Preparazione per Helicobacter Pylori nelle Feci (Ricerca Antigenica)

Questa metodica rileva con estrema precisione la presenza dell’antigene di Helicobacter Pylori nelle feci e quindi indica l’infezione in atto.

Il rilevamento dell’antigene consente sia di diagnosticare la presenza del batterio nel paziente sintomatico, sia di monitorare con certezza l’avvenuta eradicazione dopo un mese dal termine della terapia. L’esame deve essere effettuato dopo almeno 2 settimane dall’assunzione di antibiotici, antiacidi, inibitori di pompa, e dopo 1 mese dalla terapia eradicante il batterio.

Preparazione dei Campioni

Il campione di feci deve essere inserito nell’apposito contenitore e conservato in frigorifero fino al momento della consegna al laboratorio, che deve avvenire quanto prima e comunque entro le ore 10.00.

Campioni fecali conservati in terreni di trasporto, tamponi o conservanti sono inadeguati per il test.

Limiti della Procedura

Antibiotici, inibitori della pompa protonica e preparazioni a base di bismuto sono riconosciuti come farmaci che possono inibire Helicobacter Pylori e l’utilizzo di questi farmaci può dare risultati falsi negativi con i diversi metodi diagnostici (coltura, istologia, test rapido all’ureasi, UBT, ricerca dell’antigene).
Se si ottiene un risultato negativo in un paziente che ha assunto tali farmaci nelle due settimane prima dell’esecuzione del test, tale risultato potrebbe essere un falso negativo e il test deve essere ripetuto su un nuovo campione raccolto almeno due settimane dopo il termine della terapia.
Se si ottiene un risultato positivo in un paziente che ha assunto tali farmaci nelle due settimane prima dell’esecuzione del test, tale risultato deve essere considerato corretto.