una mela, una siringa e delle zollette di zucchero

Insulina: dove iniettarla, rotazioni e tempi di assorbimento

L’insulina è un ormone che, una volta assunto, aiuta a gestire la malattia del diabete.

Gli enzimi presenti nello stomaco prendono in carico l’ormone prima che entri in circolazione nel sangue; per questa ragione può essere assunta sia sotto forma di pillola che iniettandola.

Le iniezioni di insulina sono soltanto uno dei molti modi di trattare il diabete: si può agire anche stando attenti alla dieta alimentare, cambiando il proprio stile di vita o utilizzando anche dei medicamenti orali. 


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Esistono in circolazione diverse tipologie di insulina. Per questo è fondamentale seguire le istruzioni del proprio medico di riferimento sulle tempistiche e su come assumerla.

Punti di iniezione più comuni

L’insulina viene iniettata direttamente nello strato di grasso che si trova sotto la pelle, chiamato tessuto sottocutaneo, tramite una piccola siringa e in diverse parti del corpo. Tra le più comuni:

Addome

una ragazza di fa una iniezione di insulina nell'addome

L’addome è forse il luogo più comune utilizzato dalle persone diabetiche per assumere l’ormone, visto che è uno dei più comodi da raggiungere. In questo caso, per effettuare l’iniezione, si prende con le dita una parte del tessuto adiposo posto tra la vita e le ossa iliache, a circa 5 centimetri di distanza dall’ombelico.

Parte superiore del braccio

un medico pratica un'iniezione di insulina sulla parte superiore del braccio

La parte alta del braccio è un altro punto di iniezione tra i più utilizzati. L’ago va posizionato nella parte posteriore, cioè nell’area del tricipite, all’incirca a una distanza pari sia dal gomito che dalla spalla.

Rispetto all’addome questa è però una posizione che rende meno facile la somministrazione autonoma, è probabile che serva una persona che aiuti nell’operazione. Normalmente è consigliato effettuare l’iniezione a sinistra per chi è destro o a destra per chi invece è mancino.

Coscia

Anche la coscia, così come l’addome, è un luogo abbastanza comodo da raggiungere, quindi in grado di permettere l’indipendenza. Si dovrà inserire l’ago nel tessuto adiposo esterno, a metà tra il ginocchio e l’anca.

Anche se molto facile da effettuare, la puntura sulla gamba potrebbe causare qualche dolore nella deambulazione o durante la corsa.

Fondoschiena e fianchi

L’ultimo punto di iniezione che segnaliamo è quello della parte bassa della schiena o il fianco. Si deve tracciare una linea immaginaria tra la parte superiore dei glutei e i fianchi. L’ago deve essere posto al di sopra di questa linea, ma sotto la vita, circa a metà strada tra la colonna vertebrale e il fianco.

Anche questo punto di iniezione richiede un probabile aiuto, data la difficoltà nel raggiungerlo, almeno per i meno esperti.

Assorbimento dell’insulina

L’insulina viene assorbita in maniera molto diversa, a seconda del punto di iniezione che si è scelto di utilizzare. Per avere le idee più chiare:

  • Addome: l’insulina entra nel flusso sanguigno molto rapidamente
  • Braccio: Assorbimento moderatamente rapido, ma più lento di quello dell’addome
  • Fondoschiena: lenta velocità di assorbimento

La somministrazione all’addome è più indicata dopo un pasto: questo perché l’ormone sarà assorbito più velocemente. Ad ogni modo l’insulina è più efficiente quando ha una velocità di assorbimento più lenta, quindi un effetto più duraturo.

 

Si deve porre attenzione all’esercizio fisico, visto che può aumentare il tasso di assorbimento di insulina e che quindi dovrebbe essere tenuto in conto al momento di pianificare le iniezioni. Se si decide di esercitare una parte del corpo che si trova vicino al sito di iniezione è consigliato, per questo, attendere almeno 45 minuti dall’assunzione.

Alternare i punti di iniezione

È molto importante evitare di iniettarsi l’ormone dell’insulina sempre nello stesso punto per periodi molto lunghi. La pelle ed il tessuto adiposo si potrebbero irritare e portare anche a complicazioni, non ultima un’alterazione dello stesso tasso di assorbimento.

Nel ruotare il luogo di iniezione è consigliato utilizzare per le diverse ore del giorno la stessa locazione nell’ora prefissata, ma in un diverso punto. Un’iniezione a lento assorbimento sulla coscia prima di coricarsi per la notte, per esempio, dovrebbe essere alternata un giorno sulla gamba destra e uno sulla sinistra. Per una dose mattutina di insulina, invece, si può utilizzare ogni giorno l’addome, assicurandosi però di non iniettare sempre nello stesso identico punto.

Monitoraggio dei livelli di zucchero nel sangue

È molto importante chiedere o programmare le tecniche di somministrazione e la rotazione delle iniezioni assieme al proprio medico di riferimento, così come è altresì fondamentale farsi  da lui consigliare tempi e modalità di monitoraggio del proprio livello di glicemia.

Consigliamo di tenere traccia dei livelli di zucchero nel sangue in un diario così da poterli condividere con il medico. I valori insoliti devono essere condivisi immediatamente, così che si possa regolare il dosaggio di insulina in base alle esigenze.


 

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