medici sperimentano su una protesi le tecnologie di chirurgia al laser

“Tattoo removal”, il laser per la rimozione dei tatuaggi

Due giorni di corso organizzato dalla European Society for Lasers and Energy Based Devices a Villa Donatello

Tatuarsi è semplice, rimuovere il tatuaggio, quando per varie ragioni non dovesse più risultare gradito, lo è un po’ meno.

Solo grazie alla moderna tecnologia laser è oggi possibile eliminarlo anche se composto da pigmentazioni di vari colori.

La rimozione attraverso il laser è una delle tecniche illustrate durante il Primo corso internazionale sul laser e i sistemi basati sull’energia fisica, organizzato presso la Casa di Cura Villa Donatello di Firenze dalla prestigiosa ESLD (European Society for Lasers and Energy Based Devices), unica società scientifica del settore accreditata in Europa, che ne raccoglie i maggiori professionisti e che vede proprio in Villa Donatello una delle due sole strutture riconosciute in Italia.

In base a un’indagine condotta dall’Istituto Superiore di Sanità in Italia, a presentare tatuaggi sulla propria pelle sono quasi sette milioni di persone, cioè il 12,8% della popolazione.

Il tatuaggio è più diffuso tra le donne (13,8% del campione coinvolto nella ricerca) rispetto agli uomini (11,7%).

Il primo tatuaggio viene effettuato mediamente a 25 anni, ma il numero maggiore di tatuati riguarda la fascia d’età tra i 35 e i 44 anni (29,9%).

Le richieste di Tattoo removal sono in forte aumento oggi – spiega il dottor Nicola Bruscino, dermatologo – e in molti casi si tratta di persone a cui dopo averlo fatto comincia a disturbare il fatto di mostrarlo, soprattutto per motivi di carattere professionale. Oggi la terapia è possibile grazie ai laser di ultima generazione, che sono in grado di rimuovere i pigmenti colorati, ma si tratta di dispositivi che solo il medico può utilizzare e in particolare un dermatologo, che la ha giusta esperienza nel settore.

Un intervento che richiede per altro un ciclo di sedute.

Sicuramente almeno 4 o 5, perché il laser non elimina il pigmento di per se stesso come se fosse un cancellino, ma ha l’effetto di indurre le cellule a fagocitarlo, dopo averlo frammentato e degradato. Di fronte a tatuaggi con pigmenti di vari colori servono macchine in grado di lavorare su più lunghezze d’onda e agire in modo appropriato su ciascuna colorazione. Cosa importante non si tratta di una terapia dolorosa, in quanto vengono utilizzati sistemi di refrigerazione o creme anestetiche da applicare sulla parte interessata. Va però detto che il momento migliore per la rimozione è quello invernale, poiché va evitata l’esposizione al sole o a sostanze irritanti. Questo, mentre il picco di richieste si concentra proprio in estate, quando le persone si preparano ad indossare il costume da bagno.

C’è però anche un altro tipo di tatuaggio, che ci si può trovare ad avere involontariamente, cioè quello seguito ad un incidente.

E’ quello che noi chiamiamo tatuaggio da trauma – spiega ancora il Dr. Bruscino – che capita soprattutto ai motociclisti ed è spesso causato da incidenti stradali, magari dopo una strisciata sull’asfalto. Non si tratta di cicatrici, ma proprio di particelle di asfalto pigmentate rimaste sotto la cute e che non si possono rimuovere per via chirurgica per le loro dimensioni ridotte. Il laser invece agisce dall’esterno, frammentandole senza agire sul derma.


Un’intervista al Prof. Paolo Bonan a latere del Corso sulle Tecnologie Laser


Troppo spesso si tende a semplificare quando si parla di laser terapie – avverte il professor Paolo Bonan, dermatologo di Villa Donatello -, ma la parola laser è un acronimo generico che include una notevole varietà di sistemi, che scelti e modulati da personale preparato permettono di raggiungere ottimi risultati in ogni settore della dermatochirurgia e chirurgia plastica, dall’estetica a determinate condizioni patologiche, come le malformazioni vascolari e le lesioni pretumorali non-melanoma. In questi due giorni di corso, sotto l’egida della European Society for Lasers and Energy Based Devices, abbiamo mostrato anche in modo pratico i campi di intervento del laser a un parterre di professionisti che si sono confrontati con le più recenti applicazioni. Questo grazie anche alle innovative tecnologie di cui dispone Villa Donatello.


Per ulteriori approfondimenti vi rimandiamo all’articolo dedicato al Corso che trovate a questo link.

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