un fiocco rosa per testimoniare l'impegno di Fondazione ANT e Villa Donatello nella prevenzione oncologica gratuita

Le prestazioni gratuite di Prevenzione Oncologica di Ottobre a Villa Donatello

Le prestazioni gratuite di Prevenzione Oncologica di Ottobre 2020 a Villa Donatello

Tutte le date e le modalità di prenotazione

Fondazione ANT Italia ONLUS e Villa Donatello, con il sostegno del Banco Fiorentino promuovono anche per il mese di Ottobre 2020 le giornate di prevenzione oncologica gratuita dedicate ai cittadini della Toscana. Questo mese saranno messe a disposizione complessivamente 70  prestazioni che insisteranno su tre distinti progetti: il Progetto Mammella, il Progetto Ginecologia e il Progetto Melanoma.

A seguire tutte le informazioni, le date e le modalità di prenotazione.


PROGETTO MAMMELLA

locandina del progetto mammella Ottobre 2020

I controlli gratuiti per la prevenzione dei tumori mammari a disposizione per il mese di Ottobre 2020 saranno 24: si tratta di visite senologiche con ecografia dedicate a donne di età inferiore ai 45 anni, alle quali si potrà accedere presso la nostra sede di Via Ragionieri 101 a Sesto Fiorentino nelle date di Mercoledì 14 e 21 Ottobre, dalle 13.30 alle 19.30.

Sarà possibile prenotarsi a partire da Martedì 6 Ottobre fino a Lunedì 12 Ottobre – Sabato e Domenica esclusi – telefonando dalle ore 9.30 alle ore 13.00 al numero 348 3102881 fino ad esaurimento dei posti disponibili.


PROGETTO MELANOMA

locandina del progetto melanoma

Saranno invece ben 32 le visite dermatologiche gratuite per la prevenzione dei tumori della cute, messe a disposizione di chiunque si prenoti per i giorni di Venerdì 16 e 23 Ottobre, con orari disponibili dalle ore 9 alle 13.30 e dalle 14.00 alle 17.30 presso il nostro presidio di Firenze Centro in Viale Giacomo Matteotti 4.

Anche in questo caso sarà possibile prenotare telefonicamente a partire da Giovedì 8 fino a Mercoledì 14 Ottobre – Sabato e Domenica esclusi – chiamando dalle ore 9.30 alle ore 13.00 il numero di telefono 348 3102881 fino al completamento dei posti a disposizione.


PROGETTO GINECOLOGIA

locandina del Progetto Ginecologia del mese di Ottobre 2020

I controlli gratuiti per la prevenzione dei tumori ginecologici di Ottobre 2020, dedicati alle cittadine di tutta la regione, saranno 14 e verranno effettuate nei giorni di Sabato 17 e 31 Ottobre, dalle ore 09.00 alle ore 12.30, presso la nostra sede principale in Via Attilio Ragionieri 101 Sesto Fiorentino.

Tutte le interessate potranno prenotare a partire da Venerdì 9 Ottobre e fino a Giovedì 15 Ottobre – Sabato e Domenica esclusi – chiamando dalle ore 9.30 alle ore 13.00 il numero di telefono 348 3102881 fino al completamento dei posti a disposizione.


INFORMAZIONI IMPORTANTI

  • Una volta ottenuta la prenotazione per via telefonica è comunque necessario recarsi a questa pagina del Sito della Fondazione ANT per validare l’appuntamento compilando con i propri dati l’apposito modulo digitale.
  • Per le erogazioni di prestazioni a minori è indispensabile il consenso di entrambi i genitori.

 

un ragazzo sta per calciare un pallone in porta su un campo di calcio

Giovani e Sport: 5 semplici consigli per l’attività sportiva (e la ripresa scolastica) – Villa Donatello per lo Sport

Giovani e Sport: 5 semplici consigli per l’attività fisica
(e la ripresa scolastica)

Con la ripresa della scuola è ricominciata anche la stagione dell’attività fisica e degli sport dei nostri ragazzi. In questo breve articolo 5 consigli basilari  per aiutare gli adolescenti a rimanere in salute per tutto l’anno scolastico.

1. La dieta alimentare prima di tutto

Mangiare e bere con intelligenza ed equilibrio è il metodo migliore per mantenere il corpo e la mente in perfetta forma, sia per lo studio che per lo sport.

Il corpo di un adolescente può richiedere da 2.000 a 5.000 calorie al giorno a seconda della ragazza o del ragazzo: per rimanere energici e mantenere il corpo in forma è essenziale consumare ogni giorno almeno due pasti sani e ricchi di sostanze nutritive, insieme a due o tre spuntini tra un pasto e l’altro. Importante non dimenticare di consumare molta acqua per rimanere ben idratati lungo tutta la giornata.

La dieta di un adolescente non dovrebbe mancare di proteine per aiutare i muscoli a crescere e a rigenerarsi, molti carboidrati sani come importante forma di energia ed evitare, il più possibile, i cibi confezionati. Abituarsi a convivere con questi comportamenti alimentari sin da giovani, può aiutare i nostri figli a sviluppare un rapporto sano con l’alimentazione e a mantenere abitudini corrette per la salute, anche in età adulta.

2. Allenarsi con equilibrio

L’età adolescenziale è un periodo della vita in cui avviene lo sviluppo più importante del nostro corpo e del nostro organismo. Per questo è fondamentale che l’attività fisica sia equilibrata sotto più aspetti. Per esempio bisognerebbe che a quell’età fossero pianificate e alternate varie tipologie di allenamento e sessioni di forza per ottenere abbastanza esercizio aerobico e per far lavorare tutti i principali gruppi muscolari del corpo. Riuscire ad effettuare esercizi differenti tra loro per allenare tutto il fisico – come la corsa e il nuoto – favorirebbe un ripristino dell’equilibrio muscolare in tutto il corpo e contribuirebbe a prevenire stiramenti, distorsioni e lesioni alle articolazioni o ai nervi.

3. Quanto è importante lo stretch? Tanto!

Esattamente come bere abbastanza acqua o dormire a sufficienza, lo stretching è spesso trascurato quando si tratta di mantenersi in salute durante la stagione sportiva. Dopo che i muscoli si sono riscaldati, è essenziale effettuare esercizi di stretching prima e dopo l’allenamento: al termine dell’allenamento lo stretching aiuta a ripristinare l’equilibrio muscolare del corpo. La pratica dello stretching, che una volta entrata nella routine di uno sportivo non lo abbandona più, è un regalo che un giovane si porterà dietro per tutta la vita, ricevendo benefici che dureranno anche durante l’anzianità e la vecchiaia. Lo stretching, nel tempo, aiuta infatti a mantenere i fianchi e i tendini del ginocchio flessibili e ad avere una postura equilibrata, anche andando su con l’età.

4. La cura dell’attrezzatura e dell’abbigliamento sportivo

A prescindere da quale sia lo sport praticato, è essenziale fare attenzione alla qualità dell’attrezzatura e alla sua tenuta durante tutta la stagione, agonistica o meno.

Assicuratevi di acquistare materiale che si adatti al corpo e alle capacità dell’adolescente, ma che sia in grado anche di reggere a centinaia di ore di allenamento e di sforzo. Sia che il giovane pretichi un’attività semi-professionistica, che amatoriale, le scarpe sono forse l’elemento dell’abbigliamento sportivo più importante, sul quale bisogna compiere una scelta accurata e sensata. Per prestazioni ottimali, se parliamo di un’attività sportiva costante e intensa, sarebbe consigliato cambiare scarpe quasi ogni 3-4 mesi.

5. Concedersi delle pause è importante

L’intenso lavoro mentale per lo studio, l’alta frequenza delle attività sportive, tutte le attività extracurriculari, gli esami, i momenti di socializzazione e incontro con amici e familiari… è sempre più difficile che gli adolescenti possano avere del vero tempo libero per se stessi. Essere sempre in azione, sia con la mente che con i muscoli, non è sano esattamente come non lo è vivere una vita sedentaria. È molto importante riuscire a ritagliare, o meglio ancora programmare, dei momenti deditati ad attività rilassanti. Queste, assieme ad un corretto rapporto con il sonno, aiuteranno l’adolescente tanto quanto l’allenamento fisico per una maratona o la preparazione mentale per un importante esame da superare.


Questi piccoli accorgimenti sono soltanto alcuni tra quelli di cui bisognerebbe tener conto i nostri ragazzi siano preparati, sani e felici lungo tutta la stagione sportiva. Ci sono molti altri aspetti delicati di cui tener conto, a partire dalla prevenzione e dalla riabilitazione in caso di infortuni più o meno gravi.

Per questo la nostra Casa di Cura ha ideato e realizzato un nuovo importante Percorso di Cura, Donatello per lo Sport, che dedichiamo in primis ai nostri giovani, ma con lo scopo di raggiungere e supportare tutti gli sportivi, amatoriali o professionisti, che vogliono vivere la loro passione agonistica in serenità e sapendo di poter contare su un team di specialisti in grado di supportarli sotto ogni punto di vista. Per saperne di più cliccate sul l’immagine sottostante.


 

alcuni dei ragazzi della FC Duccio Dini prima delle visite mediche a Villa Donatello

Villa Donatello per la Squadra “FC Duccio Dini”

La Casa di cura Villa Donatello – tramite il suo servizio Donatello per lo Sport – è lieta di annunciare una nuova collaborazione con la FC Duccio Dini: Associazione Sportiva Dilettantistica fondata il 22 Luglio 2019 in onore e memoria di Duccio Dini, 29enne fiorentino scomparso l’11 Giugno 2018 in seguito ad un inseguimento tra macchine per un regolamento di conti del quale non era coinvolto.

Villa Donatello è da anni presente nel mondo dello sport grazie alla possibilità di aver cura degli atleti in modo completo: dalla diagnostica alla cardiologia, dalla chirurgia alla fisioterapia, la nostra struttura ha già instaurato importanti partnership con altre realtà sportive cittadine come il Bisonte Volley e I Medicei rugby.

Collaborare con la FC Duccio Dini, una squadra che gioca in memoria e nel nome di Duccio, per portare in campo i valori di un ragazzo per bene che amava la vita e lo sport – afferma Alberto Rimoldi, Amministratore Delegato di Villa Donatello – ci dà molta soddisfazione, anche perché si tratta di un progetto che esprime importanti valori da noi sempre condivisi. Faccio un grande in bocca al lupo a tutta la squadra per la stagione sportiva alle porte.

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Siamo entusiasti e orgogliosi di avere vicino a noi un’eccellenza del territorio fiorentino e toscano come Villa Donatello – aggiunge il Presidente della FC Duccio Dini Daniele Piancaldini: avere costruito questa collaborazione oltre ad essere motivo di orgoglio, ci rende più tranquilli, perché sappiamo che i giocatori saranno sempre in buone mani.

uno degli atleti della FC Duccio Dini durante le visite medico-sportiva

Uno degli atleti della FC Duccio Dini durante le visite medico-sportiva effettuate presso Villa Donatello


 

Le visite di prevenzione oncologica gratuite – Settembre 2020

Le visite di prevenzione oncologica gratuite di Settembre 2020

Tutte le date e le modalità di prenotazione

Dopo la consueta pausa di Agosto, tornano a Villa Donatello le visite di prevenzione gratuite promosse in collaborazione con  Fondazione ANT Italia ONLUS e con l’importante sostegno del Banco Fiorentino, come sempre dedicate alle donne residenti in Toscana.

Oggetto delle prestazioni erogate saranno il Progetto Mammella e il Progetto Ginecologia, per un totale complessivo di 38 visite.

A seguire troverete tutte le date e le modalità di prenotazione.


PROGETTO GINECOLOGIA

locandina delle visite di prevenzione oncologica gratuite per il Progetto Mammella - Settembre 2020I 14 controlli gratuiti per la prevenzione dei tumori ginecologici, nel Settembre 2020, saranno dedicate a donne residenti in Toscana. Le visite verranno effettuate nei giorni di Sabato 12 26 Settembredalle ore 09:30 alle ore 12:30, presso la nostra sede principale in Via Attilio Ragionieri 101 a Sesto Fiorentino.

Si potrà prenotare da Lunedì 7 a Venerdì 11 Settembre chiamando, dalle ore 9.30 alle ore 13.00 il numero di telefono 348 3102881 fino al completamento dei posti a disposizione.


PROGETTO MAMMELLA

locandina dedicata alle visite di prevenzione oncologica gratuite a Villa Dontello, nel mese di Settembre 2020Per il Progetto Mammella saranno 24 i controlli gratuiti mirati la prevenzione dei tumori mammari. Le prestazione sono dedicate a donne di età inferiore ai 45 anni. Le date a disposizione sono quelle di Mercoledì 16 e 30 Settembre, dalle ore 13:30 alle ore 19:30.

Per queste ecografie gratuite si potrà prenotare dal 9 al 15 (weekend escluso) Settembre chiamando dalle ore 9.30 alle ore 13.00 il numero di telefono 348 3102881 fino ad esaurimento dei posti a messi a disposizione.


IMPORTANTE

  • Una volta ottenuta la prenotazione per via telefonica è comunque necessario recarsi a questa pagina del Sito della Fondazione ANT per validare l’appuntamento compilando con i propri dati l’apposito modulo digitale.
  • Per le erogazioni di prestazioni a minori è indispensabile il consenso di entrambi i genitori.
  • Per scoprire come raggiungere la nostra nuova sede con tutti i mezzi possibili vi consigliamo di fare riferimento a questa pagina del nostro Sito Web.

 

Due mani operano una finta tiroide costruita con pezzi di puzzle

Ipotiroidismo: parliamo di dieta e alimentazione

Ipotiroidismo

Parliamo di dieta e alimentazione

La tiroide è una ghiandola endocrina dalla caratteristica forma di farfalla che si trova nella parte anteriore del collo e che è coinvolta in numerose funzioni dell’organismo, soprattutto quelle che regolano il nostro metabolismo.

L’ipotiroidismo è una sindrome che rende insufficiente l’azione degli ormoni tiroidei, prevalentemente quando la tiroide stessa non ne produce una quantità sufficiente con un conseguente squilibro di tutto l’organismo. Soffrire di ipotiroidismo può rallentare il metabolismo, causando aumento di peso, affaticamento e altri sintomi.

Come gli studi scientifici più recenti suggeriscono, l’ipotiroidismo è collegato ad un maggiore rischio di malattie cardiache, problemi di salute mentale ed altre problematiche tra le quali tre che sono specifiche per le donne:

  • Le donne con ipotiroidismo soffrono spesso di irregolarità del ciclo mestruale che variano da periodi assenti o poco frequenti a periodi molto frequenti e dal flusso abbondante. Queste irregolarità mestruali possono rendere difficile la gravidanza ed essere un vero e proprio fattore di infertilità.
  • Le donne incinte affette da ipotiroidismo hanno un aumentato rischio di aborto spontaneo durante la gravidanza.
  • Un altro tipo di disturbo che colpisce la ghiandola tiroidea è chiamato gozzo. Il gozzo provoca un gonfiore nella ghiandola tiroidea che può essere accompagnato o meno da carenza o eccesso ormonale. Un nodulo tiroideo è un gonfiore localizzato della ghiandola ed è quattro volte più comune nelle donne.

Spesso la via medica per trattare questa sindrome è quella che prevede di ricorrere all’uso di medicinali in grado di riequilibrare l’organismo rimpiazzando gli ormoni tiroidei mancanti.

Dieta e Ipotiroidismo

La dieta e le scelte alimentari non sono in grado di curare l’ipotiroidismo ma svolgono tre ruoli fondamentali che vanno conosciuti per gestirne la condizione:

  • Gli alimenti che contengono determinati nutrienti possono aiutare a mantenere una corretta funzione della tiroide, per esempio lo iodio, il selenio, lo zinco.
  • Altri alimenti invece interferiscono a detrimento della normale funzione tiroidea, come quelli contenenti soia. Limitando questi prodotti alimentari i sintomi possono essere alleviati.
  • Alcuni alimenti e integratori, infine, possono interferire negativamente con il modo in cui il corpo assorbe i farmaci sostitutivi della tiroide. La limitazione di questi alimenti può quindi aiutare l’organismo.

L’ipotiroidismo rallenta il metabolismo. Per questo è spesso correlato all’aumento di peso. Le persone affette da questa sindrome dovrebbero porre quindi particolare attenzione alla loro dieta, scegliendo prodotti in grado di diminuire l’effetto della mancata produzione ormonale.

È quindi utile conoscere quali sostanze siano in grado di migliorare la qualità della vita di chi è affetto da ipotiroidismo e in quali alimenti si possano reperire naturalmente.

IODIO

Il nostro corpo non è in grado di produrre naturalmente lo iodio, sostanza però necessaria alla produzione di ormoni.  È quindi importante assurmere questa sostanza scegliendo cibi in grado di fornirne come:

  • formaggi
  • latte
  • gelato
  • sale da tavola iodato
  • pesce d’acqua salata
  • uova intere

Bisogna fare attenzione al fatto che anche un’assunzione di quantità troppo elevate di iodio può contribuire a peggiorare l’ipotiroidismo o a produrre ipertiroidismo. Per questo è sempre indicato rivolgersi ad un professionista in grado di costruire con il paziente e poi modificare nel tempo una dieta corretta.

SELENIO

Il selenio è nutriente antiossidante che svolge un importante ruolo nella produzione degli ormoni tiroidei. Gli stessi tessuti della tiroide contengono il selenio in maniera naturale.

Gli alimenti ricchi di selenio includono:

  • tonno
  • gamberi
  • manzo
  • tacchino
  • pollo
  • prosciutto
  • uova
  • fiocchi d’avena
  • pane di farina integrale

ZINCO

Lo zinco è un altro nutriente che ha importanti effetti benefici sugli ormoni tiroidei e quindi sul metabolismo del nostro organismo.

Gli alimenti ricchi di zinco includono:

Gli alimenti che sarebbe meglio evitare

Alcuni alimenti contengono sostanze nutrienti che potrebbero contribuire ad un cattivo funzionamento della produzione tiroidea. Anche se non stiamo parlando di alimenti da vietare, un uso ridotto si è dimostrato efficace nel ridurre le sintomatologie di questa sindrome.

GOZZIGENI

Tra gli alimenti che contengono gozzigenianti-tiroidei possiamo segnalare:

  • cavoli
  • cavoletti di Bruxelles
  • cavolo russo
  • broccoli
  • cavolfiore

È molto importante però ricordare come questi alimenti offrano anche molti benefici per la salute. Le persone affette da ipotiroidismo possono assolutamente godere di questi cibi se assunti con moderazione: gli scienziati ritengono che questi cibi influenzino solo gli ormoni di chi ne consuma in eccesso. Va aggiunta l’importante informazione che il processo di cottura sembra disattivare gli effetti negativi sulla tiroide delle sostanze gozzigene.

SOIA

Negli ultimi anni alcuni ricercatori hanno scoperto che la soia può interferire con il modo in cui la tiroide produce ormoni.

In uno studio clinico pubblicato nel 2017, una paziente aveva sviluppato un grave ipotiroidismo dopo aver consumato una bevanda salutare contenente elevate quantità di soia per 6 mesi. Le sue condizioni sono poi migliorate dopo aver sospeso la bevanda e assunto farmaci sostitutivi dell’ormone tiroideo.

Gli alimenti che contengono soia includono:

  • latte di soia
  • salsa di soia
  • fagioli di soia
  • tofu
  • miso

ALIMENTI PROCESSATI o TRASFORMATI

Una persona dovrebbe evitare gli alimenti processati che tendono ad essere densi di calorie pur offrendo pochi benefici nutrizionali. Questa tipologia di alimenti è nota anche per favorire l’aumento di peso.

Esempi di alimenti perocessati includono:

  • Fast food
  • hot dog
  • ciambelle
  • torte
  • biscotti

GLUTINE

L’Ipotiroidismo può avere legami con una malattia autoimmune sottostante. Chi presenta i sintomi di questa sindrome può quindi essere più a rischio di altri di sviluppare altre condizioni autoimmuni come la celiachia.

La celiachia causa infiammazione cronica e danni all’intestino tenue a causa dell’ingestione di glutine. Il glutine è una proteina contenuta nel grano e in altri cereali, tra cui orzo, avena e segale.

Trattare la celiachia comporta seguire una dieta priva di glutine. Anche se non è ancora stato accertato un legame certo, le persone con ipotiroidismo autoimmune possono tentare di eliminare il glutine dalla loro dieta per vedere se i loro sintomi migliorano.


Come sempre queste informazioni e questi consigli hanno un carattere informativo. Il nostro intento è di farvi percepire l’importanza di affrontare questioni come l’ipotiroidismo assieme ad un professionista in grado di costruire con voi un percorso medico che corrisponda al vostro reale stato di salute. I professionisti di Villa Donatello, per esempio quelli che formano il team per il percorso di cura EndOsMet, sono a vostra disposizione per analizzare la vostra situazione personale.

un'immagine della molecola di DNA

Un grammo del nostro DNA potrebbe contenere l’intera Internet

Il nostro DNA è una macchina meravigliosa

La capacità di immagazzinare dati della molecola più misteriosa e intricata è spaventosa

Il DNA non sa nulla e non si cura di nulla. Il DNA, semplicemente, è. E noi danziamo alla sua musica”.
– Richard Dawkins –

La nostra è un’epoca strana. Non percepiamo di essere nell’occhio di un ciclone turbolento, quando in realtà siamo i protagonisti di una delle rivoluzioni più straordinarie e complesse della storia dell’uomo: la rivoluzione informatica, o digitale, un giorno sarà raccontata sui banchi di scuola non meno di quanto si faccia oggi pensando alle due grandi rivoluzioni industriali.

Le società dove viviamo, infatti, hanno cominciato per la prima volta da sempre a consumare più beni immateriali che materiali.

Le merci che circolano sul globo, confrontate con gli scambi che avvengono online, o parametrate a ciò che accade nei mercati finanziari, sono ormai marginali. Per questo è esponenzialmente crescente il bisogno di potenza di calcolo, di elaborazione, ma soprattutto di storage: di archiviazione.

Internet produce in un minuto un numero di contenuti tali che nessuno riuscirebbe a smaltire in una vita, come dimostra questa bella infografica a cura di visual.ly

Per questo la scienza si sta spingendo in direzioni un tempo impensate, alla ricerca di soluzioni tali da soddisfare un fabbisogno crescente di spazio virtuale. Così medici, genetisti ed ingegneri stanno studiando il nostro codice genetico per capire come sfruttarne le caratteristiche per l’archiviazione di dati.

Recentemente un team di genetisti di Harward e della John Hopkins, guidati dal Dr. Sriram Kosuri, ha sviluppato una nuova tecnica che utilizza il DNA per codificare informazioni digitali in quantità mai viste prima, pubblicando i dettagli della ricerca sulla rivista Science.

Nella ricerca viene evidenziato come un solo grammo di filamenti di codice genetico sia in grado di immagazzinare l’equivalente di quasi mezzo miliardo di terabytes. Un’altra caratteristica importante del DNA è che la forma elicoidale dei suoi filamenti, permette di immagazzinare dati non soltanto nelle due dimensioni come siamo abituati con i device dei nostri personal computer, ma bensì in uno spazio tridimensionale, aumentando quindi la facilità e la quantità di archiviazione.

immagine astratta dedicata al DNA

Il DNA è anche incredibilmente robusto, ed  ha la caratteristica di essere perfettamente leggibile anche dopo essere stato esposto a condizioni sfavorevoli per migliaia di anni. Pensiamo infatti a quante importantissime informazioni l’umanità ha avuto accesso grazie al ritrovamento di animali preistorici scomparsi dal pianeta che presentavano ancora tracce leggibili di DNA. Non possiamo certo dire la stessa cosa degli strumenti tecnici che, anche soltanto 20 anni fa, abbiamo utilizzato per immagazzinare dati. Siete ancora in possesso di vecchi floppy disk? Completamente inutilizzabili, cosa che con il DNA non avviene.

Detto questo, anche il DNA ha i suoi difetti e limiti. Per esempio non è riscrivibile, non è accessibile da qualsiasi punto venga preso, ed ha quella in termini tecnici viene chiamata latenza elevata. In realtà quindi l’applicazione che sembra essere disponibile per il momento è soltanto quella dedicata all’archiviazione.

Anche i costi di sintesi che sarebbero implicati nell’archiviazione di dati su filamenti di DNA sono al momento proibitivi, ma il team di ricerca ha evidenziato come i miglioramenti tecnologici stiano abbassando questa soglia, rendendo meno lontano il giorno in cui l’uomo depositerà il proprio sapere là dove è nato tutto: l’acido desossiribonucleico.


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