silohuette di un volto umano all'interno della quale appare un lampo

Il testosterone influisce sulla capacità degli uomini di dominare gli istinti?

Da dove proviene quella falsa sensazione di sentirsi “infallibili”

Le teste calde che prima sparano e poi chiedono “Chi va là?” sembrano un cliché da film western anni ’70, ma una ricerca del California Institute of Technology spiega invece come probabilmente sono reali e vivono in mezzo a noi.

Uno studio condotto da ricercatori della Caltech, della Wharton School, della Western University e dello ZRT Laboratory, ha testato l’ipotesi che livelli più alti di testosterone contribuirebbero, negli uomini, a fare affidamento più su giudizi intuitivi che sulla riflessione cognitiva, cioè quel processo decisionale grazie al quale una persona si ferma per valutare se la sua reazione di pancia, immediata, abbia senso o meno.

I ricercatori hanno scoperto che uomini, al quale era stata somministrata una certa dose di testosterone, hanno risposto compiendo molti errori ad test progettato per misurare la riflessione cognitiva rispetto ad un gruppo al quale invece era stato dato un placebo.

Quello che abbiamo potuto notare è stato che il gruppo con alti livelli di testosterone ha preso decisioni più rapide proprio su domande costruite per far compiere errori di valutazione se viene dato ascolto all’istinto – afferma Colt Camerer, ricercatore del Caltech – Il testosterone in questo caso sta inibendo il processo di controllo mentale, aumentando la sensazione intuitiva di essere nel giusto.

Lo studio, uno dei più importanti tra quelli condotti su questo argomento, ha visto la partecipazione di 243 uomini selezionati casualmente per ricevere una dose di gel di testosterone o di gel placebo prima di affrontare un test costruito per valutare la capacità di riflessione cognitiva.

Prima del test vero e proprio i soggetti selezionati sono stati sottoposti anche ad un test di valutazione matematica per capire il loro reale impegno, la motivazione a partecipare alla ricerca e le capacità di calcolo e matematiche. Attraverso questi risultati si è scremato il gruppo iniziale, più grande, in maniera da avere il minor numero possibile di falsi positivi: risultati, cioè, che avrebbero potuto inficiare la raccolta di dati che il gruppo di ricerca si era prefissato di realizzare.

Ai soggetti sotto studio sono state proposte domande tipo…

Una caramella e un lecca lecca costano complessivamente 1,10€ ma il lecca lecca costa 1€ più della caramella: quanto costano sia la caramella che il lecca lecca?

Molti soggetti che avevano assunto il testosterone sono andati dritti per dritti seguendo l’istinto e dicendo che la caramella costa 10 centesimi mentre il lecca lecca costa 1€. Ma in questo caso, ovviamente, la differenza tra i due sarebbe di 90 centesimi e non 1€. La risposta giusta, quindi, era o,5 e 1,05€.

Per stimolare al massimo l’attenzione, che fossero sotto testosterone o meno, ai partecipanti non è stato dato un limite di tempo per rispondere ma, anzi, sono stati offerti 1$ per ogni risposta esatta e 2€ addizionali se avessero completato il test senza alcun errore.

I risultati finali hanno dimostrato che le persone che avevano un livello alto di testosterone in corpo durante il test hanno compiuto mediamente il 20% di errori in più dell’altro gruppo. Va ricordato anche che si trattava di un test in doppio cieco: test cioè durante il quale neppure gli esaminatori sapevano quali soggetti fossero stati esposti all’ormone e quali al placebo, in linea con i dettami del modello scientifico.

I ricercatori ritengono che il fenomeno osservato sia collegato all’effetto che il testosterone avrebbe nell’aumentare l’autostima.

L’effetto del testosterone sull’uomo è quello di procurare sicurezza proporzionalmente ai livelli presenti nell’organismo. La sicurezza infonde la sensazione di essere infallibili, il che aiuta a livello sociale in molti casi, ma facilmente può parimenti indurre a prendere decisioni sbagliate.

La ricerca sarà pubblicata in questi giorni sulla rivista specializzata Psychological Science e i risultati saranno messi a disposizione di altri studiosi per approfondire gli effetti che alte dosi dell’ormone potrebbero stimolare soprattutto in persone che ne assumono quantità ingenti senza una reale necessità, per esempio per favorire stimoli di tipo sessuale, e senza il controllo di un medico.

Il consiglio a tutti gli uomini, a scanso di equivoci, per scherzarci un po’ sopra e per evitare il più possibile di ragionare troppo di istinto, è quello di ascoltare di più la loro parte femminile.


 

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