80 anni di eccellenza sanitaria
Un traguardo straordinario per Villa Donatello: in occasione dell’80° anniversario dalla sua fondazione, la storica clinica fiorentina ha ricevuto l’onorificenza “Festina Lente” conferita dal Consiglio Regionale della Toscana.
La cerimonia di consegna si è tenuta ieri nella suggestiva Sala Gonfalone di Palazzo del Pegaso, dove la Presidente del Consiglio Regionale, Stefania Saccardi, ha consegnato il premio nelle mani dell’Amministratore Delegato di Villa Donatello, il dottor Alberto Rimoldi.
Un riconoscimento che premia decenni di impegno costante a tutela della salute e valorizza il contributo fondamentale offerto dalla struttura allo sviluppo dell’eccellenza sanitaria sul territorio toscano.
Un riconoscimento che unisce tradizione e innovazione
Il motto latino Festina Lente (“affrettati lentamente”) racchiude perfettamente la filosofia che ha guidato Villa Donatello dal 1946 a oggi: unire la solidità della tradizione medica fiorentina alla capacità di rinnovarsi costantemente e guardare al futuro.
Le parole della Presidente Stefania Saccardi:
«Da ottant’anni Villa Donatello rappresenta un punto di riferimento per la sanità fiorentina, coniugando qualità delle cure, innovazione e attenzione alla persona. Il riconoscimento Festina Lente valorizza un percorso di crescita e professionalità che ha contribuito alla tutela della salute e allo sviluppo dell’eccellenza sanitaria del nostro territorio. Una realtà capace di unire tradizione e innovazione, mantenendo al centro i bisogni dei cittadini e il valore della cura.»
Un'evoluzione continua al servizio dei cittadini
Nata nel 1946 all’interno di un’elegante dimora ottocentesca, Villa Donatello si è inizialmente affermata come centro d’eccellenza privato in ambiti chiave come la chirurgia, l’ostetricia-ginecologia e l’urologia, collaborando con i più grandi nomi della medicina italiana.
Nel corso dei decenni, la struttura ha saputo trasformarsi radicalmente: da casa di cura d’élite a realtà sanitaria aperta, inclusiva e accessibile ad ampie fasce di popolazione, anche grazie alla forte espansione della sanità integrativa.
Come sono cambiati i bisogni di salute:
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Attività ambulatoriale e diagnostica: Se in origine la clinica era focalizzata principalmente sui ricoveri, oggi l’attività ambulatoriale e la diagnostica per immagini rappresentano oltre il 90% delle prestazioni erogate.
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Prevenzione e nuove specialità: Negli anni sono stati integrati servizi essenziali come l’odontoiatria, la fisioterapia e percorsi dedicati alla medicina preventiva.
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Risposta alle sfide sociali: La struttura oggi risponde concretamente alle nuove esigenze della popolazione, dalla gestione dell’invecchiamento attivo ai percorsi dedicati alla fertilità e ai disturbi legati ai moderni stili di vita.
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Il trasferimento a Sesto Fiorentino: Un importante passaggio evolutivo che ha garantito una sede all’avanguardia per comfort, sicurezza e risorse tecnologiche per l’attività chirurgica, senza mai dimenticare l’eredità formatasi nello storico edificio di Piazzale Donatello.
Lo sguardo rivolto al futuro
Il premio “Festina Lente” non rappresenta solo un traguardo, ma una spinta verso le sfide di domani.
Le dichiarazioni dell’AD, Dr. Alberto Rimoldi:
«Ringrazio il Consiglio Regionale per aver associato il motto Festina Lente alla storia della nostra realtà, che è stata un percorso di cambiamenti con cui abbiamo saputo interpretare i mutamenti sociali e del sistema sanitario. Continuare a investire nel capitale umano delle professioni sanitarie, in tecnologie all’avanguardia e in sostenibilità, garantendo al contempo un’accessibilità sempre più diffusa alle cure d’eccellenza, è l’impegno che rinnoviamo ogni giorno nei confronti dei cittadini e del nostro territorio.»

