nell’eliminare questa cattiva proteina. E ‘un circolo vizioso“.

Quello che non sappiamo ancora è quale di questi due fattori, il deficit di sonno o la proteina tossica, siano la causa che scatena questo ciclo. Quale è il dito che dà il colpetto alla prima tessera del domino, innescando la cascata?

Questo è ciò che i ricercatori sperano di determinare incrociando una nuova serie di dati raccolti tra gli anziani nel corso dei prossimi cinque anni.

Abbiamo individuato un nuovo percorso che collega il morbo di Alzheimer alla perdita di memoria“, conclude Mander, “ed è molto importante, perché studiandolo e conoscendolo meglio potremo provare a fare qualcosa a riguardo“.

fonte UC Berkeley News Center

La sicurezza del paziente

La sicurezza del paziente

La sicurezza del paziente

raccontata tramite simpatici cartoon video

Bella iniziativa presa dal Centro Gestione Rischio Clinico della Regione Toscana quella di utilizzare la forma dei cartoon video su YouTube per ricordare a tutti i cittadini quali accortezze avere a mente quando si trovino ad essere pazienti in una struttura ospedaliera o clinica come la nostra Casa di Cura.

Ci piace diffondere questa bella idea anche a tutti gli utenti del nostro Sito Web mettendo in risalto sotto ad ognuno dei 4 video i messaggi rivolti ai pazienti.

Attento che cadi

Siamo abituati a fare da soli, a volte troppo… all’interno di una struttura sanitaria, ancor più che fuori nella vita reale, bisogna affidarsi alle cure di chi è preposto al vostro controllo.

In questo video i suggerimenti sono:

  • Chiedi aiuto prima di alzarti dal letto quando ti gira la testa, hai la vista annebbiata o non ti senti sicuro nei movimenti: il supporto del personale o di un tuo caro può evitare il rischio di una caduta
  • Una caduta spesso comporta un peggioramento dello stato di salute e una limitazione alla tua indipendenza: assicurati di camminare sempre in ambienti ben illuminati per vedere dove metti i piedi ed evitare i possibili ostacoli
  • Chiedi al medico se i farmaci che assumi possono avere effetti temporanei sulla vista: conoscere i propri limiti aiuta a mantenere nel tempo l’autonomia quotidiana

Occhio alla terapia

L’attenzione da porre all’applicazione della terapia che ci è stata consigliata è davvero un fattore importante.

In questo video i suggerimenti sono:

  • Prima di assumere un farmaco controlla sempre che il nome e la dose corrispondano alle indicazioni del medico: l’assunzione di un farmaco sbagliato o di un farmaco giusto con dosi errate può avere conseguenze molto gravi
  • Segnala sempre al medico se hai allergie e quali sono i farmaci che prendi: chi prescrive la terapia potrà scegliere il farmaco più adatto a te.
  • Se hai l’impressione che il farmaco che devi prendere non sia quello giusto per te, non esitare a farlo presente agli operatori sanitari: una verifica in più può evitare conseguenze spiacevoli

Difenditi dalle infezioni

Le infezioni a volte potrebbero essere evitate grazie a semplici accorgimenti che, per sbadatezza o sufficienza, ci dimentichiamo di applicare.

In questo video i suggerimenti sono:

  • Lavarsi le mani è un gesto semplice ed efficace nel prevenire le infezioni: chiedi sempre agli operatori sanitari che ti curano di farlo
  • Se senti dolore quando sei ricoverato, non esitare a farlo presente agli operatori sanitari: un piccolo malessere può essere il sintomo di un problema importante e anche il dolore può essere curato
  • Consulta sempre il tuo medico prima di assumere antibiotici: l’antibiotico giusto va preso al momento giusto per essere efficace nella cura delle malattie infettive di origine batterica

La sicurezza, una scelta quotidiana

La domanda che dovremmo porci è Come mai quando sono paziente non sento spontaneo chiedere le cose come farei nella vita normale?

In questo video i suggerimenti sono:

  • Fatti conoscere e riconoscere dal personale sanitario: le cure a te rivolte sono annotate sui documenti sanitari e portano il tuo nome e cognome, che gli operatori sanitari devono controllare sempre con la tua collaborazione
  • Comprendere il tuo stato di salute e quali sono gli esami e le cure di cui hai bisogno è un tuo diritto: chiedi senza imbarazzo che ti sia spiegato con parole semplici e chiare, è il primo passo per partecipare alle scelte che ti riguardano
  • Se noti qualcosa di insolito durante l’assistenza, non esitare a farlo presente agli operatori sanitari: una tua segnalazione può aiutare ad evitare conseguenze inaspettate


Ci auguriamo che oltre ad esservi stato utile per ricordare alcune delle attenzioni che dovremmo prestare tutti i giorni alla nostra salute questo articolo vi abbia anche fatto sorridere grazie alla trovata dei video cartoon.

Abbiamo pubblicato un articolo del dr. Andrea Bassi che potrebbe interessarvi, soprattutto se siete genitori e vi preoccupate di non saper “leggere” la pericolosità dei nei dei vostri bambini: potete trovare l’articolo seguendo questo link.

Logo Casa di Cura Villa Donatello

Il nuovo Sito Web: da noi a voi

Online il nuovo Sito Web
di Villa Donatello

Da noi a voi…

Questa quasi infinita striscia di bytes che sotto ai vostri schermi si trasforma in un Sito Web è soltanto l’anteprima di un quadro più vasto che sarà visibile soltanto nel tempo.

La nuova impostazione di questo spazio online non prevede modifiche meramente grafiche ma implementa un approccio completamente diverso che coinvolge tutti gli strumenti offerti dal Web in modo da cominciare davvero ad interagire con tutti quanti siano interessati ad argomenti ed informazioni di tipo medico sanitario e, ovviamente, ai servizi offerti dalla nostra Casa di Cura.

Da noi a voi perché adesso potrete utilizzare in qualsiasi pagina tutti gli strumenti di ricondivisione sui Social, via Mail, su alcuni degli aggregatori di notizie più importanti.

Le sezioni sono tutte più facilmente raggiungibili. È stata migliorata la pagina Come fare per dove troverete tutte le risposte a qualsiasi necessità abbiate per prenotare visite, contattarci, ritirare referti online, andare in visita ai pazienti, prepararvi per determinati esami e molto molto di più.

Ogni sezione del Sito Web è condivisibile direttamente da voi utilizzando la barra che trovate in basso ad ogni pagina, come indicato in figura…

Nuovo Sito Web 01

Oltre alle principali piattaforme Social, ben evidenziate dal loro logo, potrete accedere alla condivisione di qualsiasi contenuto anche su altre decine di strumenti Web, raggiungibili tranne l’icona celeste che trovate tutto a destra nella barra poco prima della “X” che invece vi permette di nasconderla.

Anche la ricerca di singoli medici è stata agevolata: oltre che trovare la vera e propria pagina Medici sotto al menù Chi Siamo, potrete utilizzare uno spazio di ricerca apposita che troverete sempre disponibile nella barra più alta del Sito Web. In questa, infatti, oltre ai link a tutti gli spazi Social Media dove la Casa di Cura Villa Donatello è presente, potrete notare una piccola icona medico blu – come indicato nella figura qua sotto –  dalla quale accedere ad una ricerca specifica.

Barra ricerca medici

Ad ogni modo a destra della barra del Menù principale, e in tutte le altre pagine, sarà sempre presente l’icona a forma di lente di ingrandimento che permetterà di fare ricerche su tutto il sito, a prescindere dall’argomento o dalle persone che vi interessa trovare.

Una delle sezioni più importanti di tutto il Sito Web, servizio che ci teniamo davvero a sottolineare per quanto sia utile per gli utenti, è quella attraverso la quale vi sarà reso possibile prenotare qualsiasi tipo di prestazione della nostra Casa di Cura o ritirare un referto online. Il tempo è prezioso per tutti, potrete accedere ed evitare telefonate o spostamenti dalla sezione in Home Page che si trova subito sotto alle immagini iniziali o, comunque, da qualsiasi sezione interna nel sito nella barra a destra. Prenotare Online o Ritirare i referti sarà quindi possibile da qualsiasi pagina del nuovo Sito.

prenota online villa donatello

 La Home Page prosegue quindi con tre sezioni particolari, i nostri Percorsi di Cura, che potrete così raggiungere direttamente. Si tratta di team specialistici interdisciplinari attraverso i quali, grazie alle sinergie tra medici e professionisti provenienti da Specialità diverse, si può ottenere un percorso di cura completo e costruito sulle esigenze reali di ogni singolo paziente.

Nello spazio subito sottostante troverete alcune Specialità in evidenza. Non si tratta in questo caso di un ordine gerarchico o di importanza, ma soltanto un modo per permettervi di accedere rapidamente a sezioni del sito che hanno subito delle modifiche o degli aggiornamenti più recentemente di altre. Queste Specialità a rotazione cambieranno quindi spesso nel tempo.

Le sezioni che concludono l’esposizione della Prima Pagina sono quelle propriamente più contenutistiche: dall’Area Stampa al Blog, dagli ultimi video ai testimonials.

Di questi, il blog sarà il vero cuore pulsante della nuova comunicazione online di Villa Donatello: uno spazio dedicato all’approfondimento, all’interazione, alla multimedialità, all’informazione e al legame con la splendida città dove operiamo.

La barra fissa a destra di ogni articolo del blog vi permetterà di interagire con tutti gli spazi Social dove siamo presenti: con un semplice clic potrete mettere Mi Piace alla nostra Pagina Facebook così come aggiungerci alle vostre Cerchie su GooglePlus o seguirci su Twitter.

Sempre nello stesso luogo, più in basso, troverete il link alla nostra Rivista Flipboard gratuita Online: “Villa Donatello News“, questo molto semplicemente il suo nome, è un aggregatore dove troverete, oltre a contenuti che provengono da questo stesso Sito Web, anche il meglio di quanto ogni giorno troveremo per voi online relativo ai temi di cui ci occupiamo nelle nostre attività quotidiane, sia in lingua italiana che in lingua inglese. Questo nuovo ed ulteriore strumento, che nasce nel Sito Web ma che da esso poi percorre una strada del tutto indipendente, sarà un modo nuovo per voi di fruire di tematiche riguardanti la medicina, la salute, la prevenzione, la ricerca… Una comoda rivista, piacevolmente sfogliabile su ogni tipo di device che vada dal computer normale al cellulare. Vi invitiamo a consultarla: dal computer normale vi basterà un clic, da tablet e da cellulare invece dovrete scaricare l’apposita App gratuita, se non l’avete già a vostra disposizione.

Villa Donatello, con questa operazione di restyling, ha deciso di essere più vicino all’utente, offrendogli tutti gli strumenti per essere in continua comunicazione con la nostra struttura.

Il sito Web nel corso del tempo crescerà con ulteriori nuove sezioni. Vista la sua natura di servizio sempre più aperta a voi, vi chiediamo anche di rispondere a questo post o sugli spazi Social dove siamo presenti segnalandoci che cosa vorreste trovare, modificare o aggiungere in maniera da permetterci di migliorare sempre, giorno dopo giorno, e crescere insieme alle vostre rinnovate esigenze.

Buona navigazione a tutti!

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