Apnee notturne ed insonnia: diagnosi e terapia

In età adulta circa il 50 % degli uomini ed il 24 % delle donne russa in modo abituale (tutte le notti), persistente (da almeno sei mesi) ed intermittente, cioè con pause caratterizzate da “silenzio” respiratorio. Tali soggetti sono malati di OSAS (acronimo inglese che sta per Obstructive Sleep Apnea Syndrome, ovvero Sindrome delle apnee ostruttive nel sonno).

Sempre in età adulta circa 9 milioni di italiani sono affetti da insonnia cronica e circa il 45% della popolazione ne soffre in modo acuto o transitorio. L’insonnia si manifesta con un insieme di disturbi quali

  • difficoltà a iniziare il sonno
  • difficoltà a riprendere sonno
  • risvegli frequenti
  • stanchezza al risveglio
  • difficoltà di attenzione e memoria
  • sonnolenza diurna

Ciò determina l’alterazione del  rapporto veglia/sonno, situazione molto diffusa e tipica dei nostri tempi spesso caratterizzati dalla necessità sociale o lavorativa di mantenere ritmi e livelli di attività di tale intensità da essere insostenibili per molti. Fino al 20% della popolazione assume quindi farmaci cronicamente o saltuariamente per avere un buon sonno e ritenendo, spesso erroneamente, di migliorare il proprio stato di salute.

L’OSAS e l’insonnia sono frequentemente associati ed oltre a rendere non soddisfacenti le relazioni familiari e sociali,  causano difficoltà nello svolgere le abituali attività lavorative fino a rappresentare un handicap per la persona. Inoltre, favoriscono la comparsa di altre malattie quali ipertensione arteriosa, infarto, ictus, scompenso cardiaco, fibrillazione atriale, diabete mellito, insufficienza renale, broncopneumopatia cronica ostruttiva, sindrome depressiva o ad esse sono associate.

È documentato che gli autisti affetti da OSAS causano circa il 7% di tutti gli incidenti stradali e che l’OSAS raddoppia il rischio di incidenti sul lavoro. Per contrastare tali problematiche il Ministero della Salute ha pubblicato un documento di indirizzo per la prevenzione e la diagnosi precoce dell’OSAS e quello dei Trasporti ha prodotto specifiche normative in materia di idoneità psico-fisica alla guida. Tali normative rendono obbligatoria la ricerca dell’OSAS in ogni richiedente il primo rilascio od il rinnovo della patente e, nel caso ne sia affetto, la verifica che sia in trattamento ottimale ed abituale.

Nonostante l’OSAS sia molto più frequente e severa nel soggetto obeso circa il 30% dei soggetti che ne sono affetti ha un peso normale. Inoltre, poichè molti dei soggetti OSAS non hanno la percezione di essere sonnolenti e/o di avere un sonno alterato o non soddisfacente risulta che circa 85% della popolazione non sa di avere l’OSAS pur sapendo di russare.

Una valutazione oggettiva tanto delle apnee quanto delle  varie cause di insonnia è possibile con il monitoraggio cardiorespiratorio notturno o la polisonnografia, esami realizzabili anche a domicilio che consistono nella registrazione dell’attività respiratoria e del sonno.

Le opzioni terapeutiche oggi disponibili per le OSAS sono chirurgiche o non chirurgiche. La scelta terapeutica è subordinata allo studio anatomo-funzionale delle vie aeree superiori in veglia e quindi durante un sonno di breve durata indotto farmacologicamente. Tali indagini, la seconda delle quali chiamata sleep endoscopy, forniscono informazioni utili alla personalizzazione del trattamento.

La terapia dell’ insonnia, strettamente legata alle sue diverse possibili cause, si avvale di approcci multipli quali una corretta igiene del sonno, l’ uso di opportuni presidi farmacologici, l’attenta valutazione di problemi alimentari, un approccio psicoterapeutico ed anche l’utilizzo della “light therapy”, terapia basata sugli effetti della luce sul sistema nervoso centrale.

La terapia dell’OSAS e dell’insonnia permettono di ottenere un sonno adeguato ad assicurare il recupero psico-fisico dell’individuo e contribuiscono a prevenire la comparsa di alterazioni metaboliche e/o di malattie cardio e cerebrovascolari, e la loro progressione se già presenti. In definitiva il trattamento dell’OSAS e dell’insonnia migliora la qualità ed aspettativa di vita della persona e la “riabilita” rendendola sicura per se e per gli altri quando alla guida di un veicolo od in ambito lavorativo.

Villa Donatello si avvale di un team multiprofessionale in grado di realizzare con visita collegiale una completa valutazione medico-chirurgica  della persona ed offrire la scelta tra le più recenti opzioni terapeutiche per la cura delle apnee notturne e/o dell’insonnia.

Medici e Professionisti di Villa Donatello

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