Centro infertilità - Villa Donatello

Il problema dell'infertilità interessa oggi circa il 17% delle coppie che desiderano di avere figli in età potenzialmente fertile.

Centro per la prevenzione e cura dell'infertilità

Medici e professionisti

Prof. Luca Mencaglia – Ginecologo e Responsabile del Centro

Dott. Luca Bressan – Endocrinologo

Dott.ssa Maria Volotovskaya – Ginecologa

Patologie e trattamenti

Si definisce infertilità di coppia quella condizione di mancato concepimento dopo 12 mesi di rapporti mirati non protetti ed è considerata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) una patologia, quindi a tutti gli effetti una malattia. Trascorso tale periodo di 12 mesi, 6 mesi nel caso in cui la partner femminile abbia più di 35 anni, è opportuno ricorrere alla valutazione delle cause di infertilità.

Qualora si accerti un ostacolo riproduttivo in uno o in entrambi i componenti della coppia e nel caso in cui non sussistano altre possibilità terapeutiche alla risoluzione del problema, si ricorre alle tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA). Queste sono caratterizzate da un alto contenuto tecnologico e da una percentuale di successo che diminuisce in funzione dell’avanzamento dell’età della donna. In particolare l’età della donna, con la diminuzione o esaurimento della riserva ovarica che ne consegue, è di fatto una delle principali cause di infertilità nella società contemporanea italiana in cui l’età media del primo figlio si attesta intorno ai 33 anni circa.         

Il percorso di PMA

Il percorso di PMA è offerto a tutte le coppie infertili o per cui risulta consigliato intraprendere un percorso diagnostico/terapeutico di PMA. L’accesso è consentito a carico del SSN fino al compimento dei 46 anni del partner femminile per le prestazioni di PMA omologa e eterologa.           
Il Centro è creato nell’ottica di avvicinare le tecniche di PMA ai cittadini e nello stesso tempo di ottimizzare sia i costi sia l’efficienza delle prestazioni. La sua funzione dei propri ambulatori è volta ad istituire un percorso di fertilità consapevole per poter offrire a tutta la popolazione una uniformità di prestazioni e di servizi di qualità ed avanguardia al passo con le tecnologie e le ricerche scientifiche.

Il percorso di fertilità consapevole deve così essere in grado di fornire una immediata risposta sulla capacità riproduttiva con conseguente indirizzo delle coppie che necessitano di prestazioni di PMA. Per quanto concerne il II° e il III° livello le coppie saranno indirizzate al Centro Florence di PMA per accedere al ciclo di fecondazione in vitro dopo adeguata preparazione effettuata presso gli ambulatori.

Le prestazioni di PMA fornite comprendono:

• Inseminazione intrauterina (IUI)

• Fecondazione in Vitro con o senza Inseminazione Introcitoplasmatica (FIVET/ICSI)

• Preservazione della fertilità sia per motivi medico/oncologici (Medical Freezing) sia a scopo precauzionale (Social Freezing)

Cause

La principale causa di sterilità femminile è dovuta a patologie a carico dell’ovaio, a cui si aggiungono la sterilità di origine tubarica, responsabile del 25-35% dei casi di sterilità femminile, e quella dovuta a patologia uterina, sia congenita che acquisita. Con l’aumento dell’età della donna, si osserva una diminuzione della fertilità, poiché il patrimonio follicolare di tutte le donne è geneticamente determinato e, a partire dalla vita fetale, subisce un costante processo di riduzione. In Italia la percentuale di gravidanze registrate in donne oltre i 35 anni è passata dal 12% nel 1990 al 16% nel 1996 ed è stato stimato che sarà pari al 25% nel 2025. Con l’aumentare dell’età della donna assistiamo inoltre, sia in vivo che in vitro, ad un aumento di embrioni affetti da alterazioni cromosomiche che conducono ad aborti pre-clinici e clinici o ad arresto pre-impianto.

L’infertilità maschile rappresenta circa la metà delle cause dell’infertilità di coppia; si tratta di un ambito ampio e in rapido divenire, rispetto al quale è possibile intervenire in maniera efficace in una buona percentuale di casi prima di un eventuale ricorso a tecniche di riproduzione assistita, allineando e coordinando nella valutazione della coppia infertile le competenze del ginecologo, dell’andrologo, del genetista e degli altri professionisti che si occupano di medicina della riproduzione, in modo da evitare perdite di tempo in esami, accertamenti e/o terapie, se non appropriate e codificate in protocolli multidisciplinari.

Prevenzione

La prevenzione dell’infertilità riveste un’enorme importanza, anche se finora è stata poco sviluppata, e deve avvenire precocemente, già nell’infanzia e nella prima adolescenza è importante che i genitori e il pediatra effettuino un controllo attento dello sviluppo, sia maschile che femminile, che consenta la diagnosi precoce di alcune anomalie genitali modificabili e il controllo del corretto susseguirsi delle fasi di crescita. Una corretta educazione alla sessualità per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse, causa rilevante di infertilità maschile e femminile, è un altro fattore di fondamentale importanza per preservare la capacità riproduttiva. La prevenzione dell’infertilità prosegue nella vita adulta, oltre che con l’adozione di un corretto stile di vita, mediante il riconoscimento e la diagnosi precoce delle possibili cause di infertilità, in particolare l’endometriosi, anche in assenza di sintomi, e con una corretta informazione sulla diminuzione che la fertilità femminile e quella maschile, in minor misura, subiscono nel tempo.

Molto spesso l’infertilità legata a problematiche riproduttive viene diagnosticata molto tardi, quando anche le possibili cure risulterebbero inefficaci. Quindi uno degli ambiti di intervento privilegiati da parte del Centro  è rappresentato dalla prevenzione dell’infertilità, potenziando l’offerta rivolta alla valutazione della capacità riproduttiva di giovani coppie e singoli soggetti, utilizzando strategie d’intervento definite per i diversi target.

Endometriosi

Un discorso specifico va fatto per l’endometriosi che colpisce una donna su quattro e la cui diagnosi definitiva viene effettuata spesso molti anni dopo la prima sintomatologia (dolore/infertilità). La presenza di specialisti in grado di effettuare una corretta diagnosi ed impostare una efficace terapia allo scopo di risolvere la sintomatologia legata al dolore ed alla eventuale infertilità è fondamentale. In particolare la valutazione di  esperti di imaging (ecografia-RNM), di clinici per la terapia medica ed eventualmente chirurgica, nonché la inclusione in percorsi PMA rappresenta la peculiarità del Centro per la Prevenzione e Cura della Infertilità e dell’Endometriosi.

Conclusione

Oggi il rapido evolversi delle conoscenze scientifiche, lo sviluppo di tecniche diagnostiche sempre più complesse e raffinate ha radicalmente mutato lo scenario terapeutico dell’infertilità, nello specifico la diagnosi e la terapia della sterilità di coppia hanno subito negli ultimi anni miglioramenti consistenti con un incremento significativo delle percentuali di successo, riconducibile ad approcci avanzati di diagnostica per immagini, all’introduzione di nuove tecniche chirurgiche e di ulteriori possibilità di intervento farmacologico. Laddove le tecniche mediche e chirurgiche per il ripristino della fertilità femminile o maschile non portino ad un concepimento spontaneo, si ricorre a tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita.

La medicina con la PMA può aiutare la fertilità naturale ma non sostituirla, tali tecniche rappresentano di fatto un’opzione per il trattamento della sterilità a cui ricorrere quando sono stati messi in atto tutti gli interventi clinici per il trattamento dell’infertilità e che non sempre sono in grado di esitare in una gravidanza. Anche per i trattamenti di PMA l’età della donna rappresenta infatti il fattore che più riduce la possibilità di concepimento.

Approfondimenti video

Presentazione del Centro per la Prevenzione e Cura dell'Infertilità di Villa Donatello
Diagnosi e Cura dell'Infertilità: le innovazioni e il team di Villa Donatello
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