due mani tengono sospeso il fiocco azzurro contro il cancro alla prostata

Dal mese di Febbraio 2016 è disponibile presso la Radiologia di Villa Donatello la Risonanza Magnetica Multiparametrica della prostata condotta con apparecchiatura ad alto campo tecnologicamente avanzata ed effettuata dal Dr. Ilario Menchi, uno dei maggiori esperti di questa patologia.

Il tumore della prostata è la neoplasia più frequente nel sesso maschile. Si stimano infatti oltre 40.000 nuovi casi all’anno, ovvero oltre 140 nuovi casi ogni 100.000 uomini: una patologia quindi in aumento ma che per fortuna fa registrare anche una diminuzione del 36% del tasso di mortalità.

Questo è possibile grazie anche ad una nuova tecnica diagnostica, la Risonanza Magnetica Multiparametrica, un esame non invasivo (non vengono utilizzate radiazioni ionizzanti) che rappresenta la tecnologia più avanzata oggi disponibile per individuare le patologie prostatiche.

Il sospetto di tumore prostatico

Il sospetto di tumore prostatico si pone con la visita urologica, cioè con l’Esplorazione Rettale e con il dosaggio dell’Antigene Prostatico Specifico (PSA). L’alterazione di uno di questi due dati indica frequentemente il prelievo bioptico.

L’Esplorazione Rettale in mani esperte presenta infatti molti falsi negativi ma pochissimi falsi positivi. Il che, in termini pratici, vuol dire che l’Esplorazione Rettale può non apprezzare tumori che ci sono ma che quando percepisce un nodulo è molto probabile che il tumore ci sia.

Diverso il dato PSA che è significativo per tumore nei valori alti ma che non consente un fondato sospetto di questo per valori intermedi, in particolare fra 4 e 10 ngr/ml. Negli anni passati ed in alcune realtà ancora oggi, ogni minima alterazione del PSA totale o del suo tasso di crescita veniva sottoposto a biopsie, che nonostante i numerosi e fastidiosi prelievi, risultavano in larga parte negative.

La Risonanza Magnetica Multiparametrica

Già dalla metà degli anni novanta si propone la Risonanza Magnetica, ormai uscita dalla fase sperimentale, nell’iter clinico del carcinoma prostatico. Il mondo urologico internazionale, pur apprezzando gli importanti risultati di questa metodica, non aveva ritenuto, per molti anni, di suggerirne l’inserimento nelle linee guida, per la necessità di continuare la valutazione dei risultati attraverso ulteriori lavori.

Negli ultimi cinque anni il progresso tecnologico che ha consentito l’utilizzo di apparecchiature dei risultati hanno permesso di mettere a punto un nuovo modo di fare la Risonanza Magnetica della prostata, definita Risonanza Magnetica Multiparametrica in quanto utilizza accanto alla Risonanza Magnetica classica (detta morfologica) altri due parametri, uno detto di Diffusione e l’altro di Perfusione.

L’insieme dei tre parametri consente di porre rilievo di lesione (che, se presente, raccomanda l’esecuzione di una biopsia) o di escludere ogni alterazione neoplastica. In questo secondo caso è compito dell’Urologo, insieme al paziente, decidere se eseguire o meno la biopsia. Prevale l’idea che in assenza di alterazioni alla Esplorazione Rettale e con PSA tra 4 e 10 si possa soprassedere alla biopsia.

Inoltre, una Risonanza Magnetica Multiparametrica completamente negativa ed una biopsia positiva indirizza normalmente per un tumore a basso rischio. Questo può aiutare nella scelta di una terapia conservativa per una migliore qualità della vita.

In presenza di neoplasia, inoltre, la Risonanza Magnetica Multiparametrica fornisce una accurata stadiazione della forma contribuendo in maniera importante alla scelta terapeutica.

Questa tecnica diagnostica ha cambiato in meglio l’approccio alla diagnosi e alla cura delle patologie prostatiche, consentendo:

  • Una migliore e più accurata diagnosi, grazie all’utilizzo di immagini ad altissima risoluzione spaziale
  • L’identificazione di possibili patologie localizzate in sedi “difficili” (parte anteriore della prostata)
  • La riduzione del numero di prelievi bioptici eventualmente necessari, che grazie alle informazioni della Risonanza possono essere eseguiti in maniera mirata

Richiedi informazioni

Per informazioni ulteriori o per prospettare il proprio quadro clinico al Dr. Menchi è possibile scrivere una mail facendo clic sul pulsante qui sotto