Protocolli di sicurezza in odontoiatria

Le misure adottate da Villa Donatello per fronteggiare l’emergenza da COVID-19

Gestione degli accessi

Presso gli ingressi di entrambe le sedi è stato predisposto un check point dove un operatore, opportunamente dotato di dispositivi di protezione, si occupa di:

  • gestire un accesso ordinato alla struttura;
  • misurare la temperatura di chi entra;
  • verificare che tutti siano dotati di mascherina idonea e di consegnarla a chi ne è sprovvisto oppure a chi si presenta con mascherina dotata di valvola;
  • fornire gel alcolico e guanti monouso a chi ne facesse richiesta;
  • far sottoscrivere un’autocertificazione in merito al proprio stato di salute e agli eventuali contatti con persone positive o sospette;
  • evitare l’ingresso di accompagnatori e di persone non autorizzate.

Tutti gli altri accessi alle strutture sono stati chiusi in modo che tutto il personale, i pazienti e i fornitori debbano passare, a qualunque orario, dal check point.
In caso di persona sintomatica, questa viene invitata ad effettuare i percorsi definiti dalle autorità sanitarie.

Dispositivi di protezione

Tutte le persone all’interno delle strutture sono invitate a mantenere adeguata distanza le une dalle altre e i percorsi di accesso, attesa, accettazione e pagamento sono stati modificati in modo tale da permettere il medesimo distanziamento.

Tutte le persone sono comunque obbligate ad indossare idonea mascherina.

Il personale sanitario, che per la propria attività può avere contatti più ravvicinati con i pazienti e con i colleghi, si protegge indossando mascherine FFP2 e guanti.

Villa Donatello sensibilizza le persone verso un adeguato e frequente lavaggio delle mani. Per ogni evenienza, all’ingresso, nelle aree comuni e negli ambulatori, sono presenti guanti e dispenser di gel alcolico.

L’attenzione del personale della struttura verso il distanziamento e l’utilizzo dei dispositivi di protezione, è a sua volta un’efficace modalità di protezione nei confronti dei nostri pazienti.

Gestione interna alla struttura

Sono state intensificate (4 volte al giorno) le operazioni di pulizia e disinfezione negli spazi comuni: bagni, attese, banconi di accettazione e cassa. Gli ambulatori vengono sanificati ad ogni cambio professionista.

In particolare viene utilizzato il Virkon, specifico disinfettante (di cosiddetto “alto livello”), lasciato anche all’interno dell’ambulatorio qualora il professionista ne valuti il bisogno.

Nelle sale di attesa vengono distribuiti materiali informativi in merito ai comportamenti da tenere da parte degli operatori, dei pazienti e dei visitatori.

Il personale, quando non in ferie o in smartworking, è sensibilizzato a muoversi il meno possibile all’interno della struttura. È stata eliminata la promiscuità e la mobilità del personale tra i vari reparti e servizi della casa di cura.

In questa fase emergenziale negli studi odontoiatrici è importante procedere al triage prima che il paziente acceda nello studio odontoiatrico.

L’obiettivo è effettuare una prima valutazione del rischio, compresa una sintesi della storia di viaggi, epidemiologica e clinica del paziente per valutare la probabilità di una infezione da SARS-CoV-2.

Triage telefonico obbligatorio

Durante la telefonata di conferma (Recall), il giorno prima dell’appuntamento indaghiamo sullo stato di salute del paziente attraverso una raccolta anamnestica degli eventuali sintomi al fine di trattare solo pazienti apparentemente sani e che non siano venuti in contatto con malati o potenzialmente tali, chiedendo di misurare la temperatura corporea (non superiore ai 37°) prima di lasciare l’abitazione per recarsi in ambulatorio, il giorno dell’appuntamento.

Si cerca di evitare prestazioni non indispensabili a pazienti fragili, donne in gravidanza, immunocompromessi, anziani e/o con storia anamnestica di patologie respiratorie, in quanto maggiormente a rischio di complicanze in caso di contagio da COVID-19.

Sale d'attesa

Dopo aver superato il “triage telefonico obbligatorio”, si cercherà di programmare gli appuntamenti in modo da evitare sovrapposizioni.

Evitiamo sale d’attesa con più persone (max 3 a distanza di sicurezza), in modo che ci sia più di 1 metro di distanza tra uno e l’altro.

L’agenda è organizzata inserendo pause di 30 minuti, tra un paziente e l’altro, per permettere la corretta sanificazione degli ambienti.

Gli accompagnatori non sono ammessi.

Disinfettiamo interruttori, maniglie, POS e superfici di tutti gli ambienti con ipoclorito di sodio all’0,1% o alcool etilico al 70%.

Aeriamo frequentemente la sala d’attesa.

Invitiamo i pazienti a lasciare in stanza medici cappotti, giacche, zaini prima di entrare nella sala operativa, portando con sé in apposito sacchetto monouso, oggetti potenzialmente contaminati o di valore (borse o telefoni cellulari) e depositati in una zona dedicata dell’area operativa.

In caso di sospetta positività del paziente, chiamare il numero regionale telefonico dedicato alle sole chiamate di intervento e attenersi alle indicazioni degli organi competenti.

Protezione del paziente

Prima di entrare nell’unità operativa, al paziente vengono fatti indossare: soprascarpe, camice monouso non sterile per la protezione degli abiti, cuffia che copra anche le orecchie, occhiali protettivi (obbligatori).

Prima della seduta operativa, predisponiamo il materiale monouso necessario per la prestazione da effettuare al fine di ridurre gli spostamenti e limitare le contaminazioni.

Predisponiamo gli antisettici per lo sciacquo da eseguire non solo in fase preliminare, ma da ripetere durante tutta la seduta operativa, in quanto il virus è presente nella saliva del paziente.

Un metodo per ridurre la conta batterica complessiva prodotta durante le procedure dentali è l’uso di un risciacquo pre-trattamento che riduce significativamente il numero di microrganismi nell’aerosol dentale; è consigliato l’utilizzo di collutori, ai fini di una riduzione momentanea della carica microbica e per la gestione dell’igiene orofaringea.

A tal fine si consiglia di effettuare sciacqui e gargarismi con collutori antisettici a base di Clorexidina 0,2%, gargarismo di 15” e seguito da due sciacqui consecutivi di 30” oppure a base di sali di ammonio quaternario.

Protezione degli operatori e dell'ambienti DPI

La trasmissione del SARS-CoV2 avviene soprattutto per via respiratoria diretta e indiretta. La posizione operativa degli operatori, posti generalmente a 30/40 cm di distanza dal paziente e la produzione di aerosol durante le procedure, pongono l’operatore in una condizione di elevato rischio di contagio.

Per gli operatori è fondamentale indossare mascherine FFP2 per proteggersi dall’aereosol provocato dagli strumenti ad ultrasuoni piezoelettrici e/o magnetostrittivi; schermi facciali, che sono indispensabili soprattutto durante le procedure che producono nebulizzazione e aerosol e devono essere a protezione laterale; cuffie o copricapo lunghi che avvolgano capelli, orecchie e coprano anche il collo, tipo “passamontagna”; guanti; copricalzari; camici monouso non sterili idrorepellenti al di sopra della divisa tradizionale.

In questa fase emergenziale sono molto utili tute idrorepellenti monouso con cappuccio incorporato, per garantire una protezione totale.

L’aerosol si deposita sul camice che va cambiato dopo ogni paziente.

Preparazione delle unità operative

Rimuoviamo dalle superfici dei servomobili circostanti la poltrona odontoiatrica tutto ciò che non è indispensabile alla prestazione, per evitarne la contaminazione. Le superfici libere sono facilmente detergibili e disinfettabili.

Applichiamo ove possibile barriere protettive sulle superfici fisse attorno al campo operativo (lampada, faretra, tavolette comandi poltrona, pulsantiere, maniglie), per proteggerle da schizzi e dalla ricaduta dell’aerosol.

Copriamo con protezione monouso l’appoggiatesta della poltrona.

Eliminiamo catenelle ferma bavaglino e sostituirle con adesivi o con bavaglini che si anno-dano oppure disinfettare ogni volta le catenelle.

Il diario clinico viene compilato solo dopo aver tolto i guanti e aver lavato e disinfettato le mani per poter utilizzare mouse, tastiera o biro, che vengono ricoperti comunque con pellicole protettive, previa disinfezione.