immagini di una coltura di penicillina

Quante persone sono davvero allergiche alla penicillina?

Perché affidarsi a un test per non dover rinunciare a questa preziosa risorsa

Molte persone pensano di essere allergiche alla penicillina, quando invece non lo sono affatto.

Tutti coloro i quali pensano di avere avuto in passato uno shock allergico dovuto a questa sostanza, dovrebbero sottoporsi ad un test allergologico per essere sicuri di non dover rinunciare ad una risorsa così importante.

Le penicilline sono tra gli antibiotici più sicuri ed economici tra quelli a nostra disposizione, molte persone che potrebbero usufruirne ma che sono sinceramente convinte di non poterlo fare, sono costrette spesso a ricorrere ad antibiotici più costosi e certamente più tossici.

Secondo i ricercatori dell’UT Southwestern Medical Center di Dallas, in Texas, il 90% delle persone che hanno l’allergia alla penicillina, nelle cartelle della loro storia medica, in realtà non sviluppano alcuna reazione quando esposti alla sostanza durante i test allergologici.

I medici possono procedere con un test che si svolge in due fasi:

  • nel primo step si compie un test cutaneo, contenente una percentuale molto bassa di penicillina
  • nella seconda parte, qualora gli effetti del primo esperimento fossero negativi, si passa ad un’assunzione orale di una quantità più consistente, in grado di scatenare un’eventuale reazione, ma sotto la stretta supervisione medica

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Ragioni per le quali si pensa ingiustamente di essere allergici alla penicillina

  • Molti soggetti che in passato hanno realmente avuto una reazione allergica potrebbero aver superato nel tempo il problema in maniera naturale. Proprio per questo spesso viene consigliato ai genitori di bambini che hanno riscontrato problemi in passato di sottoporli ad un nuovo test, a distanza di anni, prima che entrino ufficialmente nell’età adulta, quindi fuori dalle cure pediatriche: anche se un bambino è stato effettivamente considerato allergico 10-12 anni prima potrebbe essere finalmente il caso di rimuovere questa etichetta dalla sua storia clinica
  • Alcune infezioni virali possono essere però erroneamente diagnosticate come allergia alla penicillina
  • Gli stessi pazienti, a distanza di tempo, possono avere un ricordo distorto di un’esperienza patologica e costruire ingenuamente una convinzione errata attorno alla penicillina

È quindi molto importante verificare l’effettiva intolleranza alla penicillina, anche per evitare l’assunzione di farmaci più invasivi, che aumentano realmente il rischio di effetti collaterali indesiderati.


 

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