Una mamma sorride giocando con la figlia

Le prestazioni di prevenzione oncologica gratuita di Aprile 2021

Le prestazioni di prevenzione oncologica gratuita di Aprile 2021

Tutte le date e le modalità di prenotazione

Come vi abbiamo mostrato pochi giorni fa tramite il Comunicato Stampa ufficiale, a Villa Donatello ricomincia ad Aprile l’attività di  prevenzione oncologica gratuita promossa in collaborazione con  Fondazione ANT Italia ONLUS e con l’importante sostegno del Banco Fiorentino, come sempre dedicate a cittadine e cittadini residenti in Toscana.

Oggetto delle prestazioni erogate nel mese di Aprile 2021 saranno il Progetto Melanoma e il Progetto Ginecologia, per un totale complessivo di 22 visite.

A seguire troverete tutte le date e le modalità di prenotazione.


PROGETTO MELANOMA

Le 16 visite dermatologiche gratuite con dermatoscopia per la prevenzione dei tumori della cute , ad Aprile 2021, saranno dedicate a cittadini residenti in Toscana. Le visite verranno effettuate il giorno Venerdì 16 Aprile, dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30, presso la nostra sede principale in Via Attilio Ragionieri 101 a Sesto Fiorentino.

Si potrà prenotare da Lunedì 12 a Giovedì 15 Aprile chiamando, dalle ore 9.30 alle ore 13.00 il numero di telefono 348 3102881 fino al completamento dei posti a disposizione.


PROGETTO GINECOLOGIA

la locandina di presentazione del Progetto Ginecologia a Villa Donatello - Aprile 2021

Per il Progetto Ginecologia saranno 6 i controlli gratuiti per la prevenzione dei tumori ginecologici, effettuati Sabato 24 Aprile 2021, dalle ore 9.00 alle ore 12.00 presso la nostra sede principale in Via Attilio Ragionieri 101 a Sesto Fiorentino.

Per queste prestazioni si potrà prenotare dal 19 al 23 Aprile chiamando dalle ore 9.30 alle ore 13.00 il numero di telefono 348 3102881 fino ad esaurimento dei posti a messi a disposizione.


IMPORTANTE

  • Una volta ottenuta la prenotazione per via telefonica è comunque necessario recarsi a questa pagina del Sito della Fondazione ANT per validare l’appuntamento compilando con i propri dati l’apposito modulo digitale.
  • Per le erogazioni di prestazioni a minori è indispensabile il consenso di entrambi i genitori.

 

locandina del progetto "Gioca d'Anticipo contro il tumore 2021

Gioca d’Anticipo contro il Tumore 2021

“Gioca d’Anticipo contro il Tumore”

Fondazione ANT, Villa Donatello e Banco Fiorentino insieme per la prevenzione anche nel 2021

Continua la collaborazione fra Fondazione ANT, Banco Fiorentino e Villa Donatello, attraverso la promozione di progetti gratuiti di prevenzione oncologica secondaria offerti alla cittadinanza. La partnership ha un valore in più quest’anno, perché riporta l’attenzione sulla prevenzione oncologica, gravemente trascurata nei mesi dell’emergenza Covid-19. Si stima infatti che nel primo semestre del 2020, si siano effettuati oltre un milione di esami di screening in meno, per un potenziale incremento delle diagnosi di cancro prossimo alle 5.000 unità. È questa la faccia più subdola del Covid-19, che potrebbe aprire la strada all’aumento dei pazienti oncologici. A tracciare la stima è stato l’Osservatorio Nazionale Screening, in un rapporto che quantifica i ritardi accumulati nella diagnosi oncologica di popolazione nei primi cinque mesi del 2020, caratterizzati dalla fase acuta della pandemia.

Per il primo semestre del 2021 gli sforzi saranno concentrati sul Progetto Ginecologia e sul Progetto Melanoma che gli specialisti ANT attueranno nel 2021 a Villa Donatello e nel Mugello, grazie al sostegno di Banco Fiorentino

Saranno organizzate 9 sessioni di visite gratuite del Progetto Ginecologia: 54 pazienti della nostra regione potranno usufruire, senza alcun costo, di una visita ginecologica con ecografia trans vaginale e Pap-test con lo scopo di individuare eventuali lesioni sospette, permettendo così di intervenire nel modo più adeguato e tempestivo possibile. Il progetto è stato realizzato anche grazie alla collaborazione gratuita di Synlab Italia, per l’esecuzione dell’esame citologico delle cellule del collo dell’utero. A questi accertamenti si è aggiunto, al pari dello screening della Regione Toscana, l’HPV Test (ricerca del Papilloma Virus), in un gruppo di donne selezionato per età e che non l’abbiano già eseguito nei 5 anni precedenti. 

Saranno poi organizzate 6 sessioni di visite gratuite del Progetto Melanoma per un totale di 96 pazienti, sempre nelle due sedi di Villa Donatello e 2 sessioni del Progetto Melanoma per i residenti nei Comuni del Mugello che si terranno a Borgo San Lorenzo presso gli studi medici della Misericordia di Borgo San Lorenzo e l’Istituto di Bioscienze.

Nel secondo semestre poi, ripartirà anche il Progetto Mammella dedicato alle donne sotto i 45 anni, in merito al quale saranno illustrate date e modalità nel mese di Settembre.

L’attenzione alla salute della persona, e quindi anche alla prevenzione, è uno dei pilastri su cui Villa Donatello ha costruito la propria storia – ha dichiarato il Dr. Alberto Rimoldi, Amministratore Delegato di Villa Donatello – per questo siamo lieti di essere ancora a fianco di ANT su questo importante progetto rivolto a uomini e donne in questo particolare momento che causa la pandemia ha visto la prevenzione particolarmente penalizzata. Da questo punto di vista, avere come testimonial di questa campagna i giovani Atleti e Atlete del Bisonte Volley e della Toscana Aeroporti I Medicei che rappresentano un modello positivo per tutti i giovani, può contribuire allo sviluppo della consapevolezza verso la necessità della prevenzione.

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I programmi di prevenzione oncologica gratuita ANT in Toscana, quest’anno ripartono nel mese di Aprile a Villa Donatelloha detto Simone Martini, Delegato ANT di Firenze – Per noi il 2021 si presenta come un anno ancor più difficile del 2020. Per questo la collaborazione con Villa Donatello e con il Banco Fiorentino è ancora più importante quest’anno. Fondazione ANT da sempre si impegna per rendere alla portata di tutti la cultura della prevenzione oncologica, informando, sensibilizzando e soprattutto erogando ogni anno visite di prevenzione in diversi ambiti. È evidente come l’emergenza COVID abbia causato un ritardo nei programmi di screening di prevenzione, noi speriamo di dare il nostro contributo alla ripartenza di questo importante settore, mettendo a disposizione queste giornate gratuitamente, in un momento in cui anche le condizioni economiche di molti sono diventate più difficili. Tutto questo non sarebbe possibile senza il contributo di grandi aziende e privati cittadini che ci sostengono in questa importante attività con le proprie donazioni. I Volontari ANT che vedete ogni giorno impegnati sulle piazze, raccolgono fondi per sostenere anche i progetti di prevenzione oncologica che ANT porta in tutt’Italia, offrendo ogni anno oltre 20.000 visite e controlli gratuiti, oltreché per sostenere la nostra storica attività di assistenza domiciliare gratuita per i malati oncologici della Toscana.

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Ringrazio Villa Donatello, Fondazione Ant e Banco Fiorentino per questo progetto – ha dichiarato il Presidente della Regione Toscana Eugenio GianiIn un periodo come quello che stiamo vivendo, il suo valore è ancora più importante perché noi vediamo spesso la nostra attenzione e le nostre cure concentrate sul Covid, ma mai dobbiamo dimenticare quanto è importante essere pronti, vigili, e sviluppare le attività su quella che è la patologia comune e soprattutto ciò che rappresenta per la delicatezza e per la necessità di non interrompere tutta la dimensione degli interventi oncologici. 

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Abbiamo sostenuto volentieri, anche quest’anno, l’iniziativa di Fondazione ANTha dichiarato Paolo Raffini, Presidente di Banco Fiorentino – perché la prevenzione, sempre importante, trova oggi ancora maggiore ragione: in un periodo in cui le attenzioni sono giustamente rivolte alla cura del Covid, si rischiano però di trascurare le altre patologie. Per questo iniziative di prevenzione, come quella qui presentata, sono importanti e vanno davvero a beneficio della nostra comunità e dei nostri soci. Questa iniziativa è un’ulteriore conferma della forte presenza e sensibilità verso i propri territori di una banca locale come la nostra.

Nei prossimi giorni pubblicheremo in questo blog il calendario delle prestazioni di prevenzione oncologica gratuite che si potranno fruire presso le nostre strutture nel mese di Aprile.

Video


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una donna tiene all'altezza dell'addome un cartello con il disegno dell'intestino

Enterite: che cos’è, quali terapie per curarla e come fare prevenzione

Enterite: che cos’è, quali terapie per curarla e come fare prevenzione

L’enterite è un’infiammazione che colpisce l’intestino tenue. Vengono riconosciute due tipologie principali di enterite: quella infettiva, causata da batteri o virus equella da radiazioni, che si verifica in alcune occasioni come risultato della radioterapia.

I principali sintomi dell’enterite sono:

  • dolore addominale o crampi
  • diarrea
  • nausea e vomito
  • perdita di appetito
  • perdite di sangue o muco dal retto
  • febbre

Non è sempre consigliato trattare medicalmente l’enterite: i casi lievi e la maggior parte delle infezioni virali passano da sole entro pochi giorni.

Le principali tipologie di enterite

Esistono diverse tipologie di enterite, spesso dipendenti da cause diverse.

Enterite infettiva

L’enterite infettiva è la più comune e comprende sia la versione batterica che quella virale.

La causa principale di questa tipologia di enterite è legata all’assunzione di cibo o acqua contaminati.

La contaminazione che porta a queste versioni dell’enterite può essere causata da:

  • scarsa igiene
  • manipolazione impropria del cibo
  • lavorazione del pollame e della carne
  • cottura sbagliata

I batteri che più comunemente causano intossicazione alimentare sono:

Le principali fonti alimentari che causano intossicazione alimentare includono:

  • pollame e carne crudi
  • crostacei crudi
  • latte non pastorizzato
  • prodotti freschi crudi
  • carne e uova poco cotte

L’enterite virale, oltre che mangiando o bevendo cibo o acqua contaminati,  si verifica anche dopo il contatto con soggetti che hanno il virus.

L’enterite virale di solito passa entro pochi giorni, ma si deve prestare attenzione ad una infezione batterica se dura per un periodo prolungato. In questo caso è consigliato contattare di nuovo il proprio medico e fare presente la cosa.

Enterite da radiazioni

L’enterite da radiazioni può verificarsi come risultato della radioterapia, portando ad un’infiammazione che può durare diverse settimane dal termine della terapia. Le radiazioni purtroppo non uccidono soltanto le cellule tumorali, ma anche alcune cellule sane, comprese quelle della bocca, dello stomaco e dell’intestino.

Quali sono le possibili complicazioni dell’enterite?

La complicazione principale di questa patologia è la disidratazione. Essa può causare problemi renali e urinari, così come problemi cardiaci. La disidratazinoe è particolarmente pericolosa nei neonati e nei bambini piccoli, negli adulti più anziani e in quelli con malattie croniche.

I sintomi più classici della disidratazione sono:

  • eccessiva sete
  • minore frequenza o flusso urinario
  • urina scura
  • affaticamento
  • debolezza
  • letargia
  • vertigini
  • occhi infossati
  • scarsa lacrimazione
  • bocca secca

Quando si è affetti da enterite è essenziale bere molti liquidi per prevenire la disidratazione.

Quando è consigliato consultare il medico?

In caso di enterite si dovrebbe consultare il medico soprattutto se i sintomi durano già da almeno due giorni, in presenza di febbre, sangue nelle feci ma anche se si fosse in presenza di almeno uno dei sintomi della disidratazione sopra descritti.

Quali trattamenti si possono applicare?

Una corretta idratazione è essenziale sia in caso di enteriti anche lievi, ma per la salute più in generale. All’uopo in caso di sintomi da disidratazinoe, si possono assumere anche soluzioni elettrolitiche. Nei casi più severi può essere indicato anche ricevere fluidi per via endovenosa.

I casi più gravi di enterite, normalmente quelli legati ad un’infezione batterica, possono richiedere farmaci o addirittura ospedalizzazione.

Situazione diversa che richiede valutazioni strettamente individuali, nel caso ci si trovi di fronte ad un’enterite da radiazioni: in questo caso è possibile che si debba riprogrammare o interromprere il trattamento, così come ricorrere eventualmente alla chirurgia in caso di danni all’intestino.

lavarsi le mani

Come fare prevenzione

Ci sono molti accorgimenti che possono ridurre la possibilità di incorrere in un problema di enterite, molti dei quali attengono a semplici regole di igiene personale.

Migliorare l’igiene

  • lavare regolarmente le mani con acqua e sapone
  • lavarsi sempre le mani dopo aver utilizzato il bagno
  • lavarsi le mani prima e dopo aver preparato pasti e bevande
  • lavarsi le mani prima di mangiare
  • usare salviette umidificate o disinfettanti per le mani se l’acqua corrente non è disponibile
  • evitare di bere da pozzi all’aperto e altre fonti d’acqua non sicure o conosciute

Consigli per la preparazione del cibo

  • pulire accuratamente e costantemente le superfici della cucina, gli utensili e gli strumenti di cottura
  • tenere separati diversi tipi di alimenti, come il pollo e altri prodotti crudi
  • cuocere tutti gli alimenti a una temperatura corretta e sicura seguendo le ricette
  • evitare di cuocere poco il pollo, il pesce e le uova

Consigli sulla conservazione del cibo

  • controllare sempre le date di scadenza e smaltire gli articoli scaduti
  • gettare gli alimenti chiaramente avariati o sui quali nutrite dubbi per aspetto, odore o altro
  • mantenere in frigorifero gli alimenti avanzati
  • non lasciare il cibo esposto alla luce diretta del sole

 

il coronavirus aggredisce il cervello

La Stimolazione Magnetica Transcranica: una terapia innovativa per il NeuroCOVID

La Stimolazione Magnetica Transcranica

Una terapia innovativa per il NeuroCOVID

Nelle persone che hanno vissuto l’esperienza del contagio da coronavirus Sars-CoV-2, anche in forma non grave o addirittura asintomatica, talvolta persistono o compaiono fatica, depressione, difficoltà di concentrazione, problemi a comunicare con la parola o la scrittura, problemi di coordinazione, sensazione di derealizzazione ed altro. Stiamo parlando di una serie di sintomi e stati spesso difficili da riferire e conseguentemente da trattare.
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In questo contesto, come conferma anche un nuovo studio recentemente pubblicato su Frontiers in Neurology che vi alleghiamo nella versione originale a fondo pagina, la Stimolazione Magnetica Trascranica (TMS) e altre terapie di neuromodulazione come la Stimolazione Transcranica a Corrente diretta (tDCS) e la Stimolazione del Nervo Vago non invasiva  (VNS), possono rappresentare la soluzione per i disturbi neurologici post-COVID.
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Tutte le tecniche citate nell’articolo di cui stiamo parlando saranno disponibili sin dai primi giorni del 2021 presso il nuovo Ambulatorio NeuroCOVID curato dal Prof. Stefano Pallanti nel Presidio storico di Villa Donatello in Viale Matteotti a Firenze. L’ambulatorio fa parte di un nuovo Percorso di Cura che la nostra struttura metterà a disposizione dei propri pazienti grazie ad una nuova collaborazione con l’Istituto di Neuroscienze di Firenze che presenteremo nei prossimi giorni.
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Che cosa dice questa nuova ricerca

Background: La morbilità del nuovo coronavirus (COVID-19) non è confinata al sistema respiratorio, ma colpisce anche il sistema nervoso. La Neuromodulazione non invasiva può essere utile nel trattamento dei disturbi associati al COVID-19.

Obbiettivi: Descrivere la logica e le basi empiriche dell’uso non invasivo della neuromodulazione nella gestione dei pazienti con COVID-19 e disturbi correlati.

Metodologia: Viene riassunta la fisiopatologia COVID-19 con enfasi sulla neuroinvasività diretta, la risposta neuroimmune e l’infiammazione, l’equilibrio autonomo e la sequela neurologica, muscoloscheletrica e neuropsichiatrica. Questo supporta lo sviluppo di un quadro di riferimento per l’avanzamento delle applicazioni di neuromodulazione non invasiva nella gestione COVID-19 e disturbi correlati.

Risultati: La neuromodulazione non invasiva può gestire i disturbi associati a COVID-19 attraverso quattro percorsi:

  1. Mitigazione diretta dell’infezione attraverso la stimolazione delle regioni coinvolte nella regolazione delle risposte antinfiammatorie sistemiche e/o delle risposte autonomiche e prevenzione della neuroinfiammazione e del recupero della respirazione
  2. Miglioramento dei sintomi di dolori muscoloscheletrici e dell’affaticamento sistemico dovuti al COVID-19
  3. Favorire la riabilitazione cognitiva e fisica dopo la malattia
  4. Trattare il disagio emotivo tipico legato all’insorgenza di un’epidemia, compresi i disturbi neurologici e psichiatrici esacerbati dai fattori di stress psicosociali alla pandemia da Sars-CoV-2

Conclusioni: L’infezione da COVID-19 si traduce in una miriade di sintomi acuti e cronici, sia direttamente associati a disturbi respiratori (ad esempio, la riabilitazione) sia ad un’eziologia ancora da definire (ad esempio, la stanchezza). Le Terapie di Neuromodulazione non invasive sono un insieme di tecniche che, sulla base di percorsi mirati e di prove empiriche (in gran parte in pazienti non COVID-19), possono essere utilizzati nella gestione dei pazienti da COVID-19.


La ricerca completa nel testo integrale

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una ragazza fa esercizio fisico in casa guardando la televisione

Coronavirus: L’attività fisica ai tempi del COVID-19

L’attività fisica ai tempi del COVID-19

Una serie di indicazioni e consigli su come mantenersi attivi durante l’epidemia
a cura del nostro team di Medicina dello Sport

TESTO AGGIORNATO AL 16 NOVEMBRE 2020

La pandemia di coronavirus (COVID-19) può rendere difficile mantenere uno stile di vita fisicamente attivo, ma noi proviamo con questo articolo a darvi qualche idea e suggerimento.

Sulla base di ciò che sappiamo finora sul COVID-19, questo virus sembra dotato di un potenziale di trasmissibilità molto alto. Per questo le disposizioni e le raccomandazioni ministeriali sono tutte improntate all’evitare quanto più possibile il contatto con gli altri e, nel caso questo sia necessario, a farci mantenere una distanza sociale che varia a seconda delle situazioni.

Queste misure hanno ovviamente delle controindicazioni ed una di queste è la difficoltà di svolgere attività fisica: sono chiuse le palestre e i centri fitness ma in base all’art. 3 del Dpcm del 3 novembre, l’attività motoria (come la passeggiata) è consentita anche se soltanto in prossimità della propria abitazione, nel rispetto della distanza di almeno un metro da altre persone e con obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione individuali. L’attività sportiva (come jogging o bicicletta) è invece possibile solo all’aperto e in forma individuale e può essere svolta, con l’osservanza del distanziamento interpersonale di almeno due metri e del divieto di assembramento, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, non necessariamente ubicati in prossimità della propria abitazione. Non è più praticabile all’aperto presso centri o circoli sportivi, che vengono chiusi. In questo periodo di quarantena generalizzata quindi è quasi inevitabile rimanere molte ore seduti e inattivi.

Che cosa possiamo fare in merito?

Partiamo dalle indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che anche in tempi normali consiglia di dedicare all’attività fisica almeno 20 minuti al giorno: le linee guida internazionali individuano infatti in 150-300 minuti a settimana la quantità di attività fisica ottimale per mantenere uno stile di vita sano e corretto.

Si noti bene che si parla di stile di vita in generale, proprio perché svolgere un’attività fisica adeguata e in maniera costante non influisce solo sulla tanto temuta pancetta, ma ha anche innumerevoli altri benefici su tutto il nostro organismo. Una regolare attività fisica, oltre a farci perdere peso eliminando quei chiletti di troppo, ci aiuta anche a:

  • Aumentare le difese immunitarie dell’organismo e di conseguenza a diminuire le probabilità di contrarre virus e malattie
  • Ridurre lo stress e l’ansia, che in un periodo come quello che stiamo vivendo sono sicuramente aumentati
  • Migliorare la qualità del sonno e di conseguenza il nostro benessere psico-fisico

Una volta stabilito il fabbisogno ideale di attività fisica, dobbiamo capire come possiamo perseguire questo obiettivo con tutte le limitazioni a cui siamo soggetti.

ATTIVITÀ FUORI CASA

La possibilità di svolgere attività fisica fuori dalle nostre abitazioni è quindi un argomento molto delicato. Se da un lato, attenendosi semplicemente alle indicazioni ministeriali, potremmo considerarla assolutamente legittima (oltre che salutare, tornando a quanto dicevamo all’inizio di questo articolo), da un altro punto di vista non ci sentiamo di consigliarla né tantomeno di incoraggiarla in un momento così critico e delicato.

Per dare un consiglio sensato e circostanziato dovremmo conoscere le specifiche condizioni di ciascuno di voi, in che quartiere vivete, se esistono spazi adeguati per correre o camminare e a quale distanza sono questi da casa.

Se non ci fossero alternative adeguate al correre all’aperto, il nostro consiglio sarebbe quello di attenersi al buon senso ed al senso di responsabilità.

Ma non lo facciamo, visto che esistono anche altre soluzioni per soddisfare il nostro fabbisogno quotidiano di movimento ovvero quella di svolgere attività fisica all’interno delle nostre case, senza nessun rischio di contatto con gli altri né quello di incorrere in multe (che tra l’altro sono anche piuttosto salate).

ATTIVITÀ IN CASA

infografica sulle attività che si possono fare durante la quarantena

Anche in questo caso partiamo dalle fonti ufficiali: il Ministero della Salute ha prodotto alcuni documenti che ci tornano utili per avere delle idee su come svolgere attività fisica in casa, alle quali ci fa piacere aggiungere alcune raccomandazioni e spunti supplementari.

Cominciamo da ciò che è possibile fare tra le nostra mura domestiche. Ovviamente alcune di queste attività presuppongono il possesso di alcuni strumenti specifici, che non tutti hanno; ma scopriremo che ci sono anche tante altre possibilità e per tutti i gusti. Ecco qui un piccolo elenco, senza la pretesa di essere esaustivi:

  • Ginnastica a corpo libero
  • Salto della corda
  • Corsa sul posto
  • Addominali
  • Flessioni sulle braccia
  • Squat
  • Yoga e Pilates
  • Ballare
  • Stretching
  • Allenamento con lo step (o con gli scalini di casa)
  • Allenamento con l’ausilio di oggetti (sedia, bottigliette di plastica, muro)
  • Allenamento con l’ausilio di macchinari (cyclette, panca, attrezzi, ecc.)

In questo caso il nostro consiglio è quello di scegliere una o più attività in linea con le nostre attitudini e con le nostre possibilità. È importante infatti non trasformare quello che deve essere tutto sommato un piacere benefico in un potenziale rischio per la salute.

Sempre in termini di cosa fare, le linee guida internazionali consigliano due tipologie diverse di attività fisiche: gli esercizi per migliorare la mobilità articolare e gli esercizi per rafforzare la muscolatura. Certo, se l’alternativa è l’assenza completa va benissimo eseguire anche solo una delle due tipologie di esercizi. Ma teniamo presente che questo è lo schema ideale consigliato per una sessione di allenamento domestico:

  1. Esercizi di riscaldamento
  2. Esercizi per la mobilità articolare
  3. Esercizi per rafforzare la muscolatura
  4. Esercizi di stretching finale

Un altro punto importante è quello di evitare di fare attività non adatte a voi: valutate sempre se gli esercizi che vi apprestate a fare siano sostenibili per il vostro fisico. Se venite da un lungo periodo di inattività, ad esempio, evitate di partire con sessioni troppo lunghe e stancanti: il vostro corpo, non abituato da tempo ad uno sforzo del genere, potrebbe risentirne.

Progettate sempre una tabella di lavoro di tipo incrementale: oggi farete 10, la prossima volta 15 e quella dopo ancora 20. Non cercate di fare troppo e subito: il vostro corpo, la sua elasticità e resistenza devono avere il tempo di abituarsi.

Per quanto riguarda invece le fonti di ispirazione su quali esercizi fare, la tecnologia ci viene in grande aiuto. Dai siti web, ai video su Youtube, fino alle innumerevoli applicazioni che possiamo scaricare sui nostri tablet e smartphone non abbiamo che l’imbarazzo della scelta.

In questo caso non stiamo a consigliarvi qualcosa in particolare, anche perché la disponibilità è pressoché infinita. Quello che ci piacerebbe trasferirvi è piuttosto un metodo e delle raccomandazioni di scelta e di selezione, che dovete poi personalizzare in base alle vostre esigenze e attitudini.

Non sarebbe corretto da parte nostra consigliarvi di guardare quel video o di scaricare quella applicazione, perché magari ciò che riteniamo utile e funzionale per una persona potrebbe non esserlo per un’altra.

Il nostro consiglio è quindi quello di sperimentare in prima persona, fino a trovare ciò che più vi si addice. Se individuate un video, ad esempio, guardatelo tutto fino alla fine senza replicare gli esercizi proposti, in modo da capire, in modalità riposo, se si tratta di un’attività per voi sostenibile. Non mettetevi subito a fare gli esercizi proposti dalla prima applicazione scaricata; prendetevi un po’ di tempo (tanto non manca) per scegliere e valutare bene.

Comunque, per non lasciarvi da soli in questa ricerca, vi riportiamo qui sotto un piccolo elenco di video online e di applicazioni da cui partire per individuare il vostro programma di allenamento domestico ideale.

Canali Youtube

Applicazioni per tablet e smartphone

  • 8Fit
  • Adidas Training by Runtastic
  • Allenamento di 7 minuti
  • Asana Rebel
  • Fitstar Personal Trainer
  • Freeletics
  • Keep, il trainer a domicilio
  • Nike+ Training Club
  • Pocket Yoga
  • Runtastic Results
  • Seconds
  • Seven – 7 minuti di esercizi
  • Sfida fitness 30 giorni
  • Squats Workout
  • Sweat
  • Sworkit
  • Sworkit Stretching
  • Virtuagym
  • Yoga.com
Una donna con fiocco rosa per la prevenzione, urla in un megafono

Prevenzione oncologica gratuita: gli appuntamenti di Novembre 2020 a Villa Donatello

Prevenzione oncologica gratuita: gli appuntamenti di Novembre 2020

Tutte le date e le modalità di prenotazione

Fondazione ANT Italia ONLUS e Villa Donatello, con il sostegno del Banco Fiorentino mettono a disposizione, anche per il mese di Novembre 2020, le giornate di prevenzione oncologica gratuita dedicate ai cittadini della Toscana: complessivamente 70  prestazioni che insisteranno su tre distinti progetti: il Progetto Mammella, il Progetto Ginecologia e il Progetto Melanoma.

A seguire tutte le informazioni, le date e le modalità di prenotazione.


PROGETTO MAMMELLA

 

locandina del Progetto Mammella Novembre 2020

Saranno 24 i controlli gratuiti per la prevenzione dei tumori mammari a disposizione nel mese di Novembre 2020: si tratta di visite senologiche con ecografia dedicate a donne di età inferiore ai 45 anni, alle quali si potrà accedere presso la nostra sede di Via Ragionieri 101 a Sesto Fiorentino nelle date di Mercoledì 4 e 18 Novembre, dalle 13.30 alle 19.00.

Sarà possibile prenotarsi a partire da Giovedì 29 Novembre fino a Martedì 3 Novembre – Sabato e Domenica esclusi – telefonando dalle ore 9.30 alle ore 13.00 al numero 348 3102881 fino ad esaurimento dei posti disponibili.


PROGETTO GINECOLOGIA

 

locandina di presentazione del Progetto Ginecologia Novembre 2020

I controlli gratuiti per la prevenzione dei tumori ginecologici dedicati alle cittadine di tutta la regione a Novembre saranno 14 e verranno effettuati nei giorni di Sabato 7 e 14 Novembre, dalle ore 09.00 alle ore 12.30, presso la nostra sede principale in Via Attilio Ragionieri 101 Sesto Fiorentino.

Tutte le interessate potranno prenotare a partire da Venerdì 30 Ottobre e fino a Giovedì 5 Novembre – Sabato e Domenica esclusi – chiamando dalle ore 9.30 alle ore 13.00 il numero di telefono 348 3102881 fino al completamento dei posti a disposizione.


PROGETTO MELANOMA

 

locandina di presentazione del Progetto Melanoma a Villa Donatello - Novembre 2020

Sempre a Novembre tornano anche 32 visite dermatologiche con dermatoscopia, dedicate all’individuazione di eventuali tumori della cute. Le date sono quelle di Venerdì 13 e 20 Novembre, dalle ore 09.00 alle ore 13.30 e dalle 14.00 alle 17.30, presso la nostra sede principale in Via Attilio Ragionieri 101 Sesto Fiorentino.

Chiunque fosse interessato a prenotare potrà farlo a partire da Giovedì 5 fino a Mercoledì 11 Novembre – Sabato e Domenica esclusi – chiamando dalle ore 9.30 alle ore 13.00 il numero di telefono 348 3102881 fino al completamento dei posti a disposizione.


INFORMAZIONI IMPORTANTI

  • Una volta ottenuta la prenotazione per via telefonica è comunque necessario recarsi a questa pagina del Sito della Fondazione ANT per validare l’appuntamento compilando con i propri dati l’apposito modulo digitale.
  • Per le erogazioni di prestazioni a minori è indispensabile il consenso di entrambi i genitori.

 

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