la mano di un neonato accanto a un piccolo cuore in tessuto

Per cardiopatia congenita si intende comunemente una importante anomalia strutturale del cuore o dei grossi vasi intratoracici presente fin dalla nascita.

I difetti cardiaci congeniti sono le malformazioni congenite più frequenti e i primi in quanto a mortalità. Nei diversi studi pubblicati, l’incidenza delle cardiopatie congenite oscilla tra i 4 e i 50 casi ogni 1000 nati vivi, a seconda che vengano incluse solo le cardiopatie più gravi o anche quelle più semplici, come piccoli difetti del setto interventricolare, la valvola aortica bicuspide, anomalie isolate e parziali delle connessioni venose polmonari o il dotto arterioso pervio di piccole dimensioni.

Considerando l’incidenza delle cardiopatie congenite su 1000 nati vivi, circa 2,5-3 casi presentano una cardiopatia congenita grave, 3-8 casi una cardiopatia di moderata gravità, mentre fino a 75 casi possono avere un’anomalia lieve o minore, spesso asintomatica,

Le cardiopatie congenite gravi sono spesso già diagnosticabili in epoca prenatale e diventano sintomatiche già nei primi giorni di vita. Tuttavia esiste uno spettro di anomalie cardiache che, per un tempo più o meno lungo, possono decorrere asintomatiche e dare pochi segnali anche al pediatra più scrupoloso.

Le cardiopatie che interessano più frequentemente l’età pediatrica sono differenti da quelle dell’adulto ed è perciò importante che i piccoli pazienti siano valutati da uno specialista che abbia competenza specifica nella diagnosi e nella cura delle cardiopatie congenite.

Presso Villa Donatello, è possibile un’attività di consulenza in cardiologia pediatrica di elevato livello specialistico come strumento di prevenzione, diagnosi e cura delle cardiopatie congenite.

La valutazione di base comprende le seguenti prestazioni:

  • Visita cardiologica
  • Elettrocardiogramma
  • EcocardiocolorDoppler

Tali prestazioni possono essere effettuate nel neonato, nel bambino o nell’adolescente con sospetta cardiopatia congenita.

L’esecuzione dell’ecocardiogramma in età pediatrica costituisce spesso parte integrante della valutazione clinica e può essere eseguito nell’ambito del medesimo accesso, con l’obiettivo di formulare un referto finale esaustivo del sospetto clinico di invio e di limitare il disagio di più accessi in tempi diversi.

E’ stata cura di Villa Donatello rendere il più possibile confortevoli e accoglienti i locali a disposizione allo scopo di ottenere la massima collaborazione da parte dei piccoli pazienti.

L’ambulatorio è dotato di elettrocardiografo per la registrazione di ECG standard con accorgimenti e impostazione pediatrica e di un ecocardiografo munito di sonda pediatrica. Queste apparecchiature consentono di offrire al paziente elevati standard di qualità e di accuratezza diagnostica.

Indicazioni per una valutazione cardiologica pediatrica

Le indicazioni più frequenti alla valutazione cardiologica pediatrica possono essere così riassunte:

  • cardiopatia nota (seconda opinione)
  • soffio cardiaco
  • anomalie del ritmo cardiaco
  • idoneità ad attività sportiva
  • sintomi cardiovascolari (polipnea, cianosi, ridotta tolleranza allo sforzo, cardiopalmo, scarso accrescimento, ecc.)
  • familiarità per cardiopatia
  • sincope di natura incerta
  • dolore toracico sospetto per dolore cardiaco
  • riscontro occasionale di anomalie strumentali (ecg, Rx del torace, ecocardiogramma) asintomatiche

Il riscontro di un soffio cardiaco rappresenta il motivo di accertamento di gran lunga più frequente. Molti bambini o giovani adolescenti con cuore normale possono avere un soffio, detto soffio innocente.

Tuttavia, per la difficoltà nel distinguere con certezza questo tipo di soffio da quello prodotto da una malformazione cardiaca, il pediatra spesso preferisce richiedere una valutazione cardiologica. Nel caso di un reperto clinico-strumentale normale, questo permette di rassicurare i genitori e consente al bambino di dedicarsi alle attività desiderate.

Medici e professionisti di Villa Donatello

Dott. Enrico Chiappa