grafica che mostra il cervello dell'uomo come collegato da reti di computer

Come l’intelligenza artificiale cambierà la medicina

Come l’intelligenza artificiale sta cambiando la medicina

Il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nell’assistenza sanitaria si fonda sul potere dei computer di vagliare e dare un senso alle enormi quantità di dati elettronici ormai disponibili per ogni paziente: l’età, l’anamnesi medica, lo stato di salute complessivo, i risultati dei test, immagini ottenute durante controlli, sequenze di DNA, storicità familiare e molte altre fonti oggi a nostra disposizione.

L’Intelligenza Artificiale supera i nostri limiti di calcolo e analisi eccellendo nella complessa identificazione di modelli  che possono emergere in qualsiasi serie di dati, e può farlo su scala e con una velocità ben superiore a quella delle capacità umane: può sostanzialmente aprire delle nuove strade per permettere agli operatori di interpretare meglio i dati a nostra disposizione e contribuire ad ottenere diagnosi più puntuali o a individuare percorsi di cura più idonei.

La speranza è che questa tecnologia possa essere sfruttata per aiutare medici e pazienti a prendere decisioni migliori in materia sanitaria.

Quali applicazioni dell’Intelligenza Artificiale in medicina sono già attive?

Una delle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale che è già ampiamente in uso nella cura del paziente è quella nell’imaging – l’analisi delle immagini – utilizzata per aiutare a migliorare la diagnosi di cancro o per individuare il prima possibile eventuali problemi cardiaci.

In medicina vengono utilizzate molte forme di raccolta di immagini: Raggi X, tomografie computerizzate, risonanze magnetiche, ecocardiogrammi… La caratteristica comune a tutti questi metodi di imaging è l’enorme quantità di dati di alta qualità a nostra disposizione. Il livello qualitativo delle immagini sanitarie ottenibile ai nostri tempi aiuta l’Intelligenza Artificiale a funzionare meglio poiché per essere il più efficace possibile deve essere supportata da un ampio set di dati, il più completo possibile.

L’occhio umano è spesso cieco ad alcuni dei modelli che potrebbero essere presenti in queste immagini, per esempio sottili cambiamenti nel tessuto mammario nel corso di diversi anni di mammografie. Ci sono stati casi in cui l’Intelligenza Artificiale ha gia svolto un ruolo fondamentale nel riconoscere i primi segnali di insorgenza del cancro o i primi modelli di insufficienza cardiaca, e stiamo parlando di mutazioni che anche un medico altamente qualificato non avrebbe potuto riconoscere se non in uno stadio più avanzato.

Per molti versi, già oggi utilizziamo nelle nostre cliniche forme molto semplici ma fondamentali di Intelligenza Artificiale.

Basti pensare da quanto tempo abbiamo a disposizione strumenti che identificano i ritmi anomali in un ECG: un battito cardiaco anomalo fa scattare un allarme che attira l’attenzione del medico. Applicazioni che diamo ormai quasi per scontate, come se ci fossero sempre state, dipendono in realtà dall’attività di un computer che cerca di replicare il comportamento di un essere umano, analizzando i dati a sua disposizione e  avvertendo che potrebbe essere in corso una crisi e che quindi sarebbe opportuno intervenire il prima possibile.

Ogni anno che passa la ricerca scientifica e l’applicazione medica avranno la capacità di analizzare fonti di dati ancora più grandi e complesse, quasi sicuramente l’intera cartella clinica elettronica di ogni paziente e forse anche dati tratti dalla vita quotidiana, in una società dove sempre più persone stanno già tracciando in maniera autonoma con dispositivi indossabili i loro modelli di sonno o la frequenza cardiaca, per fare un esempio.

Quale impatto dell’Intelligenza Artificiale sulla pratica medica?

È importante sottolineare che questi strumenti non sostituiranno mai i medici: queste tecnologie forniranno assistenza, aiutando gli operatori sanitari a cogliere elementi significativi che altrimenti rimarrebbero nascosti, estrapolandoli da enormi quantità di dati. Ma, allo stesso tempo, i nostri livelli di comprensione del dato puro non sono e probabilmente non saranno mai replicabili dai computer.

Raccogliere una raccomandazione di trattamento fornita dall’Intelligenza Artificiale e decidere se è giusta o meno per il paziente – anche quando supportata da una discreta mole di dati – deve dipendere ancora interamente da un processo decisionale umano. Ci sono elementi che un computer non è ancora in grado di integrare per avere un quadro completo. Quali sono le preferenze del paziente? Quali sono i valori morali del paziente? Che cosa significa applicare una certa procedura per la vita del paziente e per la sua famiglia? Queste sono scelte di contesto che è difficile immaginare come demandabili all’Intelligenza Artificiale.

Con l’aumentare della precisione dei sistemi di Intelligenza Artificiale potremmo cominciare a vedere una mutazione positiva del ruolo dei medici: da essere raccoglitori di dati e analizzatori ad essere interpreti e consulenti per i pazienti che cercano risposte sulla loro salute.

L’uomo potrà concentrarsi su tutte quelle attività direttamente collegate alla cura del paziente a tutto tondo demandando alle macchine l’enorme lavoro di raccolta e analisi dei dati: ciò renderà sempre più puntuale ed efficace l’intervento in caso di necessità, così come favorire sempre di più l’attività di prevenzione che è e rimarrà sempre il miglior modo per assicurare ai più una vita lunga e serena.


 

immagine di un manichino dove è esposto il nostro sistema digerente

Diverticolite: prevenzione e consigli per ridurne gli effetti

Diverticolite

Prevenzione e consigli per ridurne gli effetti

Quando la parete mucosa del nostro intestino si spinge verso l’esterno, approfittando delle zone di minor resistenza, si possono formare i diverticoli, che sono delle formazioni simili a tasche.

I diverticoli sono presenti – spesso senza alcun effetto (diverticolosi) – nell’organismo di circa il 10% della popolazione e si sviluppano normalmente nella parete del colon, oppure nell’intestino crasso, prevalentemente in persione che hanno superato i 50 anni di età.

La loro formazione si verifica nel corso del tempo, probabilmente a causa di una dieta scarsa di fibre o per aver consumato troppa carne rossa.

La scoperta dei diverticoli spesso avviene in maniera casuale, durante esami endoscopici o radiologici, proprio perché normalmente la loro presenza è asintomatica.

I problemi possono verificarsi se una tasca si infetta, si gonfia e si infiamma, il che accade a circa il 5% delle persone con diverticolosi. Questa condizione si chiama diverticolite. I sintomi più frequenti sono dolore nella parte sinistra inferiore dell’addome, febbre, brividi e cambiamenti nelle feci. La diverticolite spesso causa anche nausea e vomito.

Il trattamento della diverticolite spesso si concentra su una dieta a breve termine con basse quantità di fibre – così da rilassare il tratto digestivo – e possibilmente antibiotici per affrontare l’infezione.

Alcune persone soffrono particolarmente a causa di attacchi ripetuti. Soprattutto in questi frangenti è importante sapere che si può sviluppare un  serio ascesso in una di queste tasche: in questo caso potrebbe essere necessario rimuovere ambulatoriamente la sezione colpita, se il danno è severo.

Come ridurre il rischio di attacchi

Certamente si possono prendere misure per ridurre il rischio di attacchi e complicazioni ripetuti.

Dopo e soltanto dopo che l’infezione è stata affrontata, generalmente viene consigliato di reintrodurre fibra alla dieta quotidiana, per esempio mangiando

  • cereali integrali
  • legumi compresi fagioli e lenticchie
  • verdure
  • bacche
  • frutta con pelle commestibile
  • noci
  • castagne
  • mandorle

L’obiettivo è quello di consumare almeno 25 grammi di fibra al giorno per le donne, 38-40 per gli uomini e sostituire il più possibile la carne rossa con pollame e pesce. Anche l’esercizio cardiovascolare vigoroso aiuta a diminuire le possibilità di insorgenza di nuovi attacchi.

Chiedete inoltre al vostro medico di controllare che i medicinali che normalmente assumete non siano a loro volta fattori di rischio per nuove crisi: è probabile che in questo caso ci siano delle alternative. I medicinali a rischio sono alcuni antinfiammatori non steroidei (FANS) come l’aspirina o l’ibuprofene: l’acetaminofene (Paracetamolo) può essere più adatto al vostro caso.

Le stesse misure qua sopra elencate sono ovviamente valide anche per chi non ha sviluppato diverticolosi, nè tanto meno diverticolite.


 

Il giardino di Villa Donatello visto dall'alto

Le giornate di prevenzione oncologica gratuite per il mese di Novembre 2019

Le giornate di prevenzione oncologica gratuite per il mese di Novembre 2019

Tutte le date e le modalità di prenotazione

Fondazione ANT Italia ONLUS e Villa Donatello, con il sostegno del Banco Fiorentino proseguono con le attività di preenzione oncologica gratuite dedicate alle donne residenti in Toscana. Anche per il mese di Novembre 2019 le prestazioni, erogate presso la nostra Sede principale in Via Attilio Ragionieri 101 a Sesto Fiorentino, riguarderanno sia il Progetto Mammella che il Progetto Ginecologia.

Di seguito potete trovare tutte le date e le modalità di prenotazione.


PROGETTO GINECOLOGIA

Locandina del Progetto Ginecologia di Novembre 2019 a Sesto Fiorentino

Saranno 12 i controlli gratuiti per la prevenzione dei tumori ginecologici dedicati alle cittadine della nostra regione presso la nostra sede di Via Ragionieri 101 a Sesto Fiorentino. Le date disponibili sono quelle di Sabato 9 e 30 Novembre, dalle ore 09.00 alle ore 12.30.

Le prenotazioni saranno aperte a partire da Giovedì 31 Ottobre fino a Giovedì 7 Novembre (Sabato e Domenica esclusi) telefonando dalle ore 9.30 alle ore 13.00 al numero 348 3102881 fino ad esaurimento dei posti disponibili.


PROGETTO MAMMELLA

Locandina del Progetto Mammella, a Sesto FIorentino per il mese di Novembre 2019

I controlli gratuiti per la prevenzione dei tumori mammari, nel prossimo Novembre 2019, saranno questa volta a donne di età inferiore ai 45 anni. Le visite senologiche con ecografia a disposizione saranno 24 e verranno effettuate nei giorni di Mercoledì 13 e 27 Novembre, dalle ore 13.30 alle ore 19.00, presso la nostra sede principale in Via Attilio Ragionieri 101 Sesto Fiorentino.

Per le persone interessate sarà possibile prenotare a partire da Martedì 5  fino a Lunedì 11 Novembre, Sabato e Domenica esclusi, chiamando dalle ore 9.30 alle ore 13.00 il numero di telefono 348 3102881 fino al completamento dei posti a disposizione.


INFORMAZIONI IMPORTANTI

  • Una volta ottenuta la prenotazione per via telefonica è comunque necessario recarsi a questa pagina del Sito della Fondazione ANT per validare l’appuntamento compilando con i propri dati l’apposito modulo digitale.
  • Per le erogazioni di prestazioni a minori è indispensabile il consenso di entrambi i genitori.
  • Per scoprire come raggiungere la nostra nuova sede con tutti i mezzi possibili vi consigliamo di fare riferimento a questa pagina del nostro Sito Web.

 

Una fase dell presentazione del rinnovato presidio medico di Villa Donatello in Viale Matteotti a Firenze

Villa Donatello presenta il rinnovato presidio di Viale Matteotti

Villa Donatello presenta il rinnovato presidio di Viale Matteotti

Si chiude inoltre oggi il mese Donatello d’Argento, che ha coinvolto oltre mille persone
e fornito prestazioni di prevenzione gratuita a circa 300 cittadini.

Si è tenuta questa mattina a Palazzo Vecchio, alla presenza delle autorità comunali, la presentazione da parte delle cliniche Villa Donatello dei nuovi allestimenti realizzati nel tradizionale presidio cittadino di Viale Matteotti, che è sempre rimasto in attività e ora è stato rimodernato, nonché arricchito di nuovi servizi.

Circa un anno fa, quando venne inaugurata la sede di Firenze Castello per ospitare le principali attività delle cliniche Villa Donatello, c’era attesa su come la cittadinanza e i clienti avrebbero risposto. La decisione era frutto sia dello sviluppo registrato dalla società negli ultimi anni sia degli accresciuti bisogni della popolazione che richiedevano un’offerta nuova, in termini di spazio, comfort ed attrezzature che la sede storica di Firenze centro non era più in grado di offrire in maniera adeguata.

La risposta del pubblico all’apertura della nuova sede di Firenze Castello è stata ampiamente positiva: in otto mesi il nostro fatturato è cresciuto anche oltre le aspettative: +6,9% dei ricavi totali e del +9,2% dei ricoveri, così come sono state positive le prestazioni ambulatoriali aumentate del +3,3% – afferma Lorenzo Bifone, Presidente di Villa Donatello – In questo periodo, il presidio di viale Matteotti ha comunque continuato ad operare, tanto che il suo fatturato ha rappresentato il 7,7% dei ricavi totali e addirittura il 19% di quelli ambulatoriali. Numeri che ora contiamo di migliorare ulteriormente grazie ai nuovi allestimenti che presentiamo quest’oggi.

Riteniamo esistano spazi di mercato ulteriori da poter presidiare, come ci conferma una ricerca che abbiamo commissionato in base alla quale, nel 2018, il 54% dei nostri clienti proveniva dal centro città e che per loro la comodità di accesso ad una struttura vicina rappresenta, dopo la qualità medica, un importante motivo di scelta della struttura. Naturalmente non per le prestazioni di alta complessità, come i ricoveri o la diagnostica per immagini, che richiedono attrezzature e tecnologie all’avanguardia e per le quali una piccola distanza in più da percorrere non rappresenta un problema, ma per tutte le prestazioni più semplici – dichiara Alberto Rimoldi, Amministratore Delegato di Villa Donatello.

Da queste evidenze di mercato nasce dunque la decisione di razionalizzare l’offerta alla clientela. Nel rinnovato presidio di Viale Matteotti sono state aggiunte alcune attività come la radiologia e la mammografia ed è integrata la presenza di specialisti delle diverse branche per consentire di risolvere tutti i problemi di primo livello del paziente mentre continueranno ad essere fornite le prestazioni , quali analisi del sangue, visite, fisioterapia ed odontoiatria. Sarà inoltre disponibile una sala per la chirurgia ambulatoriale. Al contempo la sede di Firenze Castello, oltre a fornire le prestazioni mediche standard, sarà adibita alla soluzione di problematiche più complesse, in regime sia di ricovero sia ambulatoriale.

Questa scelta, insieme all’iniziativa Donatello d’Argento che si è appena conclusa, vuole rafforzare il legame che Villa Donatello ha da più di 70 anni con i cittadini di Firenze e con quelli della provincia nel nome di una Sanità di qualità.

Donatello d’Argento ha coinvolto su entrambi le sedi oltre mille persone, comprendenti i partecipanti ai tre incontri-evento con la popolazione e al convegno scientifico rivolto ai medici di base, i circa 300 cittadini hanno usufruito delle prestazioni di prevenzione gratuita e coloro che hanno utilizzato i prezzi particolari riservati in questo periodo agli anziani.

Villa Donatello continua a essere considerata dai fiorentini uno dei punti di riferimento cittadini per le  prestazioni sanitarie – ha detto l’assessore a Welfare e Sanità Andrea Vannucci – e questo ci riempie di grande soddisfazione. La nuova sede di Castello sta ottenendo ottimi risultati per fatturato e prestazioni ambulatoriali, che sono in crescita. Ad essi si aggiunge l’importante attività svolta nel presidio di viale Matteotti per le prestazioni di primo livello. Siamo felici che questa struttura collocata in centro sia stata rinnovata – ha continuato Vannucci – perché molti cittadini hanno così un presidio sanitario in più a cui rivolgersi. Firenze è una città con un elevato numero di anziani, pertanto per la nostra amministrazione è importante la presenza sul territorio di svariati presidi, pubblici e privati, in cui poter ricevere prestazioni sanitarie non lontano da casa.

Il rinnovato presidio di viale Matteotti – ha detto il presidente del Quartiere 1 Maurizio Sguanci – sarà, certamente, un punto importante per le prestazioni sanitarie dei cittadini di Firenze che va ad aggiungersi al centro a Castello. La popolazione anziana del nostro territorio, sempre in crescita negli ultimi anni, ha bisogno di centri, sia pubblici che privati, che possano dar loro delle prestazioni in ambito sociale e sanitario. Siamo certi che il rinnovato impegno portato avanti da Villa Donatello nel presidio di Viale Matteotti saprà coniugare servizi medici ambulatoriali moderni per tutti i fiorentini.


 

[DONATELLO D’ARGENTO] Gli Anziani nella Letteratura

Gli anziani nella letteratura
[DONATELLO D’ARGENTO]

È praticamente impossibile realizzare un elenco ragionato dei personaggi anziani più famosi nella letteratura. Approfittando di Donatello D’argento, mese nel quale abbiamo messo al centro della nostra e della vostra attenzione la Terza Età, vogliamo comunque divertirci un po’ con voi, suggerendo alcuni titoli di libri che potrebbero stimolare la vostra voglia di leggere.

La serie di proposte che troverete più in basso non pretende ovviamente di essere esaustiva: come spesso accade quando si scambiano consigli di lettura, ci piacerebbe che voi segnalaste altri libri che non ci sono venuti in mente o che non abbiamo aggiunto per non far diventare enciclopedico questo articolo. Vi aspettiamo quindi nei commenti qua sotto o negli spazi Social dove condivideremo questo articolo.

Buona lettura!


La copertina del libro "In viaggio contromano" di Michael Zadoorian

Michael Zadoorian – “In Viaggio contromano”

Non è mai troppo tardi per una coppia di anziani marito e moglie, per decidere di prendere e andare. La loro vita, spesso turbata da acciacchi di salute, sedentarietà e un pizzico di noia, viene gestita quasi totalmente dai figli un po’ troppo premurosi. I due allora decidono che devono andare. Dove? Perché? Non importa tanto la meta, ma la conquista di una libertà insperata. Un viaggio iniziatico, potremmo dire un romanzo di formazione, perché non si è mai troppo vecchi per riprendere nelle proprie mani il proprio destino. Romanzo delizioso.


Copertina del libro "Il posto delle fragole" di Bergman

Ingmar Bergman – “Il Posto delle Fragole”

Esiste forse per tutti un posto delle fragole, un luogo dove rimane intatto l’incanto dell’infanzia, l’io che eravamo,con la semplicità, l’autenticità e le speranze di quando la vita era davanti, un luogo, che forse c’è ancora dentro o fuori di noi, dove qualcuno può metterci davanti uno specchio e farci vedere quello che siamo diventati. Sono le fragole selvatiche colte nel giardino della casa d’infanzia di Isak Borg, vecchio professore egoista e misantropo, in viaggio a Lund per la celebrazione del suo giubileo all’Università, coronamento della carriera di medico e ricercatore. Da lì i ricordi prendono a intrecciarsi alla realtà, trasformando il viaggio verso Lund in una sorta di pellegrinaggio.


La copertina del libro "Il Pranzo di Babette"

Karen Blixen – “Il Pranzo di Babette”

Questo racconto è contenuto nella raccolta “Capricci del Destino”, ambientato in una cittadina della Norvegia. Narra di due anziane sorelle, figlie di un pastore luterano fondatore di una setta che rinuncia ai piaceri di questo mondo perché fonti soltanto di illusione. In questo
ambiente parco irrompe Babette, comunarda in fuga dalla Francia rivoluzionaria che viene assunta come cuoca dalle due sorelle. Babette non solo si inserisce rapidamente nella piccola comunità, ma diviene ben presto indispensabile. La sua presenza rappresenta l’elemento esotico in un’atmosfera fredda e austera, mentre la sua arte culinaria emana una sorta di fascinazione magica, che risveglia negli uomini antiche passioni sopite.


Copertina del libro "Il Viaggio verso casa" di Catherine Dunne

Catherine Dunne – “Il Viaggio verso casa”

Beth trova le lettere che la madre anziana e malata ha cominciato a scriverle alle prime, inequivocabili avvisaglie della malattia: vedendosi sfuggire la vita e la lucidità mentale, Alice ha voluto cercare a proprio modo di ricucire il rapporto con la figlia. Ha così inizio, nelle notti di veglia, una lunga conversazione ideale in cui Beth scopre una donna nuova, con un mondo interiore insospettato.


Copertina del libro "La visita della vecchia signora"

Friedrich Dürrenmatt – “La visita della vecchia signora”

In una piccola cittadina arriva una vecchia miliardaria e, come in una sorta di carosello alla Gogol, l’intera comunità si precipita intorno alla vecchia signora per ottenere un lascito, una donazione, qualunque cosa insomma che possa rialzare la sorte del paese ormai in irreversibile declino. La vecchia signora ritorna nella sua città, ritorna con un seguito di scialbi scagnozzi, di evirati clown che saltellano a destra e a sinistra del potere che li manovra. La vecchia signora torna, ma per un motivo ben preciso. Un motivo che nessuno in paese avrebbe mai potuto immaginare e che scatena gli istinti più bassi che ogni uomo nasconde accuratamente dentro di sè.


Copertina del libro "Uno splendido isolamento"

Edna O’Brien – “Uno splendido isolamento”

Delicato e intenso romanzo ambientato in Irlanda nei momenti più caldi della lotta dei militanti dell’IRA. Un’anziana signora vive in una splendida casa nei boschi irlandesi, isolata nei suoi ricordi normali, vedova di un marito che ha presto dimenticato e incastrata in una routine che probabilmente la fa sentire al sicuro ma la preserva da qualsiasi tipo di emozione. Un giorno un giovane combattente dell’IRA, per fuggire alla cattura, si nasconde nella sua casa. Nell’oscurità e nel silenzio di quella casa, da cui non possono uscire, lentamente si avvicinano: lei vede in lui il figlio che non ha mai avuto, lui le fa comprendere il dramma del loro popolo.


coipertina del libro "Pomodori Verdi Fritti"

Fannie Flag – “Pomodori verdi fritti”

Evelyn, una donna infelice e molto complessata, incontra in un ospizio Virginia, un’originale anziana signora che le racconta una storia di tanti anni prima: quella del Caffé di Whistle Stop, aperto in Alabama da una singolare coppia al femminile, la dolce Ruth e la temeraria Idgie, e frequentato da stravaganti sognatori, uomini di colore, poetici banditi e vittime della Grande Depressione. La movimentata vicenda di due donne, coinvolte loro malgrado in un omicidio, e la loro tenacia nello sconfiggere le avversità, ridanno a Evelyn la fiducia e la forza necessarie per affrontare le difficoltà dell’esistenza.


copertina del libro "Il vecchio e il mare"

Ernest Hemingway – “Il vecchio e il mare”

“L’uomo non è fatto per la sconfitta. Un uomo può essere distrutto ma non sconfitto”. Non c’è molto da dire su questo grandissimo capolavoro della letteratura mondiale. Un libro che offre punti di vista diversi ogni volta che lo si rilegge, come un buon vino matura in noi con gli anni, mutando colore e gusto.


Marina Lewycka – “Breve storia dei trattori in lingua ucraina”

Quando Nikolaj Mayevsky – un anziano ucraino ottantaquattrenne, emigrato in Inghilterra nel 1943 – comunica alle figlie che a due anni dalla morte dell’amata moglie si risposerà con Valentina, un’esplosiva e procace ucraina di soli trentasei anni, in famiglia scoppia il putiferio. Nadia e Vera sono due sorelle assai diverse tra loro e non si parlano da quando la madre è morta, ma di fronte a una simile notizia, non  possono far altro che allearsi e cercare di contenere i danni. Valentina, è ben chiaro, cerca solo una sistemazione in Inghilterra e un  passaporto che le permetta di fuggire dal suo paese d’origine. E per far questo è disposta a tutto. Una radiografia dei Paesi dell’Est prima e dopo la caduta del comunismo.


Sándor Márai – “Le braci”

Dopo quarantun anni, due uomini, che da giovani sono stati inseparabili, tornano a incontrarsi in un castello ai piedi dei Carpazi. Uno ha passato quei decenni in Estremo Oriente, l’altro non si è mosso dalla sua proprietà. Ma entrambi hanno vissuto in attesa di quel momento. Null’altro contava per loro. Perché? Perché condividono un segreto che possiede una forza singolare: “una forza che brucia il tessuto della vita come una radiazione maligna, ma al tempo stesso dà calore alla vita e la mantiene in tensione”. Tutto converge verso un “duello senza spade” ma ben più crudele. Tra loro, nell’ombra il fantasma di una donna. Uno splendido romanzo sull’amicizia e la vecchiaia che vi rimarrà a lungo nel cuore.


Haruki Murakami – “Kafka sulla spiaggia”

Un ragazzo di 15 anni, maturo e determinato come un adulto, e un vecchio con l’ingenuità e il candore di un bambino, si allontanano dallo stesso quartiere di Tokyo diretti allo stesso luogo, Takamatsu, nel Sud del Giappone. Il ragazzo, che ha scelto come pseudonimo Kafka, è in fuga dal padre, uno scultore geniale e satanico, e dalla sua profezia, che riecheggia quella di Edipo. Il vecchio, Nakata, fugge invece dalla scena di un delitto sconvolgente nel quale è stato coinvolto contro la sua volontà. Abbandonata la sua vita tranquilla e fantastica, fatta di piccole abitudini quotidiane e rallegrata da animate conversazioni con i gatti, dei quali parla e capisce la lingua, parte per il Sud. Nel corso del viaggio, Nakata scopre di essere chiamato a svolgere un compito, anche a prezzo della propria vita. Seguendo percorsi paralleli, che non tarderanno a sovrapporsi, il vecchio e il ragazzo avanzano nella nebbia dell’incomprensibile schivando numerosi ostacoli, ognuno proteso verso un obiettivo che ignora ma che rappresenterà il compimento del proprio destino.


Dolores Prato – “Giù la piazza non c’è nessuno”

Il romanzo uscì in prima edizione da Einaudi nel 1980 in versione ridotta, facendo notizia per l’età della sua autrice, una signora ultraottantenne. Esce nel 1997 in versione integrale: una donna giunta alla fine della sua vita volge indietro lo sguardo e, come attraverso la lente di un cannocchiale, perlustra un mondo lontano e scomparso, la civiltà contadina e artigianale, le scolorite nobiltà terriere di una piccola città delle Marche, Treja. Il romanzo si sviluppa nella storia di una ragazzina (l’autrice da piccola) che cresce senza mamma, accanto a un tenero e riservato zio prete e a una zia nubile nelle Marche contadine di fine ‘800.


Philip Roth – “L’animale morente”

L’animale morente è la confessione in prima persona del settantenne professor David Kepesh che racconta come la passione sensuale per una giovane studentessa di origine cubana abbia sconvolto la sua vita. Divertente, cinico e spregiudicato – il professore è coltissimo ed è un teorico del sesso – il romanzo diventa sempre più profondo, emozionante e commovente.


Jonas Jonasson – “Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve”

Un romanzo divertente e sorprendente dalla prima all’ultima pagina. Il nostro centenario fugge da un centro per anziani e da quel momento scopriremo il suo ricco passato, che mostrerà come alla fine la sua figura abbia diretto le sorti della storia mondiale. Un Forrest Gump della Terza Età che diventerà il vostro nuovo supereroe preferito!


José Saramago – “Le intermittenze della morte”

Lo spunto iniziale del romanzo è molto semplice: che cosa potrebbe succedere ad una piccola cittadina dove la morte ha dimenticato di colpire? Il libro è un’ironica riflessione sulla vita in una società, come l’attuale, caratterizzata dal timore della vecchiaia e dal tentativo di allontanare e rinviare la fine dell’esistenza.


 

Tornano in Ottobre le giornate di prevenzione oncologica gratuita

Tornano le giornate di prevenzione oncologica gratuita
di Fondazione ANT e Villa Donatello

Ottobre 2019: tutte le date a Sesto Fiorentino e Firenze

Fondazione ANT Italia ONLUS e Villa Donatello, con il sostegno del Banco Fiorentino ripropongono anche nel prossimo mese di Ottobre 2019 delle giornate di prevenzione oncologica gratuita dedicate alle cittadine toscane. I progetti e le prestazioni previste riguardano il Progetto Mammella e il Progetto Ginecologia.

Di seguito potete trovare tutte le date e le modalità di prenotazione.


PROGETTO MAMMELLA

 

locandina di presentazione del Progetto Mammella: visite gratuite di prevenzione oncologica dedicate al tumore mammario a Villa Donatello, Sesto FiorentinoSaranno 24 le visite senologiche con ecografia gratuite dedicate a donne di età inferiore ai 45 anni erogate presso la nostra sede di Via Ragionieri 101 a Sesto Fiorentino. Le date disponibili sono quelle di Mercoledì 2 e 23 Ottobre, dalle 13.30 alle 19.30.

Sarà possibile prenotarsi a partire da Martedì 24 Settembre fino a Martedì 1 Ottobre (Sabato e Domenica esclusi) telefonando dalle ore 9.30 alle ore 13.00 al numero 348 3102881 fino ad esaurimento dei posti disponibili.


PROGETTO GINECOLOGIA

 

Locandina del Progetto GinecologiaI controlli gratuiti per la prevenzione dei tumori ginecologici di Ottobre, dedicati alle cittadine di tutta la regione saranno 12 e verranno effettuate nei giorni di Sabato 12 e 19 Ottobre, dalle ore 09.00 alle ore 12.30, presso la nostra sede principale in Via Attilio Ragionieri 101 Sesto Fiorentino.

Per chiunque fosse interessato, sarà possibile prenotare a partire da Venerdì 4 Ottobre e fino a Venerdì 11 Ottobre, Sabato e Domenica esclusi, chiamando dalle ore 9.30 alle ore 13.00 il numero di telefono 348 3102881 fino al completamento dei posti a disposizione.


INFORMAZIONI IMPORTANTI

  • Una volta ottenuta la prenotazione per via telefonica è comunque necessario recarsi a questa pagina del Sito della Fondazione ANT per validare l’appuntamento compilando con i propri dati l’apposito modulo digitale.
  • Per le erogazioni di prestazioni a minori è indispensabile il consenso di entrambi i genitori.
  • Per scoprire come raggiungere la nostra nuova sede con tutti i mezzi possibili vi consigliamo di fare riferimento a questa pagina del nostro Sito Web.

 

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