immagine rappresentativa del bruciore di stomaco

Il Reflusso acido: rimedi e stili di vita per ridurne l’insorgenza

Il Reflusso acido

Rimedi e Stili di Vita che ne riducono l’insorgenza

Il reflusso acido (più correttamente il reflusso gastroesofageo) può causare una sensazione dolorosa di bruciore alla gola o al torace che comunemente le persone chiamano bruciore di stomaco. Semplici rimedi casalinghi e consigli sullo stile di vita possono aiutare a ridurre o prevenire il reflusso acido e il bruciore di stomaco.

Il reflusso acido si verifica quando la valvola tra il tubo digerente e lo stomaco, noto come lo sfintere esofageo inferiore (SEI), non si riesce a chiudere correttamente dopo aver mangiato, il che consente all’acido dello stomaco di fuoriuscire nel tubo del cibo.

Il reflusso acido è molto comune e si può accompagnare ad altri sintomi che possono includere vomito, alito cattivo, erosione dei denti e un sapore amaro o aspro nella parte posteriore della bocca.

I sintomi  e la presenza di questo problema non vanno assolutamente trascurati. È possibile infatti che il reflusso acido frequente o prolungato possa svilupparsi in una forma più grave di reflusso conosciuta come malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE).


Rimedi casalinghi e consigli sullo stile di vita
che possono aiutare a ridurre o prevenire il reflusso acido

Perdere peso

Diversi studi scientifici hanno trovato un’associazione tra l’obesità e la MRGE. Anche se la ragione dell’associazione non è chiara, i ricercatori ritengono che l’aumento della pressione addominale che si verifica a causa di un aumento di peso può causare il rilassamento dello sfintere esofageo inferiore, con conseguente perdita di acido gastrico nel tubo digerente.

Uno studio del 2013 ha studiato l’effetto della perdita di peso sulla MRGE tra gli adulti in sovrappeso e obesi. Dei 332 partecipanti che hanno preso parte allo studio il 37% ha riferito di aver avuto sintomi di MRGE.

Dopo aver completato un programma di perdita di peso strutturato di 6 mesi, il 65% di questi partecipanti ha riferito che i loro sintomi erano completamente svaniti; un altro 15% ha notato invece un parziale miglioramento della sintomatologia.

 

Tenere un diario alimentare

Molte persone riferiscono che certi alimenti specifici possono innescare in loro il reflusso acido e il conseguente bruciore di stomaco. Questi elementi scatenanti differiscono da persona a persona, ma alcuni esempi comuni includono:

  • caffeina
  • caffè
  • cioccolato
  • alcool
  • soda e altre bevande gassate
  • cibi grassi, piccanti, fritti e salati
  • agrumi e succhi
  • aglio e cipolle
  • pomodori

Uno studio del 2014 ha rilevato come le persone soggette alla Malattia da Reflusso gastroesofageo tendessero a manifestare sintomi più gravi dopo aver mangiato cibi grassi, fritti, acidi o piccanti.

I cibi acidi, va da sè, contengono alti livelli di acido, mentre gli alimenti piccanti contengono una sostanza chimica chiamata capsaicina. Entrambi possono irritare il tubo digerente.

Gli alimenti grassi contribuiscono ai sintomi di MRGE interferendo con lo sfintere esofageo inferiore e rallentando la digestione nello stomaco.

Le persone con reflusso acido possono trarre beneficio dal tenere un diario alimentare, in grado di aiutarli a identificare i singoli alimenti che scatenano i sintomi.

Conformarsi a pasti regolari e porzioni ridotte

Uno studio del 2014 ha confrontato le abitudini alimentari delle persone in cui è presente o meno la Malattia da reflusso gastroesofageo.

Mentre tutti i partecipanti di solito mangiavano tre pasti al giorno, quelli affetti da MRGE hanno saltato almeno un pasto molto più spesso di quelli che non ne erano affetti.

I partecipanti affetti da MRGE hanno anche dimostrato di incorrere in una probabilità maggiore di concentrare nel pasto serale la maggior parte dell’apporto di cibo piuttosto che dividere il loro apporto calorico in modo più uniforme tra il pranzo e la cena. I pasti abbondanti aumentano la quantità di cibo che lo stomaco ha bisogno di digerire, il che può peggiorare il reflusso acido.

I ricercatori raccomandano di consumare almeno tre pasti al giorno per prevenire e curare la MRGE. Suddividere in quattro o cinque pasti più piccoli potrebbe essere ancora più vantaggioso.

Alzare la testiera del letto

Alcune persone sperimentano un peggioramento del reflusso acido durante la notte. Questo tipo di reflusso acido è noto come reflusso gastroesofageo notturno o reflusso notturno e può avere un impatto negativo sul sonno di una persona.

Sdraiarsi dopo un pasto abbondante può contribuire al reflusso acido perché è più facile che il contenuto dello stomaco rifluisca nel tubo digerente quando una persona non è in posizione eretta.

Un piccolo studio del 2014 si proponeva di valutare se sollevare la testa più in alto di 20cm, mentre si è sdraiati a letto, migliorasse i sintomi in alcune persone che avevano ricorrente reflusso notturno.

Dopo 6 giorni di sonno effettuato in una posizione più sollevata i partecipanti hanno sperimentato una significativa riduzione del reflusso notturno e il 65% ha anche riportato una diminuzione dei disturbi del sonno.

L’International Foundation for Functional Gastrointestinal Disorders (IFFGD) raccomanda alle persone che subiscono regolarmente il reflusso notturno di provare a inserire una zeppa triangolare sotto la testiera del letto. Questa elevazione dovrebbe mantenere il tubo digerente sollevato sopra lo stomaco durante il sonno.

Evitare  il cibo prima dell’orario del sonno

Mangiare a tarda notte può aumentare la probabilità di riflusso notturno.

Uno studio del 2013 ha studiato la relazione tra diversi modelli alimentari e la Malattia da Riflusso Gastroesofageo. I ricercatori hanno scoperto che mangiare pasti più vicini al momento di andare a dormire era associato a un aumento dei sintomi della MRGE.

La produzione di acido gastrico è più alta durante le prime 3 ore dopo aver mangiato. Un altro studio del 2013, compiuto su persone che avevano ricevuto un trattamento per il reflusso acido, ha rilevato che i partecipanti avevano maggiori probabilità di manifestare una ricomparsa dei sintomi se mangiavano meno di 3 ore prima di andare a dormire.

Limitare l’assunzione di alcol

Sempre secondo l’IFFGD, l’alcol è fattore che provoca il bruciore di stomaco, soprattutto perché:

  • è irritante del tubo digerente
  • interferisce con la corretta funzione dello sfintere esofageo inferiore
  • aumentaa la produzione di acido dello stomaco

Tuttavia uno studio scientifico effettuato su larga scala ha messo in evidenza come molti altri fattori legati allo stile di vita, tra cui la cattiva qualità del sonno e abitudini alimentari irregolari, fossero fattori di rischio più forti per la MRGE rispetto all’alcol. Una revisione di questi dati ha permesso di concludere che non vi sono prove scientifiche sufficienti per dimostrare che la riduzione dell’assunzione di alcol migliori i sintomi di MRGE.

È nostro consiglio, per le persone che trovano che l’alcol inneschi o peggiori il loro reflusso acido, ridurne l’assunzione.

Smettere di fumare

Secondo una ricerca del 2016 il fumo da tabacco può contribuire al reflusso acido:

  • interferendo con la corretta funzione dello sfintere esofageo inferiore
  • rendendo la saliva meno efficace nel neutralizzare l’acido dello stomaco

La ricerca ha rilevato che rinunciare al fumo ha portato ad una diminuzione della MRGE grave, ma solo per individui con un peso corporeo equilibrato per le loro proporzioni. I partecipanti in sovrappeso o obesi non hanno mostrato la stessa riduzione dei sintomi nonostante l’abbandono del fumo.


Quando rivolgersi al medico

Il nostro consiglio è quello di parlare con il proprio medico di famiglia o con un professionista se i sintomi di reflusso persistono o peggiorano nel corso di poche settimane e soprattutto se si manifestano alcuni dei seguenti sintomi:

  • dolore al petto durante l’esecuzione di un’attività
  • perdita di peso inspiegabile
  • soffocamento durante l’alimentazione o difficoltà a deglutire cibi e liquidi
  • reazione di vomito con presenza di sangue o di una sostanza che assomiglia ai fondi di caffè

Uno qualsiasi dei sintomi di cui sopra potrebbe indicare un problema di salute potenzialmente letale che richiede cure mediche urgenti.

Conclusioni

Il reflusso acido è comune e si verifica quando il contenuto dello stomaco risale il tubo digerente. Il reflusso acido frequente o prolungato può portare a una condizione più grave nota come Malattia da Reflusso Gastroesofageo.

Alcuni rimedi casalinghi e consigli sullo stile di vita possono aiutare a ridurre o prevenire il reflusso acido. Questi includono perdere peso, tenere un diario alimentare, mangiare pasti regolari e alzare la testa del letto.

Chiunque soffra di reflusso acido per più di qualche settimana dovrebbe consultare un medico.